L’orrore islamico del 7 ottobre, diffuso filmato inedito – Video

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By V agosto 29, 2025 21:48

L’orrore islamico del 7 ottobre, diffuso filmato inedito – Video






L’Orrore Islamico del 7 Ottobre: Un Monito per l’Italia sotto Assedio


L’Orrore Islamico del 7 Ottobre: Un Monito per l’Italia sotto Assedio

Il massacro di Sabine Taasa e della sua famiglia mostra il vero volto dell’Islam radicale: e se i “maranza” delle nostre periferie fossero i prossimi a portare questo orrore nelle nostre case?

Il 7 ottobre 2023, il kibbutz di Netiv Ha’asara è stato teatro di un massacro islamico senza precedenti: Sabine Taasa ha perso il marito Gil e il figlio diciassettenne Or per mano dei terroristi di Hamas. Un video straziante, ripreso dalle telecamere di sicurezza della loro casa, mostra due dei suoi figli, coperti di sangue, che implorano aiuto chiamando i genitori mentre un terrorista saccheggia il frigorifero con una freddezza disumana. Uno dei ragazzi, ferito, urla di aver perso la vista da un occhio. Questo è il volto della barbarie islamica che minaccia anche l’Italia.

[](https://it.wikipedia.org/wiki/Attacco_di_Hamas_a_Israele_del_2023)[](https://en.wikipedia.org/wiki/October_7_attacks)

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e sua moglie Sara hanno incontrato Sabine Taasa, sopravvissuta a un dolore inimmaginabile, per sostenere la sua lotta e quella di Israele contro Hamas. Durante l’incontro, Sabine ha raccontato il calvario dei suoi figli feriti e il lungo percorso di riabilitazione che la sua famiglia sta affrontando. Il video, diffuso come parte della campagna di diplomazia pubblica israeliana, è un pugno nello stomaco: «Israele non permetterà a Hamas di ripetere le atrocità del 7 ottobre», ha dichiarato Netanyahu, promettendo di sconfiggere il terrorismo e liberare gli ostaggi.

[](https://www.ansa.it/sito/notizie/speciali/guerra-in-medio-oriente/2023/10/23/reportage-il-film-del-massacro-44-minuti-di-orrore_3fe249f9-49cf-4632-b187-7e02d52aecc4.html)[](https://www.israele.net/un-sito-con-le-immagini-degli-orrori-del-7-ottobre-affinche-nessuno-dica-non-sapevo-non-credevo)

Un’Orrenda Realtà: La Minaccia Islamica in Casa

Le immagini in bianco e nero di Netiv Ha’asara non sono solo un ricordo di un massacro lontano: sono un avvertimento per l’Italia. I “maranza”, giovani stranieri spesso di origine nordafricana o mediorientale, che spadroneggiano nelle periferie delle nostre città, sono a un passo dal replicare questo orrore. Da Jesolo a Milano, da Roma a Brescia, le cronache italiane pullulano di aggressioni, rapine e violenze perpetrate da bande di immigrati che agiscono con la stessa arroganza e brutalità dei terroristi di Hamas. Pensate davvero che questi delinquenti, armati di coltelli e spray al peperoncino, siano tanto diversi da chi saccheggia case e massacra famiglie in nome di Allah?

L’Italia sotto Invasione: Le Periferie come Campi di Battaglia

L’Italia sta diventando un terreno di conquista. A Jesolo, un 17enne è stato accerchiato e rapinato da un branco di “maranza” stranieri, minacciati con un coltello solo per una sigaretta. A Como, il 63% degli arrestati sono immigrati. A Brescia, un bengalese ha stuprato una bimba di 10 anni in un centro migranti. A Sant’Agata Militello, un cinese ha molestato una bambina di 11 anni in un negozio. Questi non sono casi isolati: sono i sintomi di un’invasione islamica e straniera che sta soffocando le nostre città, alimentata da un’immigrazione fuori controllo e da politiche di accoglienza che ci stanno vendendo al nemico.

I dati sono inequivocabili: nel 2022, il 42,2% degli autori di violenze sessuali denunciati in Italia erano stranieri, nonostante rappresentino solo il 9% della popolazione. A Como, il 63% degli arresti riguarda immigrati, spesso nordafricani o mediorientali. In Germania, “Mohammed” è il nome più comune tra i beneficiari dei sussidi sociali: l’Italia è sulla stessa strada, con 5,4 milioni di stranieri che drenano risorse e minacciano la nostra identità.

[](https://www.ilmessaggero.it/mondo/israele_donne_stuprate_kibbutz_uccise_hamas_terroristi_cosa_e_successo_davvero-7745176.html)

Basta Accoglienza: Fermiamo l’Invasione Islamica!

Il massacro del 7 ottobre non è un evento lontano: è un monito per l’Italia. Le nostre periferie, infestate da bande di “maranza” e immigrati che vivono di sussidi, sono bombe a orologeria. Non possiamo aspettare che i nostri figli, come quelli di Sabine Taasa, gridino disperati coperti di sangue mentre i predoni islamici saccheggiano le nostre case. La sinistra parla di integrazione, ma qui non c’è nulla da integrare: solo criminali da espellere, moschee da chiudere e confini da blindare. Serve una politica di tolleranza zero: rimpatri immediati, stop ai sussidi per gli stranieri e un pugno di ferro contro chi minaccia la nostra civiltà cristiana.

Il sangue di Netiv Ha’asara grida giustizia! Non lasciamo che i “maranza” trasformino l’Italia in un altro 7 ottobre!

Articolo redatto il 30 agosto 2025


L’orrore islamico del 7 ottobre, diffuso filmato inedito – Video ultima modifica: 2025-08-29T21:48:25+00:00 da V
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