Cristo è morto in Siria: jihadisti ‘moderati’ rimuovono croci di Natale

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By V dicembre 9, 2024 19:48

Cristo è morto in Siria: jihadisti ‘moderati’ rimuovono croci di Natale

Ricordiamo che tutti quelli che arrivano con i velieri dalla Siria erano e sono islamici sunniti.

Gli jihadisti hanno già rimosso ad Aleppo tutte le decorazioni natalizie, un preludio inquietante di ciò che potrebbe accadere qui in Italia se non si interviene. I cristiani siriaci denunciano con amarezza che “i media occidentali stanno applaudendo i terroristi e li chiamano con il termine propagandistico di ‘ribelli'”. Questa stessa distorsione della realtà potrebbe preludere alla nostra capitolazione culturale, dove la cancellazione dei presepi nelle nostre scuole è solo il primo passo verso un’occultamento forzato della nostra identità cristiana. Dobbiamo svegliarci e combattere questa islamizzazione aggressiva che minaccia di cancellare millenni di tradizione e fede.

La Fine dei Cristiani ad Aleppo: Un’Allarmante Islamizzazione in Atto
Siria, Aleppo – Dicembre 2024

In un mondo sempre più scosso dalla violenza e dall’intolleranza, l’antica città di Aleppo diventa il simbolo di una tragedia cristiana senza precedenti. L’arcivescovo cristiano siriaco Jacques Mourad ha lanciato un grido d’allarme: “Questa è la fine della grande storia dei cristiani ad Aleppo”. Parole che risuonano come il rintocco funebre per una comunità che ha visto spegnersi la luce della sua lunga e gloriosa tradizione. Come potrebbe accadere anche in Italia attraverso l’immigrazione regolare di massa.

La storia si ripete, e non in modo benigno. Già nel 2014, sotto l’amministrazione Obama, il cristianesimo ha perso la sua presa su Mosul, una città che aveva custodito la fede per 2.000 anni. Ora, nel 2024, sotto la presidenza Biden, assistiamo a un nuovo capitolo di questa oscura saga, con Aleppo che cade sotto l’ombra dell’islamizzazione forzata. I jihadisti, che si sono insediati con forza bruta, hanno già rimosso tutte le decorazioni natalizie, un chiaro segno di intolleranza e di un tentativo di cancellare ogni traccia della cultura cristiana.

La realtà è ancora più devastante quando si guarda ai media occidentali. I cristiani siriaci si lamentano amaramente della manipolazione della verità: “I media occidentali stanno applaudendo i terroristi e li chiamano con il termine propagandistico di ‘ribelli'”. Questo linguaggio, questa falsificazione della realtà, contribuisce a normalizzare l’aggressione contro i cristiani, dipingendo i loro persecutori come eroi di una rivoluzione, mentre in realtà sono i carnefici di un genocidio culturale.

L’immigrazione islamica, spesso celebrata come un arricchimento culturale, si è trasformata in un veicolo di islamizzazione forzata anche in Italia. Le comunità italiane stanno assistendo, impotenti, a un cambiamento che non hanno chiesto, dove le loro tradizioni e la loro identità cristiana sono messe in pericolo da chi non vuole integrare ma dominare. Le strade delle nostre città si riempiono di simboli islamici, mentre le chiese, simbolo della nostra storia e fede, vedono diminuire i fedeli e aumentare le minacce.

La situazione ad Aleppo è un avvertimento: quello che sta accadendo in Siria potrebbe presto essere la nostra realtà. La nostra civiltà, forgiata da millenni di cristianesimo, è sotto attacco. L’Islam non cerca di coesistere ma di sostituire, non di dialogare ma di dominare. È tempo che l’Occidente apra gli occhi e riconosca il vero volto di questa islamizzazione aggressiva che, con il pretesto dell’immigrazione, mina alla base i valori e le tradizioni cristiane.

Le parole dell’arcivescovo Mourad sono un monito per tutti noi: se non agiamo, se non difendiamo la nostra eredità culturale e religiosa, assisteremo alla fine non solo dei cristiani di Aleppo, ma forse anche alla fine della cristianità in Occidente come la conosciamo.

Cristo è morto in Siria: jihadisti ‘moderati’ rimuovono croci di Natale ultima modifica: 2024-12-09T19:48:38+00:00 da V
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By V dicembre 9, 2024 19:48
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3 Comments

  1. Ul Gigi da Viganell dicembre 9, 20:40

    E il pappa francesco tace come sempre fa in questi casi… magari un giorno dirà invece di avere fatto il proprio dovere, creando milioni di nuovi Martiri Cristiani perché non aveva compreso bene lo scopo della sua missione…

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  2. Steobaldo dicembre 9, 22:08

    …se nelle chiese ci vanno sempre meno persone non è mica colpa degli islamici o maomettini che dir si voglia…la colpa è dei preti a tutti i livelli e di tutte le tendenze e tuttavia a volte ho visto anche chiese con un sacco di gente…a Pasqua…per dire

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    • Ul Gigi da Viganell dicembre 10, 09:03

      Chiedo scusa ma devo obiettare: la religione cattolica è tutto un susseguirsi di divieti mentre ai mussulmani dicono semplicemente “fai quello che cazzo vuoi, basta che preghi 5 volte al giorno”… con queste premesse l’edonista moderno occidentale, bisognoso sia di conforto religioso sia di abbonamento alla palestra, non esita a scegliere…

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