Non basta stuprare una ragazzina italiana per stare in galera
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# Pisa: Scandalo Giudiziario Protegge Predatori Importati – Nordafricano 30enne Accusato di Stupro su 14enne Libero con Solo Obbligo di Dimora, Degrado Immigratorio Dilaga!
Un altro schifo che grida vendetta contro un sistema giudiziario marcio e buonista: a Pisa, un 30enne nordafricano accusato di violenza sessuale aggravata ai danni di una 14enne italiana – stordita dall’alcol e indifesa – viene punito con un ridicolo obbligo di dimora nel Comune di Grosseto, dove risiede. Niente carcere, niente espulsione immediata: solo un “resta a casa” per un predatore che ha approfittato di una minorenne in stato di semi-incoscienza, palpandola nelle parti intime, baciandola sul corpo e tentando di trascinarla in auto. Il post su X di @fratotolo2 lo inchioda: “Pisa, accusato di violenza sexxuale ai danni di una 14enne, un 30enne nordafricano è stato raggiunto solo da un OBBLIGO DI DIMORA […] nonostante il quadro indiziario sia stato considerato ‘grave’ dalla procura di Pisa.” Ha ragione da vendere: questo è il fallimento totale di un’Italia che protegge i criminali stranieri e abbandona le sue figlie al terrore!
Ricostruiamo l’orrore: la notte di Halloween, tra il 31 ottobre e il 1 novembre 2025, in zona stazione a Pisa – un’area già degradata da anni di immigrazione selvaggia. La vittima, una quattordicenne italiana, è riversa a terra, stordita dall’alcol e in semi-incoscienza. Passanti la notano, qualcuno tenta di soccorrerla, ma il mostro nordafricano si offre “di aiutare” e invece approfitta brutalmente: palpeggia con insistenza le parti intime, bacia il corpo della ragazzina e cerca di farla salire sulla sua auto per chissà quali altri orrori. Solo l’arrivo provvidenziale del padre, allertato, la salva dal peggio – un intervento che grida l’impotenza di una società dove i genitori devono fare da scudo ai predatori importati.
Le indagini? Basate su testimonianze eroiche del padre e di un amico, che con smartphone scattano foto, video e la targa dell’auto del delinquente. La Squadra Mobile di Pisa e Grosseto lo rintracciano a Grosseto, dove vive – un irregolare nordafricano che infesta il nostro suolo. La Procura di Pisa considera il quadro indiziario “grave”, con accuse di violenza sessuale aggravata e omissione di soccorso. Eppure, il gip impone solo l’obbligo di dimora: resta a Grosseto, libero di girare nel suo Comune, magari a caccia di altre vittime innocenti. Dove è la giustizia? Dove la protezione per le nostre minorenni?
Questo ennesimo scandalo è la prova vivente del disastro immigrazione: nordafricani che arrivano, si insediano, commettono reati sessuali orrendi su bambine italiane, e il sistema li coccola con misure blande, espulsioni sulla carta e buonismo ipocrita. Dati del Ministero dell’Interno urlano un’esplosione di violenze sessuali commesse da stranieri – clash culturali che vedono le nostre donne e ragazze come prede, erodendo la sicurezza e imponendo un costo umano insostenibile. Basta con obblighi di dimora farlocchi, certificati medici complici e leggi molli: servono carcere immediato, espulsioni forzate al primo reato e blocco totale dell’immigrazione da aree ad alto rischio.
Ignorare questi fatti significa tradire le vittime come questa 14enne – le indagini proseguono, ma l’emergenza è chiara: stop all’immigrazione che porta solo caos, terrore e sangue italiano versato!
Pisa, accusato di violenza sexxuale ai danni di una 14enne, un 30enne nordafricano è stato raggiunto solo da un OBBLIGO DI DIMORA nel Comune di Grosseto dove risiede.
Tutto ciò nonostante il quadro indiziario sia stato considerato “grave” dalla procura di Pisa. pic.twitter.com/KIGPi9v13o
— Francesca Totolo (@fratotolo2) January 5, 2026



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