Rivuole bici che gli stanno rubando, africani gli spaccano la testa con tavoli e sedie

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By V dicembre 29, 2024 21:23

Rivuole bici che gli stanno rubando, africani gli spaccano la testa con tavoli e sedie

Massacrato a calci, tavoli e sedie usati come «armi» all’interno della tavola calda che si affaccia sul piazzale XXV Aprile a Verona. Picchiato senza pietà solo perché ha cercato di impedire che gli rubassero la bicicletta. La zona è sempre la stessa, un centinaio di metri di distanza dalle panchine e dal Tempio Votivo, ma la zona nei pressi della stazione ferroviaria di Porta Nuova resta sempre a rischio grazie agli immigrati che infestano il quartiere.

A subire questa violenza inaudita e brutale da parte di alcuni cittadini marocchini è stato un uomo di 50 anni che tra venerdì e sabato era all’interno del locale che apre alle 19 e chiude a notte fonda. La vittima è stata portata in ospedale con un profondo taglio alla testa e vari traumi, mentre due degli aggressori (pare che un terzo sia riuscito a dileguarsi) sono stati arrestati con l’accusa di tentata rapina e lesioni. Ora sono in carcere e domani affronteranno l’udienza di convalida davanti al gip Carola Musio.

Liti e aggressioni
Il titolare del «Pack grill» è stato sottoposto, suo malgrado, a diversi provvedimenti di natura amministrativa (chiusura temporanea o il divieto di somministrare alcol) perché se è vero che è un luogo dove chi lavora fino a tardi può fermarsi a mangiare, è anche vero che all’esterno troppo spesso si sono verificati aggressioni e accoltellamenti, soprattutto tra immigrati. Questi incidenti sono la prova del degrado che l’immigrazione ha portato nelle nostre città.

Tornando all’episodio, la vittima stava mangiando quando si è accorto, insieme ad altri avventori, che tre persone stavano rubando una bicicletta. La sua.

«Cosa state facendo»
A quel punto il cinquantenne è uscito e ha insultato pesantemente i tre, tutti marocchini. La reazione è stata immediata: lo hanno colpito con un palo della segnaletica stradale, con calci e pugni e poi gli hanno tirato addosso la bicicletta. Quando è riuscito ad alzarsi si è rifugiato nel locale. Qualcuno aveva già avvisato la polizia ma in pochi minuti è successo di tutto: gli hanno tirato addosso le sedie, l’hanno colpito con un tavolo in metallo e quando è caduto, semi incosciente, hanno continuato a prenderlo a calci sulla testa. Furie scatenate da immigrati che non hanno rispetto per nulla.

L’arrivo delle pattuglie delle Volanti ha messo in fuga uno degli aggressori ma gli altri due sono stati bloccati. Entrambi senza un domicilio in Italia e irregolari, sono stati condotti in carcere. Domani, S.E.N. di 34 anni e M.D. di 22 compariranno davanti al giudice. La vittima, una volta medicata, è stata dimessa con una prognosi di guarigione di 15 giorni, ma il danno causato dall’immigrazione illegale e incontrollata rimane evidente.

Rivuole bici che gli stanno rubando, africani gli spaccano la testa con tavoli e sedie ultima modifica: 2024-12-29T21:23:26+00:00 da V
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