Giornali comici, Repubblica trasforma l’islamico saudita in “killer di ultradestra”
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Repubblica e il Saudita “Ultradestra”: Una Storia di Fantasia e Risate
Eh sì, cari lettori, abbiamo davvero raggiunto l’apice del giornalismo moderno con il recentissimo articolo del nostro amato quotidiano “la Repubblica”. Tra le tante perle che ci regala quotidianamente, questa volta ha superato sé stessa, definendo l’attentatore saudita di Magdeburgo come un esponente dell'”ultradestra”.
Ma andiamo per ordine, perché questa storia è talmente assurda che vale la pena di essere raccontata con il giusto tocco di ironia.
Immaginatevi la scena: in un tranquillo mercatino di Natale tedesco, tra luci scintillanti e birra calda, arriva un uomo, Taleb Al Abdulmohsen, medico saudita, psichiatra per la precisione, che decide di utilizzare la sua Bmw come un’arma letale. Ma c’è di più! Secondo “la Repubblica”, questo islamico, nato e cresciuto in Arabia Saudita, non contento di essersi semplicemente spacciato per un fanatico anti-islamico, si è anche iscritto al club esclusivo dell’ultradestra teutonica.
Ma come ha fatto, vi chiederete voi? Beh, secondo il quotidiano, i suoi tweet che criticavano l’Islam e il suo amore per i fucili d’assalto AR-15 (sì, avete letto bene, proprio quelli che si usano nei videogiochi di guerra) lo rendono praticamente un gemello spirituale di Hitler. Ah, dimenticavo, è anche un fan di Elon Musk, quindi praticamente è già pronto per essere eletto cancelliere tedesco.
La Repubblica, con la sua solita maestria, non ha tralasciato alcun dettaglio: il nostro saudita era un fervente sostenitore dell’AfD (Alternative für Deutschland), quel partito che i migranti li rimanderebbe tutti a casa e che ora si ritrova con un nuovo tesserato.
Ora, non che ci sia nulla di divertente in una tragedia come questa, ma il tentativo di “la Repubblica” di trasformare un musulmano che uccide cristiani in una lezione di politica sulla destra estrema, è semplicemente da Oscar della comicità involontaria.
Quindi, cari lettori, se avete bisogno di una risata in questi tempi bui, non dimenticate di leggere “la Repubblica”. Tra un articolo e l’altro, ci ricorderà sempre che in fondo, anche un saudita può sognare di diventare un bravo nazionalista tedesco, basta avere la giusta dose di fantasia giornalistica.
E ricordate, se un giorno vedrete un uomo con un kefiah e una bandiera saudita marciare con un cartello dell’AfD, non stupitevi: è solo il prossimo “ultradestra” secondo “la Repubblica”.
Sarà pure suprematista bianco @mastrobradipo? #Magdeburg pic.twitter.com/sxDFtscuuo
— Francesca Totolo (@fratotolo2) December 22, 2024
Secondo me sto tipo stava incazzato, sarebbe voluto nascere bianco invece ogni giorno allo specchio vedeva solo uno stupido beduino.
Siccome la Germania è un paese di castrati che invece di osannare il proprio passato, passano giorni interi a castrarsi su chi era Hitler, come se noi ci dovessimo vergognare degli stupri e degli omicidi degli antichi romani
Avrà detto sti bianchi mammolette fanno così schifo, che quasi quasi mi faccio un giro a fare strike
Mi dispiace per i bambini, quelli non c entrano mai nulla…. Comunque questo è solo il risultato degli imbecilli che per anni, hanno strillato welkommE refugees, è la parte meno. Peggio tra qualche decina di anni, per me si passerà ad una vera e propria ribellione armata i bianchi contro i negri e non ci sarà scampo. Per nessuno, non si potrà avere in casa un negro o un beduino, ne loro uno di noi, ci si scannera’ all’utimo sangue e per questo dovremo ringraziare la feccia dei coglioni che oggi ed ogni giorno ci riempiono di immondizia africana
Uno di destra faceva un attentato a gente della sua stessa nazione? È un giornale di infami.
Commento solo l’articolo di Vox: “repubblica” è automaticamente sinonimo di comicità per chi non si beve le stronzate che racconta ed analizza i fatti con la propria testa, ricavandone la propria opinione.
La comicità stà nel fatto che bisogna ridere degli articoli di repubblica altrimenti si cade in depressione o peggio…