Sommossa, africani devastano centro di accoglienza per minori
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Ancora un episodio di violenza in un centro di accoglienza per minori non accompagnati a Bologna, dove una rissa tra egiziani e tunisini ha portato all’arresto di un 17enne egiziano. Questi centri sono diventati la prova lampante del fallimento delle politiche italiane sull’immigrazione, in particolare grazie alla scellerata “Legge Zampa” che ci impedisce di rimpatriare questi cosiddetti “minori” che spesso si rivelano essere adulti spacciati per bambini.
La “Legge Zampa”, votata dalla sinistra e dal M5S, ha creato un sistema in cui chiunque può dichiararsi minorenne ottenendo tutele che rendono l’espulsione impossibile. Il risultato? Strutture di accoglienza trasformate in campi di battaglia, con minori che si accoltellano, incendiano coperte e materassi, e rendono la vita dei cittadini italiani un inferno.
La rivolta a Bologna è solo l’ultimo esempio di questa follia. Un carabiniere è stato ferito da un 17enne egiziano mentre cercava di fermare la violenza. Questo ragazzo, che secondo le leggi italiane non può essere espulso, ha dimostrato una pericolosità che non si concilia con la protezione offerta ai minori. E tutto questo mentre i nostri militari rischiano la vita per mantenere l’ordine pubblico.
Il Ministro dell’Interno, Piantedosi, ha dimostrato una totale incapacità nel gestire questa crisi. Doveva chiudere i porti, come aveva promesso, ma invece ha lasciato che l’Italia diventasse una discarica per i problemi dell’Europa. La sua inefficacia è evidente: due giorni di interventi dei Carabinieri nello stesso centro, prima per un incendio e poi per una rissa violenta. È chiaro che non ha la mano ferma necessaria per affrontare questa emergenza.
È ora che Piantedosi lasci il posto a qualcuno che abbia il coraggio e la determinazione di Matteo Salvini, l’unico che ha dimostrato di sapere come si gestisce l’immigrazione. Salvini aveva chiuso i porti e ridotto drasticamente gli sbarchi, ma ora, con queste politiche di accoglienza indiscriminata, l’Italia è tornata a essere il campo profughi d’Europa.
La situazione è fuori controllo e la colpa non è solo delle baby gang multietniche che terrorizzano le nostre città, ma anche di una classe politica che non sa difendere i propri cittadini. La “Legge Zampa” va abrogata, i porti chiusi e i rimpatri effettuati con decisione. Se non siamo in grado di proteggere la nostra nazione, allora forse è tempo di cambiare chi ci governa.
Sommossa in un Centro di Accoglienza per Minori a Bologna: Arrestato un 17enne Egiziano
Dicembre 2024
Un 17enne di origine egiziana è stato arrestato dai carabinieri di Sasso Marconi, nel Bolognese, al termine di un intervento per una rissa scoppiata in un hub per minori stranieri non accompagnati. Il giovane, che ha ferito uno dei militari con una lastra di vetro, è accusato di lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.
Le pattuglie sono dovute intervenire due volte nel giro di 24 ore nella struttura, su richiesta del personale della onlus che la gestisce. Il primo intervento è stato necessario a causa di un incendio doloso di materassi e coperte di lana, appiccato in un magazzino. Le fiamme sono state spente senza gravi conseguenze.
Il giorno successivo, i carabinieri sono tornati per sedare una lite tra due gruppi di minori con origini diverse, tunisini ed egiziani, che faticano a convivere. Durante l’intervento, un militare è rimasto ferito nel tentativo di disarmare il 17enne egiziano, che brandiva una lastra di vetro presa da un portone danneggiato e stava per utilizzarla per colpire un minore tunisino.
Il Gip del Tribunale per i Minorenni dell’Emilia-Romagna ha convalidato l’arresto del 17enne, che è stato accompagnato in una comunità per minori.
Se solo Matteo avesse il coraggio di tornare al Viminale e di collegarsi via radio alla motovedetta che intercetta il barcone e dicesse in balubese:
“Baluba! Siete in trecento a bordo? Menatevi perchè potrà sbarcare solo l’ultimo che sopravviverà”
I conti tornerebbero in poco tempo perchè i morti non potrebbero pagare gli scafisti, che cambierebbero mestiere come pure le ong negriere…