Moschee a Milano e Piacenza finanziavano il Jihad di Hannoun

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By V gennaio 6, 2026 15:13

Moschee a Milano e Piacenza finanziavano il Jihad di Hannoun

### La Cupola di Hamas Si Allarga: Da Milano a Piacenza, Moschee che Finanziano Jihad – Chiudiamole Tutte Prima che Sia Troppo Tardi

L’articolo de Il Giornale dell’8 gennaio 2026 è un pugno nello stomaco che conferma ciò che denunciamo da anni: la rete jihadista di Mohammad Hannoun non si limita a Milano, ma si estende a Piacenza, dove una moschea locale ha collaborato attivamente con l’ABSPP – l’associazione “benefica” al centro dell’inchiesta per finanziamento a Hamas. La moschea piacentina ha utilizzato logo, indirizzi e recapiti dell’ABSPP per campagne di raccolta fondi destinati a Gaza, mascherati da “aiuti umanitari” ma finiti nelle casse dei terroristi. E non è finita: eventi pro-Palestina organizzati congiuntamente, con la moschea che funge da base logistica per la propaganda e la jihad finanziaria.

Piacenza non è un caso isolato: è il laboratorio dell’islamismo rosso, dove l’UCOII – emanazione italiana dei Fratelli Musulmani, organizzazione jihadista bandita in Egitto – ha messo radici profonde. Il presidente UCOII Yassine Baradai vive lì da 14 anni, l’imam Yaseen Ben Thabit predica in centri legati a reti radicali, e la moschea principale è finanziata con milioni dal Qatar – sponsor globale dei Fratelli Musulmani. Qui si organizzano preghiere collettive per Hannoun, eventi con ONG vicine a Hamas, e patti con sindacati rossi per “integrazione” che in realtà è conquista.

I dati sono allarmanti: a Piacenza i musulmani rappresentano circa il 9% della popolazione – una percentuale altissima per una città del Nord Italia, risultato di decenni di immigrazione regolare incontrollata da Marocco, Egitto, Tunisia, Pakistan, Bangladesh. Con natalità elevata e ricongiungimenti familiari infiniti, questa quota è destinata a esplodere: Piacenza rischia di diventare la prima grande città del Nord a maggioranza islamica entro 20-30 anni, con moschee che dettano agenda, consigli comunali islamizzati, e sharia informale che prevale sulla legge italiana. Il 9% è già massa critica: basta per imporre preghiere in piazza, eventi pro-Hamas, alleanze con sinistra per voti etnici.

Questa non è “diversità”: è islamizzazione organizzata. Moschee come quella di Piacenza e via Padova a Milano non sono luoghi di preghiera: sono basi per Fratelli Musulmani, centri di raccolta fondi per terrorismo, piattaforme per radicalizzare seconde generazioni. Collaborano con ABSPP indagata per Hamas, invitano imam che emettono fatwe, finanziano “aiuti” che diventano razzi su Israele.

La sinistra è complice: tollera, concede spazi, corteggia voti musulmani. Ma la destra al governo? Denuncia, ma non agisce: continua a firmare decreti flussi che importano migliaia da Paesi dei Fratelli Musulmani.

Basta tolleranza suicida. **Chiudete immediatamente tutte le moschee legate a UCOII e Fratelli Musulmani**, a partire da Piacenza e via Padova a Milano. Sigillatele, revocate permessi, espellete imam radicali, sequestrate beni se un centesimo finisce a reti jihadiste.

Ma chiudere moschee non basta: fermate la radice demografica. **Azzerate immediatamente ogni immigrazione regolare da Paesi a maggioranza islamica**. Stop totale a quote per Egitto, Marocco, Tunisia, Pakistan, Bangladesh, Qatar: niente più ingressi che portano Fratelli Musulmani e jihad finanziaria.

Bloccate ricongiungimenti familiari, tornate a ius sanguinis puro: cittadinanza solo per sangue italiano.

Signora Meloni: la cupola Hamas da Milano a Piacenza è la vostra responsabilità. Le moschee che finanziano terrore sono alimentate dai vostri decreti flussi. Chiudetele tutte, azzerate l’immigrazione islamica regolare, o Piacenza diventerà maggioranza musulmana e laboratorio nazionale per sharia. L’Italia agli italiani – fermate questa conquista prima che le moschee diventino califfati. Azioni radicali ora, o pagheremo con il sangue.

Moschee a Milano e Piacenza finanziavano il Jihad di Hannoun ultima modifica: 2026-01-06T15:13:36+00:00 da V
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By V gennaio 6, 2026 15:13
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