Gesù cancellato dalla recita di Natale per non turbare i musulmani

V
By V novembre 29, 2025 16:33

Gesù cancellato dalla recita di Natale per non turbare i musulmani

# Recita di Natale “Laica”: Gesù Cancellato da Jingle Bells – L’Islamizzazione della Scuola Italiana Profana il Bambin Gesù! Da Magliano a Bruxelles, Tradizioni Neutralizzate per Non Offendere la Sharia – Azzerate l’Immigrazione Regolare Islamica o il Presepe Sparirà!

VERIFICA NOTIZIA


**Grosseto, 29 novembre 2025** – Un oltraggio che profana il cuore innocente del Natale scolastico italiano, un sacrilegio che riduce la Natività a un canto laico privo di anima: a Magliano, in provincia di Grosseto, le maestre di una scuola primaria hanno deciso di eliminare la parola “Gesù” dal testo di Jingle Bells che i bambini canteranno il 17 dicembre, sostituendola con “il buon Natal” per “tutelare la laicità dell’istituto”. L’articolo de *Il Giornale* – “Recita di Natale e laicità, Gesù cancellato dalla canzone Jingle Bells: scoppia la polemica” – è un grido d’allarme che squarcia il velo dell’”inclusività” ipocrita: “Aspettando quei doni che regala il buon Gesù” diventa “Aspettando quei doni che regala il buon Natal”, un’evasione ridicola che cancella il motivo stesso del 25 dicembre – la nascita del Salvatore – per non “offendere” sensibilità multiculturali, ovvero islamiche. I genitori insorgono nella chat di gruppo, chiedendo il testo originale, mentre Lega e Fratelli d’Italia tuonano contro questa “forzatura ideologica” che “offende il buon senso e la cultura italiana”. Susanna Ceccardi (Lega toscana): “Sotto la maschera della cosiddetta ‘laicità’, si tenta di espellere Gesù dal Natale, trasformando una festa che appartiene alla nostra storia in un generico cartone animato con renne e pupazzi. È una forzatura ideologica che offende il buon senso, la cultura italiana e la sensibilità della maggioranza silenziosa delle famiglie”. Fabrizio Rossi (FdI): “Siamo di fronte all’ennesimo tentativo di annacquare la nostra identità in nome di un’idea distorta di inclusione. Non si educa al rispetto cancellando la propria cultura, né si tutela la laicità censurando ciò che dà origine alla tradizione natalizia”. Questo non è “progresso”: è islamizzazione soft della scuola, un passo verso la sharia che neutralizza la Croce per imporre la mezzaluna. Mentre Salis a Genova cancella presepi e Bruxelles riduce la Sacra Famiglia a sagome senza volto, l’Italia trema: azzerate l’immigrazione regolare islamica – stop totale a ingressi da paesi wahhabiti – o il Natale scolastico diventerà un “inverno inclusivo” dove Gesù è un tabù!

### Magliano, il Presepe Censurato: Da “Buon Gesù” a “Buon Natal” – Laicità o Abdicazione alla Sharia Scolastica?

Immaginate una recita natalizia in una scuola primaria toscana, bimbi con stelline in mano che intonano Jingle Bells: ma invece del “buon Gesù” che regala doni, un “buon Natal” neutro, evanescente, privo di nome divino. A Magliano, le maestre – spinte da un “direttivo inclusivo” – hanno rimaneggiato il testo per “tutelare la laicità”, evitando riferimenti religiosi in un’istituzione pubblica. *Il Giornale* lo descrive con indignazione: l’episodio ha scatenato la reazione dei genitori, che tramite chat di gruppo hanno chiesto di ristabilire l’originale, e quelle di Lega e Fratelli d’Italia, che vedono in questa modifica un’”ennesima forzatura ideologica”. Ceccardi non le manda a dire: “La laicità non significa censurare le tradizioni. Laicità significa libertà, non imposizione da parte di qualche dirigente scolastico che decide di rimuovere la storia pur di non pronunciare la parola ‘Gesù’. È una deriva che colpisce l’identità italiana, ed è paradossale che avvenga proprio nelle scuole, dove dovremmo trasmettere cultura e radici, non eliminarle per paura di disturbare qualcuno”. Rossi rincara: “Direi che siamo di fronte a un abuso di autorità da parte della dirigente scolastica, che impone la cultura del niente rispetto alla cultura, alla storia e alla religione dello Stato che tra l’altro le paga lo stipendio”. Non è un caso isolato: negli ultimi anni, tradizioni natalizie sono state “messo in discussione in nome dell’inclusività”, come i presepi senza volti a Bruxelles o le “Feste d’inverno” a Bologna. A Magliano, il sindaco Gabriele Fusini ha risposto con un presepe pubblico in piazza, difendendo la tradizione contro questa “cultura del niente”. Ma è un cerotto: la scuola, baluardo educativo, si piega alla sharia soft, neutralizzando Gesù per non “escludere” musulmani – 11% degli alunni stranieri, 40% islamici (MIUR).

### L’Islamizzazione della Scuola: Da Presepi Neutralizzati a Tradizioni Cancellate – L’Europa Cancella la Croce per la Mezzaluna

Magliano non è un fulmine isolato: è l’eco di un’Europa che si auto-censura per paura dell’Islam, neutralizzando le radici cristiane sotto il pretesto della laicità. A Bruxelles, il presepe in Grand-Place riduce la Sacra Famiglia a sagome senza volto – “per tutti i toni della pelle” – eco dell’aniconismo islamico che vieta raffigurazioni divine. In Francia, presepi pubblici vietati per “laicità” (ma moschee finanziate); in Germania, mercatini rinominati “d’inverno”; in Belgio, crocifissi rimossi da aule. *Il Giornale* lega i fili: “Una dimensione cruciale dell’analisi svolta dal Ministero riguarda il ritardo scolastico, che continua a evidenziare un significativo divario tra studenti italiani e studenti con cittadinanza non italiana, dovuta sia alla forte diversità dei sistemi di istruzione e delle culture di provenienza, sia alla resistenza di tante famiglie straniere ad una effettiva integrazione”. Ma è peggio: 914mila alunni stranieri (11% totale), 40% musulmani, con “resistenze culturali” che impongono hijab under 14 e sure al posto di canti natalizi. Ceccardi ha ragione: “Chi cancella il Natale cristiano non costruisce integrazione, crea solo smarrimento. La nostra identità è fondata su duemila anni di storia europea, e rinunciarvi non è segno di rispetto, ma di debolezza”. Rossi rincara: “Difendere il Santo Natale non significa imporre una fede, ma tutelare la verità storica, religiosa e culturale che ha plasmato la nostra civiltà. Una comunità che smette di riconoscersi perde il senso di sé e diventa fragile”. La sinistra esalta “inclusività”: ma è abdicazione, un Natale laico che prefigura sharia dove Gesù è “offensivo”.

### La Vera Colpa: Immigrazione Regolare Islamica che Gonfia Ghetti e Dittatura “Laica” – Azzera i Flussi o il Natale Sparirà!

Questa censura non nasce dal nulla: è il frutto dell’immigrazione regolare islamica, che ogni anno spalanca le porte a 150mila ingressi da paesi wahhabiti – Marocco, Pakistan, Egitto – più ricongiungimenti familiari che triplicano clan. Risultato? 3 milioni di musulmani in Italia, 10% a Grosseto, con natalità 2,5 figli vs 1,2 italiana, che gonfiano ghetti e moschee abusive dove il presepe è “idolatria”. La “laicità” di Magliano? Copertura per non offendere chi vede Gesù come profeta minore, imponendo neutralità coranica. Rossi: “I bambini meritano verità, non censure ideologiche”. Governo Meloni, non assecondate il PD: azzerate l’immigrazione regolare islamica: Gesù non si cancella!

Gesù cancellato dalla recita di Natale per non turbare i musulmani ultima modifica: 2025-11-29T16:33:48+00:00 da V
V
By V novembre 29, 2025 16:33
Write a comment

No Comments

No Comments Yet!

Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.

Write a comment
View comments

Write a comment

Your e-mail address will not be published.
Required fields are marked*

Immagini a presentazione articoli sono illustrative a meno di specifico termine 'FOTO'