Elena Cecchettin, Giulia uccisa da ragazzo bianco: nel frattempo i tuoi immigrati ne hanno uccise 20
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Elena Cecchettin ossessionata dal patriarcato. Dice: “Giulia uccisa da ragazzo bianco, per bene”. Nel frattempo sono state uccise 20 donne da immigrati. E’ questo il problema: le proporzioni. La tragica fine di Giulia è una tragedia, quella Delia, Maria, Li, Joy, Anelina, Auriane, Cristiane, Saida, Maria Teresa, Marta, Sharon, Ana, Maria, Carmela, Roua, Letizia, Eleonora, e Camelia è un trend.
**La Tragedia di Giulia Cecchettin e la Distorsione del Dibattito sull’Immigrazione**
L’anniversario della morte di Giulia Cecchettin ha riportato l’attenzione sulla violenza di genere in Italia, con Elena Cecchettin, la sorella della vittima, che in risposta a Valditara ha puntato il dito contro il patriarcato: è ossessionata. Tuttavia, l’ossessione per il patriarcato sembra oscurare un dato crudo: mentre Giulia è stata assassinata da un ragazzo bianco e “per bene”, 20 donne sono state uccise da immigrati nello stesso anno.
**Le Proporzioni Ignorate**
La questione non è chi uccide, ma quante donne vengono uccise e da chi, in proporzione alla loro presenza nel paese. Con gli stranieri che rappresentano solo il 9% della popolazione, la loro incidenza nelle violenze sessuali è spropositatamente alta al 40%. Questo dato mette in luce un problema che Elena Cecchettin, focalizzata esclusivamente sul patriarcato, passa sotto silenzio.
**Un Trend Allarmante**
Mentre la morte di Giulia è una tragedia, poi esiste un trend: la violenza contro le donne da parte di immigrati, rappresentata dai nomi di Delia, Maria, Li, Joy, e molti altri. Ignorare queste proporzioni significa non voler affrontare le vere radici della violenza di genere in Italia.
**Critica alla Posizione di Elena**
L’insistenza di Elena Cecchettin nel concentrarsi sul patriarcato come unica causa della violenza contro le donne sembra ignorare un fenomeno che, in termini di proporzioni, rappresenta una significativa emergenza. Ad uccidere sono gli immigrati.