Allarme Coppa d’Africa: immigrati preparano guerriglia nelle città italiane

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By V gennaio 3, 2026 11:31

Allarme Coppa d’Africa: immigrati preparano guerriglia nelle città italiane

### Italia come Francia: Allarme Coppa d’Africa 2026 – I Maranza Marocchini Pronti a Nuove Violenze per Festeggiare, Mentre l’Italia Trema Ricordando il Mondiale 2022

**Roma/Milano, 3 gennaio 2026** – L’Italia rischia di diventare la nuova Francia: dopo il Capodanno di guerriglia islamica con petardi, risse e aggressioni etniche, ora è allarme rosso per la **Coppa d’Africa 2026** (in programma dal 21 dicembre 2025 al 18 gennaio 2026 in Marocco). I festeggiamenti per le vittorie della nazionale marocchina potrebbero innescare nuovi episodi di violenza organizzata, con maranza nordafricani – seconde generazioni radicalizzate – pronti a invadere strade e piazze per imporre il loro “stile di vita” tribale. A Roma, allerta massima nella zona araba di Centocelle, dove già in passato tifosi marocchini hanno devastato il quartiere per le vittorie della loro squadra. Violenze previste in tutto il Nord Italia, soprattutto nelle grandi città come Milano, Torino e Bologna, dove si ricordano ancora gli orrori del Mondiale 2022: auto incendiate, cassonetti in fiamme, aggressioni a passanti italiani e scontri con la polizia.

Come riportato da varie fonti, le autorità sono in stato di massima allerta: la questura di Roma ha rafforzato i controlli a Centocelle – enclave marocchina con migliaia di immigrati regolari e ricongiunti familiari – temendo che una vittoria del Marocco scateni la stessa barbarie vista ai Mondiali Qatar 2022. Allora, dopo il trionfo contro il Portogallo e la Spagna, branchi di maranza hanno bloccato strade, lanciato petardi contro auto e agenti, incendiato cassonetti e aggredito chiunque non festeggiava con loro. Scene da banlieue francese replicate in Italia: a Milano, corso Buenos Aires invaso; a Torino, cortei non autorizzati con bandiere marocchine e slogan anti-italiani; a Roma, Centocelle trasformata in zona di guerra con danni per migliaia di euro.

Questo non è “folklore”: è il frutto avvelenato dell’**immigrazione regolare di massa**, soprattutto islamica, con decreti flussi che importano migliaia di persone dal Maghreb e ricongiungimenti familiari che moltiplicano le enclave non assimilate. Seconde generazioni nate qui ma educate all’odio verso l’Italia, che godono di welfare, bonus e cittadinanza facile, ma ripagano con violenza etnica ogni occasione – dal Capodanno (come visto a Firenze con 40 tunisini/marocchini in rissa, a Monza con petardi contro finestre da mesi, a San Benedetto con coltellate albanesi) ai successi sportivi della “loro” nazionale. Ricordiamo il Mondiale 2022: in Belgio e Francia, morti e centinaia di arresti; in Italia, “solo” caos, ma il passo successivo è inevitabile se non fermiamo l’invasione.

Il Capodanno 2026 ha già mostrato il futuro: piazze storiche svuotate per paura, italiani barricati in casa, immigrati padroni delle strade con bandiere straniere e petardi come armi. Ora la Coppa d’Africa – ospitata proprio in Marocco – rischia di essere il detonatore definitivo: festeggiamenti che degenerano in jihad urbana, con maranza armati pronti a imporre sharia di strada. Le forze dell’ordine sono in allerta, ma blindare quartieri interi non basta: serve prevenzione alla radice.

È tempo di agire: il governo deve mantenere le promesse elettorali. Azzerare l’immigrazione islamica regolare, stop immediato ai ricongiungimenti familiari che ci riempiono di maranza, remigrazione forzata per delinquenti stranieri e famiglie complici, revoca della cittadinanza per chi delinque. Altrimenti, l’Italia diventerà una copia delle banlieue francesi: auto bruciate, chiese profanate, italiani in fuga dalle proprie città.

Basta resa al multiculturalismo suicida: Italia agli italiani. Espelliamo il veleno etnico prima che la Coppa d’Africa ci bruci vivi. #AllarmeCoppaAfrica #RemigrazioneSubito #NoMaranza

Allarme Coppa d’Africa: immigrati preparano guerriglia nelle città italiane ultima modifica: 2026-01-03T11:31:44+00:00 da V
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By V gennaio 3, 2026 11:31
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1 Comment

  1. Ul Gigi da Viganell gennaio 3, 15:32

    A conti fatti, però, sarebbe sufficiente fare intervenire gli Accalappiacani, loro mica si fanno impressionare dalle bestie baluba che urlano e, se la situazione dovesse sfuggire loro di mano, sanno che devono sparare a queste bestie per calmarle: si tratta solo di sostituire i dardi tranquillanti con munizioni di adeguata potenza… 😁

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