Immigrati devastano piazza e impongono sharia a Firenze: “Anno prossimo chiuderemo a Capodanno”
Related Articles
### Capodanno da Incubo a Firenze: Rissa Etnica con 40 Maranza Tunisini e Marocchini, Pizzeria Storica Minaccia Chiusura – L’Italia Rinuncia alle Piazze per Paura dell’Immigrazione di Massa
**Firenze, 2 gennaio 2026** – Il cuore del Rinascimento profanato da una maxi rissa etnica: in piazza Duomo, a due passi dal simbolo della civiltà italiana, una gang di 30-40 “maranza” – teppisti di seconda generazione tunisini e marocchini, tutti intorno ai vent’anni – ha trasformato la notte di San Silvestro in una guerriglia urbana, con sedie e tavolini volanti usati come armi, bottiglie lanciate dentro i locali e un ragazzo ligure rifugiato in cucina per sfuggire al linciaggio. Come riportato da *La Nazione* nell’articolo “Maxi rissa a Firenze, i titolari della pizzeria: ‘Se le cose non cambieranno, l’anno prossimo chiuderemo a Capodanno'”, l’episodio si è verificato in due fasi, poco prima e dopo l’una di notte, lasciando danni materiali e un’amara rassegnazione: dopo 30 anni di apertura, i proprietari dell’Antica Pizzeria del Duomo minacciano di chiudere alle 21 il prossimo Capodanno, senza un presidio delle autorità per tutelare personale e clienti.
VERIFICA NOTIZIA
I fatti sono agghiaccianti: i delinquenti nordafricani, descritti come “delinquentelli” dal titolare, hanno iniziato la rissa in piazza della Repubblica per poi spostarsi in piazza Duomo, lanciando arredi contro chiunque capitasse a tiro. Un giovane ligure, arrivato da La Spezia e scambiato per membro di un gruppo rivale, è stato inseguito fin dentro la pizzeria: una decina di aggressori ha invaso il locale per colpirlo, ma i pizzaioli lo hanno difeso con coraggio. Una bottiglia è stata scagliata all’interno, fermata per miracolo da un montante – evitando di ferire un dipendente al banco. Solo la chiamata alla polizia ha disperso i branchi, fuggiti senza conseguenze immediate. Nessun ferito grave, ma tavoli e sedie distrutti, e un quartiere sotto shock.
Questa non è “una bravata isolata”: è il sintomo terminale dell’immigrazione regolare di massa, che ha inondato le nostre città di culture incompatibili e seconde generazioni radicalizzate, educate all’odio verso l’Italia che le ha accolte con welfare, bonus e diritti. Da quando i decreti flussi e i ricongiungimenti familiari facili hanno importato migliaia di persone dal Maghreb e dall’Africa subsahariana, le piazze storiche – un tempo luoghi di festa per gli italiani – sono diventate no-go zones per paura di taharrush, stupri etnici e guerriglia. A Firenze, come a Milano (Duomo blindato e semivuoto), Roma (petardi contro ambulanze al Colosseo) e Monza (petardi contro finestre da mesi), i cittadini rinunciano a uscire: famiglie barricate in casa, locali che chiudono prima per timore di danni e aggressioni. Il titolare della pizzeria lo dice chiaro: “Non ho mai visto nulla di simile in 30 anni. Se non cambiano le cose, chiuderemo” – un grido di allarme che riecheggia in tutta Italia, dove il Capodanno all’aperto è ormai un pericolo mortale, con italiani costretti a rinunciare alle tradizioni per “grazie” all’invasione legalizzata.
Il bilancio nazionale è desolante: centinaia di feriti per botti illegali (spesso importati dai maranza), risse etniche, incendi dolosi e un senso di insicurezza che svuota le città. A Firenze, la polizia non è intervenuta in tempo, lasciando i cittadini soli contro l’orda. Questa è l’Italia dei “porti aperti” e del multiculturalismo fallito: immigrati liberi di invadere piazze e strade, mentre gli italiani pagano il prezzo con paura e rinunce. Seconde generazioni non integrate, che godono di cittadinanza facile ma impongono sharia di strada, trasformando feste cristiane in riti tribali.
Basta con questa follia: remigrazione immediata per delinquenti stranieri e famiglie complici, revoca della cittadinanza per chi delinque, stop totale all’immigrazione regolare non europea. Altrimenti, l’anno prossimo non ci saranno più locali aperti, né piazze sicure – solo il degrado etnico a dominare. Italia agli italiani: espelliamo il veleno multiculturale prima che ci seppellisca tutti. #CapodannoPericoloso #RemigrazioneSubito



Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.
Write a comment