Ramadan celebrato a scuola, bambini italiani irretiti con dolcetti

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By V aprile 3, 2025 17:06

Ramadan celebrato a scuola, bambini italiani irretiti con dolcetti

Conegliano: La Scuola Pascoli Celebra l’Eid di Fine Ramadan – Un’Umiliazione per i Valori Cristiani, Basta con l’Islamizzazione!. Anche a Conegliano dite grazie a Fincantieri. Che i dazi siano con loro.

Un altro oltraggio si è consumato a Conegliano: la scuola primaria Pascoli ha festeggiato l’Eid di fine Ramadan, un momento sacro per la comunità islamica, organizzato dal Comitato dei genitori con la complicità delle maestre e del presidente del Consiglio di Istituto, Genil Bajramoski, «un non italiano» che ha promosso l’iniziativa.

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È un’umiliazione inaccettabile: una scuola italiana, che dovrebbe insegnare i valori cristiani e la nostra cultura, si è trasformata in un avamposto dell’Islam, celebrando una festa che non ci appartiene e indottrinando i nostri bambini con la sharia! I genitori islamici hanno consegnato «a tutti i bambini di tutte le confessioni religiose un piccolo omaggio, ovvero un sacchetto di dolci in segno di amicizia e fraternità», mentre le maestre hanno organizzato «un momento di amicizia, con intrattenimento e merenda per tutti». Basta con questa propaganda: le scuole italiane non possono diventare moschee, e i nostri figli non possono essere sottomessi all’Islam!

Una Scuola Italiana Profanata: L’Eid al-Fitr al Posto della Pasqua

La scuola Pascoli di Conegliano, che vanta «un certo numero di alunni provenienti da diversi Paesi», ha deciso di celebrare l’Eid di fine Ramadan, una festa islamica, invece di onorare le nostre tradizioni cristiane. Non solo: a maggio organizza anche la festa “Il mondo di millecolori”, «allo scopo di sottolineare la ricchezza della multiculturalità e la fratellanza universale». È un insulto: la multiculturalità non è ricchezza, ma un’arma per cancellare la nostra identità! I nostri bambini sono stati costretti a partecipare a un evento che promuove l’Islam, ricevendo dolci come se fosse un gesto innocente, mentre in realtà è un indottrinamento subdolo. Le maestre, che dovrebbero educare i nostri figli ai valori cristiani, hanno tradito la loro missione, celebrando una festa che non ha nulla a che fare con la nostra cultura.

L’Islamizzazione delle Scuole: Un Attacco ai Nostri Figli

Questo non è un caso isolato: l’islamizzazione sta invadendo le scuole italiane. Ad Albenga-Borghetto, i bambini sono stati portati in una moschea abusiva durante l’orario scolastico; a Pioltello, le scuole chiudono per l’Eid al-Fitr; a Firenze, un’aula del Marco Polo è stata trasformata in una sala di preghiera musulmana. A Udine, musulmani di seconda generazione hanno urlato “Portaci le puttane” su un bus; a Cremona, ragazze cristiane sono state picchiate per aver mangiato durante il Ramadan; a Monfalcone, un partito islamico promuove niqab e sharia. È un’umiliazione: le scuole italiane, che dovrebbero essere baluardi della nostra cultura, stanno diventando strumenti di propaganda islamica, indottrinando i nostri figli con una religione che non si integra, ma si impone!

Basta Traditori: Fermiamo l’Islamizzazione!

Chi permette queste iniziative, come Genil Bajramoski e le maestre della Pascoli, è un traditore della nostra identità! Le scuole italiane devono insegnare i valori cristiani, non celebrare il Ramadan. Dobbiamo azzerare l’immigrazione islamica regolare, vietare le celebrazioni islamiche nelle scuole e introdurre lo ius sanguinis integrale. I nostri figli non possono crescere sottomessi alla sharia, e le nostre scuole non possono diventare moschee. Conegliano non può diventare un califfato, e l’Italia non può piegarsi all’Islam. Sveglia, italiani: riprendiamoci le nostre scuole, la nostra cultura, la nostra identità, prima che sia troppo tardi!

Ramadan celebrato a scuola, bambini italiani irretiti con dolcetti ultima modifica: 2025-04-03T17:06:19+00:00 da V
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