Colpo di stato giudiziario, Cassazione: “Giudici decidono su paesi sicuri“

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By V dicembre 19, 2024 17:12

Colpo di stato giudiziario, Cassazione: “Giudici decidono su paesi sicuri“

I magistrati governano al posto degli eletti dal popolo in nome della Ue. E’ eversione. La magistratura deve essere posta sotto il controllo democratico del Parlamento. E serve una legge costituzionale che imponga la primazia delle leggi nazionali rispetto a quelle Ue.

Magistratura contro politica: la Corte di Cassazione mette in discussione la sovranità nazionale sui migranti

La Corte di Cassazione ha oggi, 19 dicembre 2024, sancito che l’ultima parola sui Paesi sicuri per i migranti spetta ai giudici, confermando il Tribunale di Roma. Questa decisione rappresenta un grave attacco alla sovranità legislativa del nostro Paese, permettendo alla magistratura di sovrapporsi a scelte politiche che dovrebbero essere prerogativa del governo eletto dal popolo.

Cosa dice la sentenza?

La sentenza depositata questa mattina risponde a un rinvio pregiudiziale fatto dal Tribunale di Roma lo scorso 1° luglio. La Prima Sezione civile della Suprema Corte ha affermato che, nonostante sia prerogativa della politica decidere i criteri per i Paesi sicuri in conformità con le norme europee, i giudici ordinari possono arrogarsi il diritto di valutare la legittimità di queste designazioni. Questo significa che i giudici possono disapplicare, anche se in modo limitato, le decisioni governative quando ritengono che contrastino con criteri stabiliti da norme europee.

Il testo della sentenza chiarisce che “il giudice ordinario non può sostituirsi al Ministro degli affari esteri né annullare con effetti erga omnes il decreto ministeriale”. Tuttavia, si riserva il diritto di disapplicare il decreto in via incidentale se ritiene che la designazione di un Paese come sicuro sia manifestamente in contrasto con le norme, soprattutto alla luce dell’art. 37 della direttiva 2013/32/UE, che stabilisce i criteri per la qualificazione dei Paesi sicuri.

Inoltre, la sentenza sottolinea che i giudici mantengono il potere di valutazione, ispirato al principio di cooperazione istruttoria, quando il richiedente asilo dimostra specificamente che il suo Paese di origine non è sicuro per lui. In questi casi, “la valutazione governativa circa la natura sicura del paese di origine non è decisiva”, il che mette in discussione l’efficacia delle decisioni politiche.

Questa sentenza sembra elevare le leggi sovranazionali sopra quelle nazionali, permettendo ai giudici di intervenire in ambiti che dovrebbero essere esclusivamente politici, minando così la sovranità dello Stato italiano nel gestire la propria politica migratoria.






Migranti, Cassazione: “Il giudice non può sostituirsi al governo”


Migranti, Cassazione: “Il giudice non può sostituirsi al governo”

Pubblicato il 19 Dicembre 2024

Nella sentenza della Corte di Cassazione viene spiegato che i giudici possono attenersi alle regole UE per la definizione di “Paese sicuro” ma non possono sostituirsi al governo. Tuttavia, possono valutare la sussistenza dei presupposti di legittimità di tale designazione e, se necessario, disapplicare il decreto ministeriale in via incidentale, se la designazione governativa contrasta con i criteri stabiliti dalla normativa europea o nazionale.

Tradotto: i magistrati governano al posto degli eletti dal popolo in nome della Ue. E’ eversione. La magistratura deve essere posta sotto il controllo democratico del Parlamento. E serve una legge costituzionale che imponga la primazia delle leggi nazionali rispetto a quelle Ue.


Colpo di stato giudiziario, Cassazione: “Giudici decidono su paesi sicuri“ ultima modifica: 2024-12-19T17:12:09+00:00 da V
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By V dicembre 19, 2024 17:12
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1 Comment

  1. lorenzoblu dicembre 19, 20:18

    Se se se
    Se la culona prova a fare la legge costutizionale, di cui io sono gautore da oltre 50 anni, la risbattono subito da Mario a trastevere a lava’ li piatti
    Cor cazzo che la fanno ancora accomanda’ sta bifolca coatta rizelata!
    Potete fare a meno di tradurre, tanto si capisce,

    Reply to this comment
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