Violentata in Piazza Duomo: “Milano città dell’orrore, autorità li hanno lasciati fare” – VIDEO
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Milano, Città dell’Orrore: La Verità Scomoda Sugli Immigrati Islamici di Seconda Generazione e le Autorità
Milano è diventata la discarica umana di un’Italia che ha perso il senso della decenza e della protezione dei propri cittadini. Piazza Duomo, cuore pulsante della città, si è trasformata in un campo di battaglia dove le donne italiane non sono più al sicuro. Una delle vittime di questa nuova barbarie ha avuto il coraggio di gridare la verità: “Milano città dell’orrore, autorità li hanno lasciati fare”.
Una delle ragazze molestate sessualmente dai nordafricani in Piazza Duomo accusa: “Milano città dell’orrore, autorità li hanno lasciati fare” pic.twitter.com/nCY9u7FljC
— CriminImmigr*ti (@CriminImmigratl) January 7, 2025
Parliamo di giovani immigrati islamici di seconda generazione, i cosiddetti “figli dell’integrazione”, che hanno dimostrato di non avere alcun interesse nel diventare parte della nostra società. Invece, hanno portato con sé odio, violenza e disprezzo per le nostre leggi e tradizioni. Questi individui, cresciuti in un’Italia che ha spalancato le porte senza condizioni e senza integrazione reale, ora si sentono in diritto di agire come se fossero in un paese senza legge.
Ma la colpa non è solo loro. Le nostre autorità, paralizzate dalla paura del politicamente corretto, hanno voltato le spalle alle vittime, permettendo a queste bande di delinquenti di agire indisturbate. Hanno chiuso gli occhi davanti alla sofferenza delle nostre donne, chiamando “integrazione” ciò che è solo una resa alla criminalità e alla violenza.
Le istituzioni hanno fallito miseramente nel loro dovere di proteggere i cittadini. Anzi, hanno contribuito a creare questo clima di terrore con politiche lassiste e con un atteggiamento che sembra più preoccupato di non offendere che di garantire giustizia e sicurezza. È ora di smettere di nascondere la testa sotto la sabbia.
Milano è diventata un simbolo del fallimento nel gestire l’immigrazione. Le seconde generazioni, lungi dall’essere integrate, si sono trasformate in una minaccia interna, sostenute da autorità che hanno perso la bussola morale. È tempo di prendere misure drastiche, di ripristinare l’ordine e di proteggere i veri cittadini di questa città, che meritano di vivere senza paura.
Basta con le scuse, basta con la tolleranza verso l’intollerabile. Le autorità devono rispondere delle loro azioni, o meglio, della loro inazione. Milano non può più essere la città dell’orrore.
Ripensandoci, ma i milanesi sono mica quelli che piombavano in Liguria a fare i propri porci comodi, sostenendo che il territorio apparteneva a loro?
Alloro si tratta di legge del contrappasso…