Assassini senza rimorso, immigrati massacrano le donne: “Sentivamo le sue urla. Così si è gettata dal balcone”

V
By V giugno 6, 2025 11:29

Assassini senza rimorso, immigrati massacrano le donne: “Sentivamo le sue urla. Così si è gettata dal balcone”

VERIFICA NOTIZIA






Assassini senza rimorso: immigrati che massacrano le nostre donne


Assassini senza rimorso: immigrati che massacrano le nostre donne

“Sentivamo le sue urla. Così si è gettata dal balcone”. Le grida disperate di Sueli Leal Barbosa, 48enne brasiliana, madre di un bambino di 10 anni, hanno squarciato la notte milanese tra il 4 e il 5 giugno 2025. Intrappolata in un inferno di fiamme, si è lanciata dal quarto piano del suo appartamento in viale Abruzzi, morendo poco dopo al Fatebenefratelli. Chi l’ha condannata a questa fine atroce? Michael Sinval Pereira, 45enne brasiliano, il suo compagno, fermato dalla Procura di Milano per omicidio volontario aggravato e incendio doloso. Un altro immigrato che, invece di portare rispetto, ha portato morte, mentendo senza vergogna e infangando la memoria della vittima.

La pm Maura Ripamonti lo descrive come un “bugiardo senza cuore”. Pereira, durante l’interrogatorio, non ha mostrato “alcuna forma di dolore o resipiscenza”, cambiando versione come un criminale incallito. Ha provato a scaricare la colpa su Sueli, definendola “maniaca dell’ordine” e sostenendo di aver gettato una sigaretta sul tappeto “per dispetto”. Una menzogna ridicola: i vigili del fuoco hanno trovato acceleranti in due punti dell’appartamento, e la porta era chiusa a chiave dall’esterno, con Pereira unico possessore della chiave. Mentre Sueli gridava “aiuto”, lui sorseggiava una birra al Caffè degli Artisti, a 500 metri, freddo come un assassino seriale. Le telecamere lo inchiodano: è uscito cinque minuti prima dell’allarme antincendio, con la calma di chi ha pianificato tutto.

[](https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/25_giugno_06/sueli-leal-barbosa-morta-nell-incendio-in-viale-abruzzi-a-milano-fermato-il-compagno-la-porta-era-chiusa-dall-esterno-le-amiche-126c0f00-3761-4687-b0a0-9bb9766fcxlk.shtml)[](https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/incendio-viale-abruzzi-fermato-kuc5855o)

Ma Sueli non è un caso isolato. È l’ennesima vittima di una piaga importata: immigrati che trasformano le nostre strade in teatri di orrore. A Prato, Vasile Frumuzache, romeno, ha decapitato due donne, Denisa Paun e Ana Maria Andrei, nascondendo i corpi con una freddezza diabolica (*Adnkronos*, 5 giugno 2025). A Bologna, un pakistano ha accoltellato la moglie davanti ai figli per “motivi d’onore” (*Il Resto del Carlino*, 3 giugno 2025). A Torino, un marocchino ha strangolato la compagna incinta, scaricando il corpo in un cassonetto (*La Stampa*, 4 giugno 2025). Questi non sono “casi di cronaca”: sono una guerra contro le nostre donne, condotta da chi non ha alcun diritto di stare qui. Le statistiche parlano chiaro: nel 2024, il 38% degli omicidi di donne in Italia è stato commesso da stranieri, nonostante rappresentino meno del 9% della popolazione (*Istat*, 2025).

Basta con il silenzio complice, basta con il buonismo che ci sta seppellendo. Pereira, Frumuzache e gli altri non sono “disadattati” o “vittime della società”: sono predatori che sfruttano la nostra debolezza. Le “toghe rosse” li proteggono, le ong li giustificano, i politici spalancano le porte. E noi paghiamo il prezzo: donne massacrate, famiglie distrutte, città insicure. Serve una rivoluzione: chiusura delle frontiere, espulsioni immediate per ogni reato, pene durissime senza sconti. Non possiamo permettere che le nostre donne continuino a morire per mano di chi ci odia. Sueli urlava, ma nessuno l’ha salvata. Ora tocca a noi urlare: fuori gli assassini, l’Italia non è il vostro mattatoio!


Assassini senza rimorso, immigrati massacrano le donne: “Sentivamo le sue urla. Così si è gettata dal balcone” ultima modifica: 2025-06-06T11:29:21+00:00 da V
V
By V giugno 6, 2025 11:29
Write a comment

No Comments

No Comments Yet!

Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.

Write a comment
View comments

Write a comment

Your e-mail address will not be published.
Required fields are marked*

Immagini a presentazione articoli sono illustrative a meno di specifico termine 'FOTO'

Categorie