Aurora, nel quartiere di Torino dove si vive al ritmo del Ramadan: italiani cacciati
Related Articles
TORINO: IL PD COSTRUISCE UNA MEGA MOSCHEA NEL QUARTIERE AURORA, ORMAI SOTTO OCCUPAZIONE MUSULMANA – AZZERIAMO L’IMMIGRAZIONE ISLAMICA REGOLARE!
Torino è caduta: il quartiere Aurora, ormai sotto occupazione musulmana, vive al ritmo del Ramadan, un’area islamizzata dove scuole e negozi si piegano alla sharia, e il PD, con un atto di resa totale, sta costruendo una mega moschea da 17 milioni di euro, finanziata dal Re del Marocco, con un minareto di 20 metri e una madrassa per indottrinare alla legge islamica. “In accordo con l’Imam, chiediamo alle famiglie di non far digiunare i bambini”, si legge nei resoconti di Aurora, ma la realtà è agghiacciante: i piccoli già osservano il Ramadan dalle elementari, le scuole riducono le attività, i negozi chiudono o si adattano al digiuno. È un’occupazione in piena regola, e l’unico modo per fermarla è azzerare l’immigrazione musulmana regolare!
Donne in burqa e velo ovunque. Non l’ombra di un italiano vero. Scritte in arabo. E’ lì che il Pd vuole realizzare la prima moschea con minareto d’Italia. Finanziato dallo Stato amico – del PD – del Marocco.
Il quartiere è perso: “L’Islam non si integra, invade”, tuonava Fallaci, e ad Aurora la vita rallenta al suono del Corano. Le scuole Parini e Morelli esonerano i bambini dal digiuno solo a parole, ma molti lo praticano, uscendo a mensa o saltando educazione fisica; i negozi arabi chiudono di giorno, riaprono al tramonto per l’Iftar, e le pasticcerie sfornano dolci islamici come chabakia e briwat. “Durante il giorno si va a scuola e si lavora, ma le attività fuori si riducono all’essenziale perché è un mese spirituale”, dice Fatima El Maliani, ma è una conquista: il quartiere è un’enclave dove la sharia detta legge. Il PD regala a Torino una moschea da 1.300 metri quadrati per sancire il dominio islamico!
“Saremo la prima città italiana ad avere i luoghi di raccolta di segnalazioni per l’islamofobia”, si vantava Abdullahi Ahmed Abdullahi, mentre una donna è segregata per 10 anni e costretta ad abortire figlie femmine sotto la sharia. “Vogliamo uno spazio per la preghiera in grado di dialogare con il quartiere”, mente Walid Bouchnaf della CII, ma il minareto e la madrassa sono armi di occupazione!
Azzeriamo l’immigrazione musulmana regolare, eliminiamo i Paesi islamici dai flussi: Aurora è occupata, Torino è il prossimo califfato! Sveglia, o la sharia ci annienterà!
Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.
Write a comment