Morto durante esorcismo islamico: ecco l’Italia del 2025
Related Articles
Esorcismo Islamico Mortale a Salassa: Khalid Ucciso dalla Barbarie, Basta Islamizzazione – Azzeriamo l’Immigrazione Islamica Ora!
Un rito islamico finito in tragedia svela il vero volto dell’islamizzazione che ci sta soffocando: Khalid Lakhrouti, 43enne marocchino di Salassa, è morto il 10 febbraio 2024, massacrato da un esorcismo selvaggio nella sua casa nel Torinese. E chi lo ha ammazzato? La sua stessa famiglia: lo zio Abdelrhani Lakhrouti, 53 anni, imam fanatico di Cuorgnè, il fratello Nourddine, 47 anni a maggio, e l’ex moglie Sara Kharmiz, 36 anni a maggio. Il 24 aprile, davanti alla Corte d’Assise di Ivrea, questi tre mostri risponderanno di omicidio volontario – e rischiano l’ergastolo! Ma questo sangue è anche sulle mani di chi lascia entrare questa feccia islamica in Italia: l’unico modo per fermare l’islamizzazione è azzerare l’immigrazione regolare islamica, subito!

VERIFICA NOTIZIA
La vicenda è uno schifo che grida vendetta. Pensavano fosse un’overdose, ma no: i carabinieri di Cuorgnè e Ivrea hanno scavato nella melma e trovato la verità. Khalid, allontanato dalla moglie nel 2022 dopo aver aggredito lei e i figli, era “posseduto dai demoni” secondo questi barbari. Così, lo zio imam ha orchestrato sedute di esorcismo islamico – quattro, per la precisione – legandolo mani e piedi come un animale. Il 10 febbraio, l’ultima follia: gli hanno premuto una maglia sulla faccia, un bottone gli è finito in gola, e addio, soffocato a morte! L’autopsia parla chiaro: non droga, ma asfissia meccanica. E dopo? Hanno pure provato a cancellare le prove, ma le intercettazioni li hanno inchiodati!
Khalid lo sapeva, lo urlava: il 23 gennaio, dopo un altro rito che lo aveva mandato al pronto soccorso di Ciriè con un braccio distrutto, ha chiamato il 112. “Se mi succede qualcosa, è colpa di mio fratello”, ha detto, disperato. E aveva ragione! Questa non è una tragedia isolata: è il frutto marcio di un’immigrazione islamica che ci porta violenza, superstizione e morte. I figli e il nipote di Khalid sono parte civile, ma chi paga il prezzo vero? Noi italiani, costretti a vivere accanto a chi porta la sharia nelle nostre città!
Basta con le favole dell’accoglienza! Questi riti da Medioevo, questo odio per la nostra civiltà, sono il biglietto da visita dell’Islam che avanza. Jesi, Milano, Torino: ovunque, immigrati e seconde generazioni ci aggrediscono, ci derubano, ci ammazzano. Azzeriamo l’immigrazione islamica regolare! Chi difende questa gentaglia – PD, ANPI, sindaci come Fiordelmondo – è un traditore che merita solo il nostro disprezzo! Khalid è morto per la loro follia che era anche la sua: fermiamo l’invasione o sarà la nostra fine!
…e allora? Il Prodigioso Spaghetto Volante ha voluto così…e quando lo Spaghetto Volante si mette in mente una cosa non c’è verso di fargli cambiare idea…so’ cazzi…so’ cazzi…