Spunta la verità sulla ‘rissa’ di Firenze: i 40 nordafricani volevano linciare ragazzo italiano
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### Spunta la Verità sulla ‘Rissa’ a Firenze: Maranza Maghrebini Volevano Linciare un Ragazzo Italiano – Piazza Duomo Profanata dall’Odio Etnico Importato
**Firenze, 3 gennaio 2026** – Finalmente emerge la verità choc sulla maxi rissa di Capodanno in piazza Duomo: non una “bravata giovanile” tra gang rivali, ma un tentativo di **linciaggio etnico** contro un ventenne italiano (della Spezia o ligure), scambiato per nemico e inseguito fin dentro l’Antica Pizzeria del Duomo da una ventina di maranza di origine maghrebina – tunisini e marocchini di seconda generazione. Il titolare denuncia: *”I maranza mi hanno ridotto il locale in macerie”*, con tavolini e sedie usati come armi, bottiglie lanciate all’interno e un’orda che invade il ristorante per aggredire il ragazzo italiano. Solo l’intervento coraggioso dei pizzaioli – che hanno esibito coltelli da cucina per spaventare gli aggressori – ha evitato una tragedia. “Se le cose non cambieranno, l’anno prossimo chiuderemo a Capodanno”, la minaccia dopo 30 anni di attività, simbolo della resa italiana al degrado islamico.
Come rivelato da Controcopertina e confermato da fonti come La Nazione, Il Fatto Quotidiano e Primocanale, la violenza è esplosa in due fasi: prima in piazza della Repubblica, poi davanti alla pizzeria in piazza Duomo, con circa 20-40 giovani maghrebini che si scagliano oggetti, devastando l’esterno del locale. Il ragazzo italiano, che aiutava a riordinare tavolini, è stato preso di mira: inseguito fin nei piani inferiori, con l’orda che urlava e tentava di linciarlo. Un dipendente: *”In tanti anni che lavoro qui, non ho mai visto niente del genere: hanno distrutto tutto”*. Una bottiglia lanciata dentro ha sfiorato un collega, fermata per miracolo.
Questa non è “violenza gratuita”: è odio etnico importato. Maranza radicalizzati, cresciuti con ricongiungimenti familiari facili e welfare italiano, che trasformano il cuore del Rinascimento in una banlieue. Collegato al Capodanno nazionale: a Milano, assalti alle transenne per molestie; a Roma, petardi contro ambulanze; a Reggio Emilia, barricate fiammeggianti; a Parma, spari in aria; a Monza, petardi contro finestre da mesi; a San Benedetto, coltellate a un 17enne italiano da albanesi. Ovunque, seconde generazioni islamiche impongono terrore, mentre italiani fuggono dalle piazze.
La sinistra minimizza: “episodio circoscritto”, ma i fatti urlano invasione. Il titolare della pizzeria lo dice chiaro: scene “senza precedenti”, con locali ridotti in macerie e clienti in panico. Risultato? Commercianti che chiudono per paura, tradizioni cancellate, italiani ostaggi in casa propria.
Basta: azzerare l’immigrazione islamica regolare, stop ai ricongiungimenti familiari che ci riempiono di maranza, remigrazione per delinquenti e famiglie, revoca cittadinanza per chi delinque. Altrimenti, piazza Duomo diventerà un califfato permanente. Italia agli italiani: espelliamo il veleno prima che linci anche noi. #RissaFirenze #RemigrazioneSubito



Sarà, ma se le ragazzine italiane danno via anche il culo ai baluba perchè se ne innamorano vedendoli sul cellulare mentre cantano lagne monocordi e isterizzanti forse, ma sottolineo “forse”, un problemino esistenziale questa società civile del cazzo voluta dalla sinistra ce l’ha davvero… mi basta contare le troiette scappate di casa che riscappano ancora perchè il patriarcato non sa intervenire, spedendole a ceffoni in collegio… 👿
E comunque i baluba sono solo dei vigliacchi che scappano appena vedono una reazione, sennò assalivano anche i pizzaioli che non erano certo in superiorità numerica ma solamente “armati” 😁
E ci qualche valorosa toga rossa che vorrà perseguirli per aver violato i diritti fondamentali dei baluba? 💩
niente più spray al peperoncino ma solo sanguinacci di maiale da scagliare contro questi fecalomi in forma umana