Milano, islamico urla contro le donne e la violenta in strada

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By V aprile 5, 2025 13:02

Milano, islamico urla contro le donne e la violenta in strada

Violenza islamica senza freni: marocchino arrestato, l’Italia sotto scacco

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Un marocchino di 25 anni, un altro prodotto dell’immigrazione islamica che sta soffocando l’Italia, è stato arrestato ieri sera dalla Polizia locale per stalking, lesioni, violenza sessuale ed estorsione. La sua vittima, una donna sudamericana con cui aveva una relazione da due anni, è stata salvata per miracolo: gli agenti l’hanno sentita urlare da un’auto parcheggiata male, mentre lui la schiaffeggiava con ferocia. Sui polsi e sulle braccia della donna, i segni evidenti di una presa violenta, un’istantanea della brutalità che quest’uomo le ha inflitto per mesi.

Il racconto della vittima, che vive all’estero ma è spesso in Italia, è un pugno nello stomaco: un calvario di violenze fisiche e psicologiche mai denunciate per paura. Il primo episodio risale a settembre 2023: uno schiaffo così forte da farle sbattere la testa contro un furgone, soccorsa da un passante. Poi, a settembre 2024, un altro schiaffo, accompagnato da insulti misogini – “frasi offensive contro le donne” – e dal furto di 100 euro dalla sua borsetta. E non è tutto: il marocchino l’ha sottoposta a ripetute violenze sessuali, minacciando di diffondere video dei loro rapporti per ricattarla. Un’escalation di terrore che includeva anche minacce di morte e continue richieste di denaro, arrivando a infastidire persino il figlio piccolo della donna, che temeva per la sua incolumità.

Questa non è una storia isolata: è l’ennesima prova che l’immigrazione islamica porta con sé una cultura di violenza e sopraffazione, incompatibile con i nostri valori. Quest’uomo, come troppi altri, viene da un mondo dove le donne sono trattate come oggetti, dove la violenza è normalizzata, e l’Italia, con le sue frontiere spalancate e le sue leggi molli, diventa il loro terreno di caccia. La donna voleva lasciarlo, ma non ci è mai riuscita: le minacce costanti, l’umiliazione, la paura per sé e per suo figlio l’hanno tenuta prigioniera. “Non ricordo tutte le volte in cui sono stata picchiata o umiliata”, ha detto agli agenti dopo aver denunciato. Parole che pesano come macigni.

Basta con questo scempio. L’immigrazione islamica sta trasformando le nostre città in zone di guerra, dove le donne sono le prime vittime. Serve un giro di vite: espulsioni immediate per chi delinque, chiusura totale delle frontiere, stop a un’accoglienza che ci sta costando il sangue delle nostre donne. Questo marocchino deve marcire in galera, e poi essere rispedito da dove è venuto. Non possiamo più tollerare che l’Italia diventi il rifugio di chi ci odia e ci aggredisce. La sicurezza delle nostre famiglie viene prima di tutto: svegliamoci, prima che sia troppo tardi.

Milano, islamico urla contro le donne e la violenta in strada ultima modifica: 2025-04-05T13:02:39+00:00 da V
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By V aprile 5, 2025 13:02
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1 Comment

  1. Ul Gigi da Viganell aprile 5, 14:46

    Io controllo la mia zona, in un caso del genere il baluba urlerebbe lo stesso ma per il dolore causato dalle bastonate che gli darei…

    Reply to this comment
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