Caos a Milano, immigrati armati di machete assaltano i bus
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MILANO NEL CAOS: MEZZI PUBBLICI OSTAGGIO DI VIOLENTI, E LE ISTITUZIONI DORMONO!
Un fine settimana da incubo sui mezzi pubblici di Milano, un vero e proprio “Far West” come lo definiscono i sindacati dei lavoratori ATM, e la situazione è fuori controllo. Una controllora donna presa a pugni, un autista della 90/91 minacciato e aggredito da una banda di selvaggi: questa è la realtà quotidiana sui trasporti milanesi. E le autorità? Inerti, incapaci, complici di un degrado che sta strangolando la città. È ora di dire basta: servono misure drastiche, sicurezza vera, e un taglio netto all’immigrazione incontrollata che alimenta questo caos!
Due episodi che gridano vendetta
Sabato mattina, stazione metro Lima. Una tutor ATM, una donna che fa il suo dovere controllando i biglietti, chiede i documenti a un passeggero senza titolo di viaggio. Risultato? Un pugno in faccia, sette giorni di prognosi, ospedale. È questo il premio per chi lavora? Poi, nella notte tra sabato e domenica, ore 4, linea 90/91, zona piazzale Cuoco. Due gang rivali, armate di coltelli e machete, trasformano un filobus in un campo di battaglia. L’autista, sotto choc, viene minacciato e aggredito, costretto a fermare il mezzo per far scendere i violenti che si scontrano con un’altra banda arrivata su un secondo filobus. Finisce in ospedale, traumatizzato, dopo aver provato a gestire l’impossibile. Questa non è Milano, è una giungla!
I sindacati: “Basta, siamo abbandonati!”
Il Coordinamento Rsu Atm M1 Conciliazione non usa giri di parole: “Non possiamo più tollerare simili episodi, atti di violenza insostenibile. È il momento che le istituzioni intervengano seriamente per garantire la sicurezza sui mezzi pubblici di Milano.” E come dargli torto? I lavoratori sono allo stremo, lasciati soli a fronteggiare aggressioni quotidiane. Oggi scioperano, chiedendo una cosa sola: sicurezza. Ma da chi dovrebbero ottenerla? Da un Comune e da un governo che sembrano ciechi, sordi e muti di fronte al disastro?
De Corato (FdI): “La sinistra ha distrutto tutto”
Il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato punta il dito contro il fallimento delle istituzioni: “Solo Comune e Azienda non vedono, non sentono e non parlano. Fino a quando?” Ricorda i tempi del centrodestra, 2009-2010, quando un Nucleo di vigili, poliziotti in pensione e militari pattugliava i mezzi pubblici, riducendo i reati. Poi sono arrivate le giunte di centrosinistra, che hanno smantellato tutto, spalancando le porte al caos. Ha ragione: la sinistra ha tradito Milano, e ora ne paghiamo le conseguenze.
Immigrazione fuori controllo: la vera emergenza
Non giriamoci intorno: dietro tanta violenza c’è un’immigrazione selvaggia, spesso da Paesi islamici, che non si integra e porta terrore. Chi era il passeggero che ha colpito la controllora? Chi erano i membri delle gang armate di coltelli? Troppo spesso, immigrati che non rispettano le nostre leggi e ci ripagano con sangue. L’Italia spende miliardi per mantenerli, e loro ci aggrediscono. Basta! Serve un blocco totale: stop agli ingressi, espulsioni immediate per i delinquenti, confini sigillati. Non è più tollerabile.
Autorità assenti, cittadini in ostaggio
Dove sono il sindaco Sala e il governo Meloni? I lavoratori scioperano, i cittadini tremano salirendo su un bus, e loro che fanno? Niente, se non parole vuote. Servono fatti: più controlli, più forze dell’ordine, un pugno di ferro contro i violenti. E soprattutto, azzerare l’immigrazione che ci sta soffocando. La controllora e l’autista aggrediti sono il simbolo di un’Italia che lavora e soffre, abbandonata da chi dovrebbe proteggerla.
Sveglia, Milano!
Non possiamo più vivere così. I mezzi pubblici sono un diritto, non un incubo. Le istituzioni devono agire subito: ripristinare la sicurezza, cacciare chi delinque, fermare l’invasione. Se non sono capaci, che si facciano da parte. Milano non merita questo schifo, e noi non lo accetteremo più!
Altro che AFD ci vorrebbe!