Il leader dei musulmani bengalesi nel partito di Meloni: vuole una moschea da 7 milioni con minareto

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By V marzo 26, 2025 23:36

Il leader dei musulmani bengalesi nel partito di Meloni: vuole una moschea da 7 milioni con minareto

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Meloni, Perché Prince Howlader è nel Direttivo di Fratelli d’Italia? Gli Italiani Vogliono Risposte!

Giorgia Meloni, gli italiani meritano chiarezza. Prince Howlader, portavoce della comunità bengalese di Mestre e presidente dell’associazione Giovani per l’Umanità, è entrato nel direttivo di Fratelli d’Italia a Mestre. Lo stesso Howlader che, appena un anno fa, ha messo sul piatto un piano d’investimento da due milioni di euro per acquistare un’ex falegnameria in via Giustizia e altri cinque milioni per trasformarla in una moschea, un progetto che prevede un minareto “elegante e alto, visibile da diverse parti della città”. Come può un partito che si è sempre proclamato difensore dell’identità italiana accogliere chi promuove l’espansione dell’Islam in Italia? Presidente Meloni, i suoi elettori sono sgomenti: perché Howlader è in Fratelli d’Italia? È questo il prezzo per qualche voto in più? E’ per questo che non azzerate l’immigrazione islamica regolare?

Un Progetto Islamico nel Cuore di Mestre

Il piano di Howlader non è un mistero. L’ex falegnameria di via Giustizia, un’area degradata accanto ai binari della stazione di Mestre, dovrebbe diventare un centro islamico di 8.000 metri quadrati, con un centro di preghiera, sala conferenze, alloggi, biblioteca, un centro studi separato per donne, zona giochi per bambini, un orto e un giardino. Howlader ha dichiarato: “I soldi non rappresentano un problema,” e ha in mente un evento di raccolta fondi a San Giuliano con 50-60 mila persone per finanziare il progetto. La comunità bengalese, che a Mestre conta 14.000 persone, vuole un “luogo di preghiera e d’incontro unico,” con una facciata decorata da vetri di Murano per “integrare tradizione islamica e veneziana”. Ma quale integrazione? Questo è un simbolo di conquista, un passo verso l’islamizzazione di Mestre, e Howlader ne è il promotore.

Fratelli d’Italia: Da Baluardo a Complice?

Fratelli d’Italia si è costruita sull’idea di difendere l’Italia dalle ondate migratorie e dall’espansione di culture incompatibili con i nostri valori. Nel 2017, lei stessa, presidente Meloni, partecipava a un flash mob davanti alla moschea dell’Esquilino a Roma, dichiarando: “Condanno il tentativo di conculcare le nostre libertà, in Italia non ci sarà mai la sharia.” Eppure, oggi accoglie nel suo direttivo un uomo che vuole costruire una moschea imponente in una città già satura di centri islamici. A Mestre e Marghera ci sono già dieci moschee, spesso luoghi di tensione e conflitto, come dimostrano le recenti risse tra bengalesi per il loro controllo. Come può FdI giustificare questa scelta? È coerente con le promesse fatte ai suoi elettori?

Gli Italiani Traditi: Mestre è Solo l’Inizio

I cittadini di Mestre sono esasperati. “Qui comandano asiatici e africani,” denunciano i residenti, che si sentono stranieri a casa loro. La comunità bengalese non si integra, si impone, e Howlader ne è la prova vivente. La sua presenza nel direttivo di FdI non è un segnale di apertura, ma di resa. Se anche Fratelli d’Italia, che si presentava come l’ultima difesa contro l’islamizzazione, accetta promotori di moschee nei suoi ranghi, chi difenderà gli italiani? Mestre rischia di diventare un’altra Monfalcone, dove un partito islamico si è già presentato alle elezioni. Presto, i bengalesi non avranno più bisogno di “usare” i partiti italiani: ne avranno uno loro, e detteranno legge.

Meloni, Risponda: Qual è il Vero Motivo?

Presidente Meloni, gli italiani vogliono sapere: perché Howlader è nel direttivo di Fratelli d’Italia? È una mossa per accaparrarsi i voti della comunità bengalese, che conta 700 elettori a Venezia e cresce ogni anno? È un compromesso per mantenere il potere, sacrificando i valori che FdI ha sempre sbandierato? O c’è dell’altro? I suoi elettori, che l’hanno votata per fermare l’immigrazione e proteggere l’identità italiana, si sentono traditi. Da anni chiediamo di azzerare l’immigrazione islamica regolare, soprattutto da Paesi come il Bangladesh, che stanno cambiando il volto delle nostre città. La risposta non può essere accogliere un promotore di moschee nel cuore del suo partito.

L’Italia non può diventare un Paese islamico. Mestre non può trasformarsi in una colonia bengalese, con minareti che svettano sulle nostre città. Presidente Meloni, dia una risposta chiara: perché Howlader è in Fratelli d’Italia? E, soprattutto, come intende fermare l’islamizzazione che avanza? Gli italiani non accetteranno un altro tradimento. È ora di agire, prima che sia troppo tardi!

Il leader dei musulmani bengalesi nel partito di Meloni: vuole una moschea da 7 milioni con minareto ultima modifica: 2025-03-26T23:36:46+00:00 da V
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By V marzo 26, 2025 23:36
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3 Comments

  1. xx marzo 27, 07:19

    Ma è uno schifo continuo questo paese…

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  2. xx marzo 27, 07:20

    Vox dove sono finiti CasaPound e forza nuova?

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  3. Ul Gigi da Viganell marzo 27, 10:18

    Fate pure, purchè a torre non sia sul sentiero di atterraggio di un aeroporto, come volevano fare a Genova sostenendo che bastava passarci a lato.

    Dico “fate pure” perchè se la torre è bella alta si può prendere di mira la testa di straccio che urla all’alba anche da molto lontano purchè il calibro sia adeguato.

    NB: dopo questo mio avvertimento rivolto ai responsabili islamici locali, hanno deciso di edificare il loro centro mooooolto lontano da casa mia, fuori tiro insomma 😀

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