Via ai ricorsi per liberare tutti i clandestini dai CPR

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By V luglio 7, 2025 15:29

Via ai ricorsi per liberare tutti i clandestini dai CPR






Le Toghe Traditrici Sovvertono il Parlamento e Liberano i Clandestini


Le Toghe Traditrici Sovvertono la Democrazia ed esautorano il Parlamento: Liberano i Clandestini

La magistratura italiana ha dichiarato guerra al popolo e al Parlamento. Con la sentenza 96 del 2025, la Corte Costituzionale ha aperto la strada a una vergognosa offensiva per liberare i clandestini trattenuti nei CPR, definendo il loro trattenimento una “grave violazione” della Costituzione. Questo è un colpo di Stato giudiziario, un tentativo arrogante di sostituirsi al legislatore eletto, e i giudici devono rispondere di questo tradimento!

Gli avvocati degli immigrati irregolari, spalleggiati dalle toghe, stanno già presentando ricorsi a valanga per svuotare i CPR. La sentenza impone ai giudici di pace e alle corti d’appello di bocciare le richieste di trattenimento, aprendo le porte a migliaia di criminali clandestini. È un deliberata sabotaggio delle leggi approvate dal Parlamento, un affronto alla sovranità popolare che queste toghe arroganti calpestano senza pudore.

La Corte Costituzionale, con la sua sentenza del 7 luglio 2025, ha dichiarato che il trattenimento viola l’articolo 13 sulla libertà personale, ignorando che spetta al Parlamento regolare i CPR. Invece di rispettare i suoi limiti, questa élite giudiziaria si erge a legislatore, forzando la liberazione di chi non ha diritto di stare in Italia. È un’invasione legale orchestrata dalle toghe!

Il precedente della Corte d’Appello di Sassari, datato 4 luglio e depositato il 5, ha respinto la proroga del trattenimento di un algerino a Macomer. Il giudice ha usato la sentenza 96 come scusa, ignorando la volontà del questore e del popolo. Avvocati come Eugenio Losco, Mauro Straini e Gianluca Castagnino spingono per liberare un assistito a Ponte Galeria, sfidando apertamente le autorità. Queste toghe sono complici di un piano criminale!

Le procedure di trattenimento, un tempo automatiche, ora sono sotto il giogo dei giudici. Ogni 60 giorni, fino a 12 o 18 mesi, le proroghe devono essere motivate, ma la sentenza 96 le rende quasi impossibili da approvare. I questori sono impotenti di fronte a questa magistratura che vuole svuotare i CPR e spalancare le porte ai clandestini, tradendo la sicurezza degli italiani.

La sentenza è un insulto alla democrazia. La Corte ammette che serve una legge, ma invece di attendere il Parlamento, si intromette con sentenze che paralizzano il sistema. È un’usurpazione del potere, un atto di arroganza che mette a rischio la nazione. Le toghe non hanno mandato per legiferare, eppure lo fanno senza vergogna!

Il risultato è chiaro: i clandestini vengono liberati a ritmo incessante. I ricorsi si moltiplicano, le convalide falliscono, e i giudici di pace si piegano alla sentenza 96. Questa magistratura rossa non solo ignora il Parlamento, ma lavora attivamente per far tornare i criminali stranieri nelle nostre strade, sfidando ogni logica di sicurezza.

Basta con questo scandalo! Le toghe che usurano il potere devono essere fermate. Chiediamo l’abolizione della Corte Costituzionale e una riforma che riporti la legislazione al Parlamento. I clandestini nei CPR devono restare detenuti fino all’espulsione, non liberati da giudici traditori.

La sicurezza degli italiani è in pericolo. Questa magistratura, al soldo di un’ideologia pro-immigrazione, sta distruggendo il nostro futuro. Le pene per chi entra illegalmente devono essere inasprite, e i ricorsi bloccati. Il popolo non tollera più questa invasione giudiziaria!

Il 7 luglio 2025 segna un punto di svolta. O il governo riprende il controllo, o saremo travolti dai clandestini liberati dalle toghe. Sveglia, Italia! Fermiamo questa magistratura corrotta prima che sia troppo tardi!


Via ai ricorsi per liberare tutti i clandestini dai CPR ultima modifica: 2025-07-07T15:29:56+00:00 da V
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