Islamici bruciano le città francesi, guerriglia a Strasburgo
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Guerriglia a ridosso del nuovo anno nei quartieri di Strasburgo: 41 auto bruciate, lanci di mortai contro pompieri e poliziotti, agguati…
La Francia è ormai una zona di guerra, con milizie straniere che agiscono come veri e propri eserciti nemici all’interno dei suoi confini. A Strasburgo, la guerriglia urbana ha raggiunto livelli inauditi, con 41 auto bruciate nelle notti tra giovedì 26 e venerdì 27 dicembre nei quartieri di Cronenbourg, Meinau e Port du Rhin. Si contano 22 incendi nella notte di giovedì e 19 in quella di venerdì. Pochi giorni prima del Capodanno, “questi eventi sono nuovi, inediti e ci preoccupano profondamente” dichiara Sylvain André, responsabile della comunicazione per il sindacato Alliance Police. 11 persone sono state arrestate sabato 28 dicembre in relazione a questi atti di guerriglia.
Il sindacato di polizia Alliance denuncia anche “lanci di mortai contro poliziotti e vigili del fuoco” negli ultimi giorni. “Quando un’auto viene incendiata, c’è una cooperazione tra polizia e pompieri. Noi proteggiamo la zona e i pompieri intervengono solo in presenza delle forze dell’ordine per evitare agguati”, continua Sylvain André. Ma queste tattiche da guerriglia non fanno altro che confermare che la Francia è sotto assedio da parte di milizie straniere che operano come eserciti nemici, trasformando le città in campi di battaglia.
Strasburgo è solo un esempio di come la Francia abbia perso il controllo del suo territorio, con bande armate che sfidano apertamente l’autorità dello Stato. Se non si interviene con decisione, questa situazione di guerriglia urbana potrebbe diffondersi in Italia, trasformando le nostre città in teatri di guerra. Come già accaduto al Corvetto di Milano.
🔴 Strasbourg : 14 arrestations suite à des violences à l’approche du réveillon de la Saint-Sylvestre
Des tirs de mortiers, ainsi que des incendies de poubelles et de véhicules, ont été signalés. pic.twitter.com/hpj4Qf2D6e— Cpasdeslol (@cpasdeslol_X) December 29, 2024
La Francia oggi brucia per i ricongiungimenti familiari del secolo scorso, e questo è solo l’inizio. Se non abroghiamo le leggi sui ricongiungimenti familiari, anche l’Italia vedrà le sue città in fiamme, invase da una violenza afro-islamica che sta distruggendo il tessuto sociale europeo. I quartieri di Strasburgo stanno diventando zone di guerra, e se non agiamo ora, questo sarà il nostro futuro. La lezione è chiara: i ricongiungimenti familiari hanno portato a questa ondata di violenza e disordine. Dobbiamo fermarla prima che sia troppo tardi per noi.
Sono 40 anni che non sanno affrontare il problema delle terze e quarte generazioni di immigrati dall’africa e dire che hanno una polizia capace di andare in giro con i guanti ricoperti di pallini di piombo annegati nella colla e di usarli.
Però finanziano kiev…