Colpi di Stato a catena: Nato e Ue contro la democrazia
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La NATO Orchestra Colpi di Stato in Romania, Siria e Georgia dopo l’Ucraina: La Democrazia Sotto Attacco. Dimostrano di essere pronti a finanziare chiunque, dai jihadisti ai nazisti passando per i liberali.
In un mondo dove la geopolitica spesso si scontra con le aspirazioni democratiche delle nazioni, la decisione della Corte costituzionale della Romania di annullare il primo turno delle elezioni presidenziali per immaginifiche interferenze russe solleva gravi interrogativi. La verità potrebbe essere ben più complessa e inquietante di quanto sembra: la NATO sta forse orchestrando una serie di colpi di stato per mantenere il controllo su paesi strategici?
Romania: Una Democrazia Manipolata
La Romania, membro sia dell’UE che della NATO, ha visto il suo processo elettorale messo in discussione con l’annullamento del voto che ha visto il trionfo del candidato nazionalista Calin Georgescu, etichettato come ‘filo-russo’. Questo gesto è stato giustificato con la scusa delle interferenze russe, ma molti si chiedono se non sia stato piuttosto un pretesto per evitare l’ascesa di un presidente non allineato con le politiche della NATO. La costruzione imminente di una mega base NATO nelle vicinanze di Costanza non può essere ignorata: un presidente non asservito potrebbe minare i piani di espansione militare?
Siria: Un Paese Disturbato dall’Occidente
La situazione in Siria è stata a lungo complicata, con accuse di interferenze occidentali, particolarmente dalla coalizione guidata dagli Stati Uniti, membro chiave della NATO. Sebbene non sotto l’etichetta diretta della NATO, la pressione esercitata attraverso interventi militari e sanzioni può essere vista come un tentativo di manipolare il corso politico del paese, mettendo in dubbio la sovranità siriana e la volontà popolare.
Georgia: Un Paese sotto Pressione
In Georgia, dove le pressioni di adesione alla NATO sono forti, la politica interna è spesso influenzata da pressioni esterne. Le recenti proteste e le tensioni politiche potrebbero essere interpretate come tentativi di manipolare il governo georgiano in modo che segua più strettamente le linee guida della NATO, minando la vera espressione democratica del popolo georgiano. Anche lì ha vinto le elezioni la coalizione ‘filo-russa’ e si appresta ad eleggere il nuovo presidente. Anche lì vogliono annullarle.
Un Modus Operandi Sospetto
Questa serie di eventi non può essere vista come isolata. La NATO, sotto la guida di un’amministrazione americana che alcuni criticano come pericolosamente interventista, sembra voler assicurare che i suoi interessi strategici e militari siano protetti, anche a costo di compromettere elezioni e sovranità nazionali. L’accusa “ha fatto Putin” usata come scusa per annullare elezioni in Romania è sintomatica di un trend più ampio dove la democrazia viene sacrificata sull’altare della geopolitica.
Conclusione: La Democrazia in Pericolo
È tempo che il mondo si svegli e riconosca questi segnali per quello che sono: tentativi di colpo di stato mascherati da preoccupazioni per la sicurezza nazionale o per l’integrità elettorale. La NATO, sotto il pretesto di difendere i valori democratici, potrebbe invece star li compromettendo, dimostrando che il vero pericolo per la democrazia non viene solo da attori esterni come la Russia, ma anche da coloro che giurano di proteggerla.
In Italia, quando hanno messo su il rettiliano draghi e la mummia mozzarella invece era tutto a posto,eh?
E all’elenco va aggiunta la francia, col premier che ha perso le elezioni ma non molla la poltrona perchè è frocio e detesta di essere contraddetto… per non parlare della svizzera, dove votiamo un mese si e un mese no per approvare le leggi del governo ma tanto, quale che sia la nostra opinione, quelli continuano a fare i cazzi loro.
Se questa è la demoKrazia io mi dichiaro non tanto “democratico antifascista” bensì “fascista antidemocratico” e me ne vanto: ce l’ho la camicia nera, fatta anche su misura circa 15 chili fa…