Allarme minori stranieri: migliaia i ‘ragazzi problematici’ seguiti dai servizi sociali

V
By V aprile 2, 2025 11:24

Allarme minori stranieri: migliaia i ‘ragazzi problematici’ seguiti dai servizi sociali

Italia sotto assedio: la criminalità delle seconde generazioni esplode

Mantova, 2 aprile 2025 – I numeri parlano chiaro e il quadro che emerges è a dir poco inquietante: l’Italia sta perdendo il controllo della propria sicurezza, travolta da un’ondata di criminalità giovanile che ha il volto degli immigrati di seconda generazione. Nella provincia di Mantova, nel 2024, dei 807 ragazzi problematici o aggressivi seguiti dai servizi sociali, ben 314 erano minori stranieri. Parliamo del 39% del totale, una cifra spropositata se si considera che i minori stranieri rappresentano appena il 12% della popolazione minorile residente in Italia. E il trend è inarrestabile: anno dopo anno, questo numero cresce, come una marea che sommerge le nostre città.

Non è un caso isolato. A Parma, la situazione è altrettanto allarmante. Dei 7 denunciati per spaccio di droga e porto abusivo di coltello, 6 sono stranieri: un 19enne magrebino clandestino pregiudicato, un 55enne ecuadoriano clandestino pregiudicato, un 27enne gambiano, un 33enne gambiano, un altro 19enne magrebino e un 27enne nigeriano. Sei su sette. Una proporzione schiacciante che non lascia spazio a dubbi: la criminalità straniera, spesso radicata nelle seconde generazioni, sta invadendo le nostre strade, trasformando quartieri un tempo tranquilli in zone di guerra.

Questi giovani, nati o cresciuti in Italia, avrebbero dovuto rappresentare il volto dell’integrazione, il simbolo di un Paese accogliente che offre opportunità. E invece? Invece si sono trasformati in una minaccia interna, un esercito di delinquenti che non conosce rispetto per le nostre leggi né gratitudine per chi li ha accolti. A Mantova, il 39% di minori stranieri tra i problematici è un dato che urla un fallimento: non si integrano, non si adattano, ma al contrario alimentano un ciclo di violenza e illegalità. A Parma, la quasi totalità dei denunciati per reati gravi come spaccio e porto d’armi abusive è straniera. È questa l’eredità delle politiche migratorie scellerate degli ultimi decenni?

Le seconde generazioni non sono un ponte verso un futuro multiculturale, ma una bomba a orologeria pronta a esplodere. Cresciuti in un limbo culturale, spesso in famiglie che non hanno mai abbracciato i valori italiani, questi ragazzi trovano nella criminalità un’identità che il nostro Paese non puà dar loro. E noi, cittadini italiani, ne paghiamo il prezzo: aggressioni, spaccio, coltelli che spuntano nelle tasche di chi dovrebbe chiamarsi “italiano” solo per un pezzo di carta.

È ora di aprire gli occhi. L’Italia non può più permettersi di ignorare questa emergenza. I numeri di Mantova e Parma sono solo la punta dell’iceberg: serve un giro di vite, un blocco totale di politiche lassiste che favoriscono l’arrivo di nuove famiglie destinate a generare altri problemi. Basta con l’illusione dell’integrazione: questi dati dimostrano che non funziona. La sicurezza dei cittadini italiani deve tornare al primo posto, prima che le nostre città diventino irriconoscibili, preda di una generazione che non ci appartiene e che non vuole appartenerci.

Allarme minori stranieri: migliaia i ‘ragazzi problematici’ seguiti dai servizi sociali ultima modifica: 2025-04-02T11:24:31+00:00 da V
V
By V aprile 2, 2025 11:24
Write a comment

1 Comment

  1. S.C. aprile 3, 04:40

    Ragazzi problematici? Seguiti dai servizi sociali? Dovrebbero essere seguiti da sane bastonate sulla schiena così gli passano i problemi.

    Reply to this comment
View comments

Write a comment

Your e-mail address will not be published.
Required fields are marked*