Islamici preparano Festa dello Sgozzamento: Italia la metta fuorilegge
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Non può esistere in un paese civile come il nostro una celebrazione di questo tipo. Come mai i gretini invece di andare da Cracco non vanno a fermare queste macellazioni rituali? Paura, eh?
Basta con la Festa dello Sgozzamento: Mettiamo Fuorilegge l’Eid al-Adha e Fermiamo la Barbarie Islamica in Italia!

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L’Italia sta assistendo a un’ennesima barbarie che non possiamo più tollerare: l’Eid al-Adha, la cosiddetta “Festa del Sacrificio” islamica, che ogni anno porta alla morte di centinaia di migliaia di animali dopo atroci sofferenze. Nel 2025, prevista per il 5-6 giugno, questa pratica aberrante vedrà, secondo stime prudenti, tra 200.000 e 500.000 animali – pecore, capre, mucche e capretti – sgozzati in nome di una tradizione che non ha nulla a che fare con la nostra cultura e che viola ogni principio di civiltà. È un massacro che si ripete annualmente, con animali lasciati a soffrire in agonia, e che si svolge con la complicità delle istituzioni italiane, incapaci di fermare questa atrocità. Dobbiamo mettere fuorilegge l’Eid al-Adha e vietare questa pratica barbara su suolo pubblico: l’Italia non può diventare un mattatoio islamico, e i nostri valori di rispetto per la vita non possono essere calpestati!
Un Massacro Inaccettabile: 200.000-500.000 Animali Sgozzati
L’Eid al-Adha, celebrata da circa 2,5-2,8 milioni di musulmani in Italia, prevede il sacrificio rituale halal di animali per commemorare la sottomissione di Abramo a Dio. Secondo stime basate su anni precedenti, come quella del 2018 che parlava di 500.000 animali sacrificati, nel 2025 potremmo assistere alla morte di un numero compreso tra 200.000 e 500.000 capi. Non esistono dati ufficiali, ma la popolazione musulmana in Italia è in crescita, e con essa il numero di famiglie che partecipano a questa pratica. Gli animali vengono sgozzati senza stordimento, lasciati a soffrire in agonia mentre si dissanguano, una crudeltà che va contro ogni norma di benessere animale e che sconvolge chiunque abbia un minimo di sensibilità. In Italia, la macellazione rituale è permessa solo in macelli autorizzati, ma le deroghe allo stordimento consentono questa barbarie, e molti sacrifici avvengono in contesti abusivi, fuori dal controllo delle autorità.
La Sofferenza degli Animali: Una Pratica Barbara
Il rituale halal dell’Eid al-Adha è un’atroce dimostrazione di crudeltà. Gli animali, spesso pecore e capre, vengono immobilizzati e sgozzati con un taglio alla gola, senza stordimento, come previsto dalla sharia. Questo metodo prolunga la sofferenza: gli animali possono restare coscienti per minuti mentre si dissanguano, provando un dolore indicibile. In Italia, dove le leggi sul benessere animale dovrebbero proteggerli, queste deroghe sono un’umiliazione: stiamo permettendo una pratica barbara che non ha nulla a che fare con la nostra cultura e che viola ogni principio di civiltà. A Mestre, i parchi di San Giuliano e Piraghetto sono stati concessi per l’Eid al-Adha, con migliaia di musulmani che celebrano questa “festa” del sangue; a Monza, il CAI ha ospitato l’Eid al-Fitr, un altro segnale di sottomissione. È un’occupazione culturale che non possiamo accettare: le nostre città non possono diventare teatri di massacri!
L’Islamizzazione Avanza: Violenza e Oppressione Ovunque
L’Eid al-Adha non è solo una questione di crudeltà animale: è un simbolo dell’islamizzazione che sta travolgendo l’Italia. A Padova, una moschea abusiva in via Turazza terrorizza i residenti; a Monfalcone, un partito islamico guidato da Bou Konate promuove niqab e sharia; a Cremona, ragazze cristiane sono state picchiate per aver mangiato durante il Ramadan. A Brescia, Balwinder Singh, consigliere comunale, ha inflitto anni di violenze alle figlie per costringerle a vivere secondo tradizioni oppressive, lodando l’omicidio di Saman Abbas. In Francia, Chahinez Daoud è stata bruciata viva dal marito perché “non voleva vivere come una francese.” L’Islam non si integra, si impone, e l’Eid al-Adha è un’ulteriore dimostrazione di questa supremazia: una “festa” che celebra la morte e la sofferenza non ha posto in Italia.
Mettiamo Fuorilegge l’Eid al-Adha: Basta con la Barbarie!
Non possiamo più tollerare questa atrocità. In nome dei nostri valori di rispetto per la vita e della nostra Costituzione, che tutela il benessere animale, dobbiamo mettere fuorilegge l’Eid al-Adha e vietare i sacrifici rituali su suolo pubblico. La macellazione senza stordimento deve essere abolita, e le deroghe halal eliminate: gli animali non possono soffrire per soddisfare tradizioni barbare. L’immigrazione islamica regolare deve essere azzerata, le moschee abusive chiuse e chi non si integra espulso. Le nostre città non possono diventare mattatoi islamici, e le nostre piazze devono ospitare feste cristiane, non celebrazioni di morte. L’Italia non è un Paese islamico, e non lo diventerà. Sveglia, italiani: riprendiamoci la nostra terra, prima che sia troppo tardi!
Islamici preparano Festa dello Sgozzamento: Italia la metta fuorilegge
ultima modifica: 2025-03-29T23:34:51+00:00
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A sinistra il sangue degli altri è sempre piaciuto, pur non ammettendolo mai per non fare brutta figura, quindi con l’inbalubamento del paese GODRANNO come non mai e poi se ne pentiranno quando toccherà a loro farsi sgozzare…
ma gli attivisti di Ultima defecazione…quelli che bloccano le strade di grande percorrenza e sostengono che questa sia una protesta non violenta!! non hanno niente da dire/da fare?