Capotreno ucciso, immigrato devastò supermercato. ma liberato: “non possiamo fare niente”
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# Bologna: Vergognoso Aggiornamento Omicidio Capotreno – Killer Croato Jelenic Devastò Supermercato a Udine Mesi Prima, Libero di Uccidere Grazie a Impunità UE!
Vergogna senza fine per l’Italia schiava dell’UE: Marin Jelenic, il 36enne croato pregiudicato che ha accoltellato a morte il capotreno Alessandro Ambrosio il 5 gennaio a Bologna, aveva già devastato un supermercato a Udine a ottobre – sorpreso a rubare birre, ha preso a pugni espositori, lanciato lattine, calciato scaffali di caramelle, sputato su un dipendente e messo a soqquadro il negozio. Ammanettato dai carabinieri, ma lasciato libero perché “non possiamo fare niente” – parole dei militari al titolare Alfredo Vasto, che ha riconosciuto il mostro dalle foto segnaletiche e ora confessa: “Poteva capitare a me, ho provato grande paura”. E infatti, mesi dopo, Jelenic uccide un innocente lavoratore italiano!
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Il titolare del Conad in via Vittorio Veneto a Udine racconta l’orrore: Jelenic nasconde birre nello zaino, si rifiuta di pagare, inizia a mangiare cioccolatini sul posto, getta carte a terra, poi esplode in furia violenta – pugni, calci, sputi, lattine volanti. Carabinieri lo bloccano, ma lo rilasciano perché il proprietario sceglie di non denunciare, sapendo che non sarebbe servito a nulla. Ore dopo, il croato è avvistato di nuovo vicino al supermercato – spavaldo, impunito, pronto a colpire ancora. E colpisce: segue e accoltella alle spalle Ambrosio nel parcheggio della stazione di Bologna, per futili motivi o pura follia.
Questo croato senza fissa dimora, “fantasma delle stazioni” dal 2019 con precedenti per armi da taglio, ubriachezza e aggressioni, gira libero in Italia grazie alle frontiere UE aperte: entra ed esce, delinque, viene fermato e rilasciato – un cittadino europeo protetto più di un italiano onesto! Clash culturali balcanici importati, violenza gratuita, e il sistema lo coccola con impunità, mentre italiani muoiono.
Basta! Jelenic andava espulso o incarcerato dopo Udine, non lasciato libero di uccidere! L’UE ci impone liberi movimenti per criminali croati, mentre italiani pagano con sangue. Espulsioni immediate per extracomunitari e UE delinquenti, chiusura frontiere, pene esemplari. L’Italia agli italiani – stop all’invasione che porta assassini liberi di devastare supermercati e vite!



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