ISLAMIZZAZIONE DELLE SCUOLE ITALIANE: studenti in moschea e studentesse in burqa

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By V febbraio 25, 2025 23:44

ISLAMIZZAZIONE DELLE SCUOLE ITALIANE: studenti in moschea e studentesse in burqa

SCANDALO INACCETTABILE: L’ISLAMIZZAZIONE DELLE SCUOLE ITALIANE È FUORI CONTROLLO!

L’Italia sta affondando sotto il peso di un’invasione culturale che non conosce vergogna né freni, e le nostre scuole – il cuore della nostra identità – sono diventate il campo di battaglia di un’indottrinamento schifoso e pericoloso. Due episodi recenti gridano vendetta e devono scuotere ogni italiano che abbia ancora un briciolo di dignità: le studentesse col niqab a Monfalcone e gli studenti portati a pregare Allah in una moschea abusiva a Fossano. È ora di dire basta, con rabbia e senza mezzi termini, a questa follia che ci sta strappando la nostra terra dalle mani!
Monfalcone: il niqab in classe, simbolo di sottomissione
A Monfalcone, all’Istituto Pertini, quattro studentesse musulmane – rigorosamente velate col niqab, il telo nero che lascia scoperti solo gli occhi – entrano in aula ogni giorno come fantasmi di un’Italia che non esiste più. I professori, costretti a identificarle in stanze separate prima delle lezioni, si piegano a una pratica che non ha nulla a che fare con la nostra cultura. La preside, Carmela Piraino, giustifica questa assurdità con la scusa di “non farle abbandonare gli studi”. Ma quale diritto allo studio? Qui si tollera un simbolo di oppressione, un insulto alla libertà delle donne e ai valori della nostra civiltà! Il ministro Valditara, che dovrebbe essere il garante dell’istruzione italiana, balbetta di “nuove leggi” mentre la Lega sbraita e il PD si scandalizza a parole, ma nessuno fa niente di concreto. Intanto, quelle ragazze restano prigioniere di un tessuto che le rende irriconoscibili, e noi ci arrendiamo al loro fondamentalismo. È inaccettabile: il niqab non è integrazione, è sottomissione! Chi lo indossa per scelta o per imposizione non può pretendere di imporlo nelle nostre scuole. Fuori dai nostri confini chi non rispetta le nostre regole!
Fossano: studenti italiani trascinati in moschea
E poi c’è Fossano, dove il 19 febbraio 2025 due classi dell’Istituto “Vallauri” – le 3CMEC e 3AENE – sono state portate in orario scolastico in una moschea abusiva in via Rio San Giacomo. Una “lezione di integrazione”, la chiamano. Ma quale integrazione? Qui si parla di indottrinamento puro e semplice! Studenti italiani, maschi per giunta, costretti a subire le chiacchiere di un imam, Moujeahid Abdelhadi, e di un certo Ouedrago Adam, che li hanno ammansiti con versetti del Corano, preghiere islamiche e dolcetti marocchini. Un “momento significativo”, dicono i referenti, con recitazione di testi sacri mischiati al Vangelo per farci credere che siamo tutti uguali. È una vergogna nazionale! I nostri ragazzi dovrebbero studiare Leopardi, la nostra storia, i valori cristiani che hanno fatto grande l’Italia, non essere trascinati a inchinarsi davanti a una cultura che ci sta invadendo e distruggendo. E tutto questo mentre i centri di accoglienza – 140mila adulti e 23mila minori – continuano a sfornare criminali che accoltellano, spacciano e violentano nelle nostre città. È normale che in orario scolastico si portino i nostri figli in una moschea abusiva a pregare Allah? Valditara è il ministro o no? Svegliati!
Un attacco alla nostra identità
Questi non sono casi isolati, ma i sintomi di un’Italia che si sta consegnando mani e piedi all’islamizzazione. Le scuole, che dovrebbero essere il baluardo della nostra cultura, sono diventate il terreno di conquista di chi vuole imporci i suoi costumi. A Monfalcone si tollera il niqab, a Fossano si insegna ai nostri ragazzi a venerare Allah. E domani? Minareti nelle piazze e sharia nei tribunali? Non è più solo una questione di “dialogo interculturale” – questa è una guerra dichiarata alla nostra identità! I centri di accoglienza sono il primo tassello: covi di delinquenza che ci restituiscono violenza e degrado. E ora le scuole, con la complicità di presidi e professori rossi, diventano il secondo fronte, dove i nostri figli vengono educati a chinare la testa invece di difendere la loro terra.
Basta con le chiacchiere, servono fatti
Meloni, dove sei? Ogni giorno che passa senza un intervento deciso è un giorno regalato agli invasori e ai loro complici. Non vogliamo dolcetti marocchini né “pace e solidarietà” da chi ci porta coltelli e droga. Le soluzioni ci sono, ma mancano il coraggio e la volontà: chiudere i centri di accoglienza, azzerare l’immigrazione islamica – regolare o irregolare che sia – e cacciare chi non si adegua alle nostre leggi. Le scuole devono tornare a essere italiane, cristiane, nostre! Basta con questa burocrazia infame che ci sta vendendo al nemico. Gli italiani non devono visitare moschee né accettare il niqab in classe: devono imparare a combattere per la loro patria.
Italiani, ribellatevi prima che sia troppo tardi!
Fossano e Monfalcone sono solo l’inizio. Se non ci svegliamo ora, presto sarà troppo tardi. Oggi ci impongono moschee e veli, domani ci imporranno la loro legge. Non possiamo permettere che le nostre scuole diventino madrase e i nostri figli schiavi di un’ideologia estranea e ostile. Riprendiamoci l’Italia, smantelliamo questa follia, cacciamo chi ci vuole sottomettere. La nostra cultura non si negozia, si difende – con le unghie e con i denti!

ISLAMIZZAZIONE DELLE SCUOLE ITALIANE: studenti in moschea e studentesse in burqa ultima modifica: 2025-02-25T23:44:25+00:00 da V
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By V febbraio 25, 2025 23:44
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1 Comment

  1. xx febbraio 26, 09:37

    Anzichè mandare tutti via, sono impegnati a salvare quella inutile della Santanchè.

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