Italiani terrorizzati: “In questa città comandano islamici e africani”

V
By V marzo 25, 2025 14:57

Italiani terrorizzati: “In questa città comandano islamici e africani”

Cronache dell’invasione: Mestre sotto scacco, gli italiani vivono nel terrore
Mestre non è più la città che conoscevamo. È diventata una polveriera, un luogo dove gli italiani vivono barricati in casa, terrorizzati da un’invasione che ha trasformato le strade in un campo di battaglia. “Comandano asiatici e africani”, raccontano i residenti con voci tremanti, mentre ogni giorno si susseguono risse tra gang di diverse nazionalità, faide etniche che lasciano sangue sull’asfalto, e una criminalità che ormai non conosce più limiti. Non si tratta di episodi isolati, ma di una realtà quotidiana che sta soffocando la città.

Le gang straniere si affrontano senza paura, spesso armate di mazze, coltelli, e persino spranghe, come se Mestre fosse un territorio di conquista da spartirsi. I cittadini raccontano di risse scoppiate all’improvviso, con urla in lingue sconosciute che echeggiano nelle vie, mentre i passanti si nascondono o scappano per non essere coinvolti. Ma non è solo la violenza diretta a fare paura: esercizi commerciali sospetti, spesso gestiti da stranieri, spuntano come funghi, e molti sospettano che siano coperture per attività illecite—droga, riciclaggio, o peggio. I negozi storici chiudono, sostituiti da attività che sembrano vivere in un mondo a parte, lontano dalle leggi italiane e dal senso di comunità che un tempo ci univa.

Gli italiani si sentono stranieri in casa propria, e la paura è palpabile. “Non esco più la sera”, confessa un residente di mezza età, “non si sa mai chi puoi incontrare”. Una madre racconta di tenere i figli lontani dai parchi pubblici, ormai occupati da gruppetti di giovani stranieri che spadroneggiano senza rispetto per nessuno. La polizia fa quello che può, ma sembra sopraffatta da un fenomeno che cresce ogni giorno di più, alimentato da un’immigrazione incontrollata che nessuno sembra voler fermare davvero.

E mentre Mestre affonda nel caos, ci si chiede: dove sono i nostri governanti? Perché si continua a permettere un’immigrazione selvaggia che porta solo violenza e degrado? I dati parlano chiaro: secondo il Viminale, nel 2023 i reati commessi da stranieri sono aumentati del 12% rispetto all’anno precedente, con un’incidenza sproporzionata rispetto alla loro presenza sul territorio. Non è razzismo, è realtà. Non possiamo più ignorare che molte di queste gang sono composte da giovani di seconda generazione, cresciuti in un limbo culturale, senza integrazione, spesso figli di famiglie arrivate con ricongiungimenti familiari che non hanno mai davvero funzionato.

Serve una svolta, e serve ora. Basta con le politiche buoniste che ci hanno portato a questo punto. Rimpatri immediati per chi delinque, abrogazione dei ricongiungimenti familiari che importano problemi invece di soluzioni, e una chiusura netta dei confini finché non si sarà ristabilito l’ordine. Mestre è solo la punta dell’iceberg: se non agiamo subito, presto ogni città italiana sarà ostaggio di queste faide etniche e di questa criminalità dilagante.

Gli italiani meritano di vivere senza paura nella loro terra. È ora di riprenderci ciò che è nostro, prima che sia troppo tardi!

Italiani terrorizzati: “In questa città comandano islamici e africani” ultima modifica: 2025-03-25T14:57:12+00:00 da V
V
By V marzo 25, 2025 14:57
Write a comment

No Comments

No Comments Yet!

Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.

Write a comment
View comments

Write a comment

Your e-mail address will not be published.
Required fields are marked*