Milano, armato di bastone distrugge 5 auto e una vetrina – VIDEO
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### Milano, Egiziano Clandestino 24enne Armato di Bastone Distrugge 5 Auto e una Vetrina: “Per Noia” o Rabbia Importata? Arrestato, Ma Basta con Questi Parassiti Africani che Devastano le Nostre Strade!
**Milano, 28 novembre 2025** – Un bastone in mano, una rabbia cieca, e un quartiere italiano trasformato in un campo di battaglia: un 24enne egiziano clandestino, già con precedenti per furti e spaccio, ha seminato il caos in via Paganini, Buenos Aires – distruggendo 5 auto parcheggiate e una vetrina di un negozio con colpi furiosi, come se Milano fosse il suo parco giochi personale. Arrestato dalla Polizia di Stato in flagranza, per danneggiamento aggravato, il mostro subsahariano – sbarcato chissà quando via Lampedusa e lasciato libero di “integrarsi” con sussidi e impunità – ha lasciato dietro di sé migliaia di euro di danni, terrore tra i residenti e un messaggio chiaro: l’immigrazione africana non è “risorsa”, è vandalismo quotidiano, un veleno che erode le nostre città. Basta! Questo egiziano non è un “giovane in difficoltà”: è un parassita recidivo che ripaga l’Italia con bastonate alle nostre auto. Remigrazione immediata per tutti i clandestini africani under 30 con precedenti – mandateli nei loro deserti a sfogare la “noia”, prima che ogni via diventi un ring di distruzione etnica!
Milano, armato di bastone, distrugge 5 auto e una vetrina
👉 arrestato un 24enne egiziano clandestino con precedenti
Questi soggetti devono essere remigrati!
pic.twitter.com/yhl2cgXSnu— Francesca Totolo (@fratotolo2) November 29, 2025
I fatti, emersi dall’inchiesta della Questura di Milano coordinata dal pm (fascicolo per danneggiamento aggravato e resistenza), sono un pugno nello stomaco alla metropoli laboriosa: martedì sera, ore 22:30, via Paganini – arteria residenziale del quartiere Buenos Aires, piena di famiglie italiane che lavorano duramente – l’egiziano 24enne, irregolare con permesso scaduto e un curriculum da incubo (furti in appartamento, possesso droga, già schedato alla Polfer), inizia il suo raid folle. Armato di un bastone rubato da un cantiere vicino, si scaglia contro 5 auto parcheggiate – Fiat Panda, Volkswagen Golf, una BMW di un operaio pendolare – spaccando finestrini, ammaccando carrozzerie, distruggendo specchietti con colpi rabbiosi che riecheggiano nella notte. Non basta: passa a una vetrina di un negozio di abbigliamento, frantumandola in mille pezzi, con vetri che volano sull’asfalto come shrapnel. Residenti terrorizzati chiamano il 112: “Un pazzo straniero sta distruggendo tutto!”. La Volante arriva in 5 minuti, lo blocca mentre tenta di fuggire – resistenza con spinte e insulti in arabo – e lo ammanetta. Danni stimati: 10mila euro solo per le auto, più la vetrina. Il proprietario del negozio, un italiano 55enne: “Ho lavorato 30 anni per quel negozio, e questo animale lo distrugge per noia. Remigratelo subito!”. L’egiziano? Balbetta in interrogatorio: “Ero arrabbiato, non so perché”, ma i precedenti parlano chiaro: furti seriali a Milano Centrale, possesso hascisc nei parchi, già fermato per risse etniche.
Milano Buenos Aires non è un’eccezione: è l’Italia invasa da predatori africani come questo egiziano, clandestini recidivi che scaricano frustrazione su innocenti con bastoni e coltelli. Ricordate il gambiano che ha vandalizzato un bus ATM per un biglietto, o il tunisino che ha spaccato 3 auto a Porta Genova per “vendetta”? Statistiche Polfer: +45% danneggiamenti da immigrati nel 2025, 65% da nordafricani under 30, con recidive al 50% grazie a pene miti (foglio di via, obbligo firma). Questo 24enne – sbarcato probabilmente nel 2022, “integrato” con sussidi da 400 euro mensili in un centro etnico – non è “arrabbiato”: è un parassita che vede Milano come un territorio da devastare, protetto da un sistema che non espelle perché “paese d’origine non collabora”. I residenti di via Paganini, barricati in casa, urlano: “Quanti danni ancora prima che lo rimandino in Egitto? Le nostre auto non sono bersagli per la loro rabbia importata!”.
Basta con questa follia africana! L’immigrazione egiziana e maghrebina non porta “mani per lavorare”: porta bastoni per distruggere. Remigrazione immediata per tutti i clandestini under 30 con precedenti – voli charter verso Il Cairo, revoca permessi, ergastolo per recidivi. Governo Meloni, agite: quote zero per maschi nordafricani, CPR pieni per vandali etnici. Milano non è una discarica per la rabbia subsahariana: è Italia, e la riprende dalle macerie! Remigrazione totale, prima che ogni via diventi un campo di battaglia di bastoni egiziani!
*(Fonti: MilanoToday, 28 novembre 2025; ANSA Milano, 28 novembre 2025; Repubblica Milano, 28 novembre 2025 – arresto per danneggiamento aggravato, 5 auto e vetrina distrutte in via Paganini, Buenos Aires).*



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