Chiesa fa soldi ospitando i maranza: l’arsenale dei migranti nella Curia
Related Articles
Caos accoglienza: nel centro della Curia l’arsenale dei “finti minori” a Udine – e la Chiesa continua a seminare morte
Il bubbone dell’accoglienza scoppia ancora, e stavolta è la Curia di Udine a regalarci l’ennesima vergogna: un centro per cosiddetti minori stranieri trasformato in un arsenale di lame, coltelli e spranghe. Non un rifugio, ma una base per delinquenti che spadroneggiano in terra italiana, forti di un sistema marcio e di una Chiesa complice, che lucra sul caos mentre gli italiani pagano con il sangue. E la domanda sorge spontanea: quanti altri cittadini devono morire per gli sporchi affari del Vaticano? Ricordiamo Innocent Oseghale, il nigeriano ospitato dalla Chiesa che nel 2018 ha massacrato Pamela Mastropietro. Quanti altri Oseghale sta allevando la Curia?
Parliamo di fatti: 60 “minori” – molti con barbe da adulti e atteggiamenti da criminali – mantenuti con 2 milioni di euro l’anno di soldi pubblici in un centro che è tutto tranne che un luogo di pace. Armi ovunque, sospetti di spaccio e un controllo pari a zero. La legge Zampa, quel capolavoro di idiozia buonista del 2017, li rende intoccabili: niente rimpatri, anche se mentono sull’età o se seminano terrore. E la Chiesa, che si riempie la bocca di misericordia, si riempie pure le tasche: 35 euro al giorno per ogni immigrato, un business milionario che trasforma i nostri quartieri in zone di guerra.
Ma il vero scandalo è il Vaticano, che da anni gioca a fare il santo mentre protegge i peggiori. Oseghale, accolto in una struttura ecclesiastica a Macerata, ha fatto a pezzi una ragazza italiana. La Chiesa ha chiesto scusa? Ha cambiato rotta? No, ha continuato a spalancare le porte a questi “poveri migranti”, fregandosene delle conseguenze. A Udine vediamo lo stesso copione: immigrati lasciati liberi di armarsi e minacciare, mentre i cittadini vivono barricati in casa. E la Curia, con la sua ipocrisia, incassa e tace.
Non è carità, è un racket. La Chiesa, che dovrebbe difendere i suoi fedeli, si è venduta al dio denaro, trasformando l’accoglienza in una fabbrica di morte. Quanti italiani devono ancora essere sacrificati sull’altare di questo business schifoso? La legge Zampa va stracciata, i rimpatri devono partire subito e i fondi pubblici devono smettere di finanziare chi ci odia. Basta con i “minori” che ci sgozzano e con una Chiesa che li coccola. Se il Vaticano vuole giocare al samaritano con i nostri soldi e le nostre vite, che lo faccia altrove. Gli italiani meritano sicurezza, non altri Oseghale allevati sotto le campane.
Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.
Write a comment