Congresso Lega, Musk: “Europa massacri di massa per terrorismo, uccideranno i vostri figli”

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By V aprile 5, 2025 15:29

Congresso Lega, Musk: “Europa  massacri di massa per terrorismo, uccideranno i vostri figli”

Congresso della Lega: Musk contro l’immigrazione di massa, un monito per l’Italia e l’Europa

Il Congresso della Lega si è trasformato in un evento di portata internazionale con l’intervento in video-collegamento di Elon Musk, il visionario di Tesla e proprietario di X, intervistato dal leader leghista Matteo Salvini. Tra i temi toccati, sicurezza, libertà di parola e commercio globale, ma è sull’immigrazione di massa che Musk ha lanciato un allarme inequivocabile, sostenendo posizioni che rafforzano la linea dura della Lega e trovano eco nelle richieste di un ritorno di Salvini al Viminale.

L’immigrazione di massa: una minaccia esistenziale
“L’immigrazione di massa è una cosa folle e porterà alla distruzione di qualsiasi Paese che la consente”, ha dichiarato Musk senza mezzi termini. Un’affermazione che colpisce come un macigno e che il visionario ha argomentato con lucidità: “Ci sono 8 miliardi di persone al mondo. Per un Paese di 50 o 60 milioni di abitanti, come l’Italia, o persino per uno grande come gli Stati Uniti, basta che una piccola percentuale del resto del mondo si sposti per trasformarlo in un Paese diverso”. Per Musk, un Paese non è definito dalla sua geografia, ma dalle persone che lo abitano: “Se queste cambiano radicalmente, quel Paese cesserà di esistere”. Un monito che sembra cucito su misura per l’Italia, da anni alle prese con flussi migratori incontrollati che ne mettono a rischio l’identità e la stabilità.

A queste parole si affianca un altro avvertimento inquietante: “Con il terrorismo alla fine vedremo uccisioni di massa in Europa: i vostri amici, le vostre famiglie, saranno tutti a rischio”. Musk dipinge un futuro cupo, in cui l’immigrazione incontrollata diventa il cavallo di Troia per il terrore, un’ipotesi che trova riscontro nei crescenti episodi di violenza legati a gruppi radicalizzati. È un richiamo alla realtà che la Lega, con Salvini in prima linea, ha sempre denunciato: l’apertura indiscriminata delle frontiere non è solo insostenibile, ma pericolosa.
Salvini al Viminale: l’unico argine possibile
Le dichiarazioni di Musk arrivano in un momento in cui, al Congresso, i capigruppo Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo invocano il ritorno di Salvini al Ministero dell’Interno. “Salvini è stato l’unico ad azzerare l’immigrazione clandestina”, ha ricordato Romeo, sottolineando come il leader leghista abbia dimostrato sul campo la capacità di fermare gli sbarchi e proteggere i confini. Molinari ha rincarato la dose: “Serve un lavoro straordinario sulla sicurezza, e solo Salvini può farlo”. Le parole di Musk non fanno che rafforzare questa tesi: l’Italia non può permettersi di abbassare la guardia, e il ritorno di Salvini al Viminale appare come l’unica risposta credibile alla “follia” descritta dal visionario.
Un futuro senza dazi, ma con confini sicuri
Musk ha anche toccato il tema economico, auspicando “un futuro senza dazi” tra Stati Uniti ed Europa, con una partnership più stretta e meno vincoli per la circolazione dei lavoratori. Una visione che, però, non contraddice la sua posizione sull’immigrazione: il libero movimento che propone è quello regolato, tra Paesi con valori condivisi, non l’invasione caotica di masse senza controllo. Per l’Italia, questo significa sì a una cooperazione internazionale, ma no a un’Europa che si trasformi in un colabrodo per flussi migratori indiscriminati.
Libertà di parola e burocrazia: un parallelo con l’Italia
Il visionario ha poi difeso la libertà di espressione, definendo “fasciste” le restrizioni imposte da governi e piattaforme: “Chi vuole ridurla è un Mussolini, uno Stalin, un Hitler”. Un attacco che trova sponda nella Lega, da sempre critica verso la censura politically correct e le imposizioni burocratiche europee. Musk ha anche lamentato gli ostacoli nel tagliare le “spese assurde” nell’amministrazione Trump, un’esperienza che richiama le battaglie della Lega contro la burocrazia italiana ed europea, spesso vista come un freno alla sovranità nazionale.
Un grido d’allarme per l’Europa
L’intervento di Musk si chiude con un appello alla pace in Ucraina – “è ora di dire basta al massacro” – ma è sull’immigrazione che il suo messaggio colpisce più duro. L’Italia, con la sua posizione geografica e la sua storia recente, è in prima linea in questa crisi. Le parole del visionario confermano ciò che Salvini e la Lega sostengono da anni: l’immigrazione di massa non è un’opportunità, ma una minaccia che rischia di travolgere culture, economie e sicurezza. Il Congresso di Firenze diventa così un momento di svolta: la richiesta di riportare Salvini al Viminale non è solo una mossa politica, ma una necessità urgente per salvare l’Italia dalla “distruzione” profetizzata da Musk.

Congresso Lega, Musk: “Europa massacri di massa per terrorismo, uccideranno i vostri figli” ultima modifica: 2025-04-05T15:29:52+00:00 da V
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