ONG, toghe rosse e immigrati preparano l’assalto all’Italia insieme agli albanesi
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Ormai le ragazzine italiane sono completamente obnubilate dalla propaganda immigrazionista nelle scuole.
L’Assalto all’Italia: Immigrazione, Ong e la Rete Eversiva
L’Italia è sotto attacco, non solo dai flussi migratori incontrollati ma anche da una rete eversiva che, sotto la bandiera dell’umanitarismo, minaccia la nostra sovranità e sicurezza. Questa “guerriglia” giudiziaria si è saldata con le Ong del mare, che non hanno altra intenzione se non quella di sovvertire le nostre leggi e tradire il nostro paese.
Il Fronte di Guerra: Ong e Attivisti
L’accordo Italia-Albania, nato per gestire in modo ordinato e legale i flussi migratori, è stato attaccato da Medici senza Frontiere che lo definisce un “attacco sferrato al diritto d’asilo”. Secondo questa associazione umanitaria, che ha perso di vista il vero significato dell’aiuto umanitario, l’obiettivo dell’Italia non sarebbe più solo quello di scoraggiare le partenze ma di negare attivamente l’accesso al territorio europeo, violando gli obblighi internazionali e comunitari. Chi sono questi “salvatori” se non complici di un sistema che favorisce l’immigrazione illegale?
La Propaganda dei «Talebani dell’Accoglienza»
Mission Lifeline, un gruppo di talebani dell’accoglienza tedeschi, ha annunciato la sua intenzione di raccogliere informazioni in Albania sui centri italiani, definendoli cinicamente “campi di deportazione”. Martin Kunze e i suoi seguaci non fanno altro che alimentare una narrativa distorta, fomentando odio contro il nostro paese. Ma non sono soli. Sea Watch, Sos Humanity e ResqS, altre Ong oltranziste, si uniscono in questa crociata contro l’Italia, promettendo una battaglia che non è altro che un attacco alla nostra sovranità.
Il Movimento No Cpr: La Vera Faccia dell’Eversione
Le vedette dei No Cpr, che hanno già tentato di infiltrarsi attorno al centro di rimpatrio di Gjader, riportano in rete informazioni manipolate per scatenare l’indignazione pubblica. Parlano di una popolazione albanese contraria all’accordo, accusando l’Italia di “colonialismo fascista e razzista”. Questo non è umanitarismo; è propaganda pura e semplice, volta a destabilizzare ulteriormente la nostra nazione.
L’Incubo di una Nuova Guerriglia
Gli apparati di controllo avvertono che gli antagonisti, insieme ai loro omologhi albanesi, noti per la loro violenza, vogliono coinvolgere anche eurodeputati come Ilaria Salis, noti per le loro posizioni di lotta. Stanno attendendo il trasferimento dei primi migranti in Albania per scatenare le proteste, trasformando quella che dovrebbe essere una soluzione pragmatica in un campo di battaglia ideologica.
Conclusione: Difendere l’Italia
È chiaro che questa rete eversiva, composta da Ong, attivisti e politici radicali, non ha interesse nel benessere dei migranti ma solo nel destabilizzare l’Italia. Dobbiamo respingere questi attacchi, rafforzare le nostre leggi sull’immigrazione e difendere la nostra sovranità. L’Italia non può essere il campo di prova per esperimenti sociali fallimentari, né il terreno di gioco per chi vuole sovvertire le nostre istituzioni. È tempo di dire basta all’immigrazione illegale e a chi la sostiene con false pretese di umanitarismo.
La «guerriglia» giudiziaria si salda con le Ong del mare
Dicembre 2024
Medici senza frontiere ha denunciato l’accordo Italia-Albania come un «attacco sferrato al diritto d’asilo». L’associazione umanitaria ha affermato che l’obiettivo non è più solo quello di scoraggiare le partenze, ma di impedire attivamente alle persone in fuga e a chi viene soccorso in mare di accedere in modo rapido e sicuro al territorio europeo, aggirando così gli obblighi di protezione e soccorso sanciti dal diritto internazionale e dalle Convenzioni UE[_{{{CITATION{{{_1{Tutti i segreti del business dell’accoglienza – il Giornale](https://www.ilgiornale.it/news/politica-internazionale/tutti-i-segreti-business-dellaccoglienza-2417346.html). Mission Lifeline e altre ONG come Sea Watch, Sos Humanity
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