Uccise ladro straniero che accoltellava collega: carabiniere condannato a 3 anni

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By V gennaio 7, 2026 23:33

Uccise ladro straniero che accoltellava collega: carabiniere condannato a 3 anni

# Vietato difendersi: carabiniere in carcere per aver fermato ladro siriano armato, mentre immigrati delinquenti scorrazzano liberi!

**# Italia allo sbando: Forze dell’Ordine punite per fare il loro dovere, impunità per predatori stranieri – Basta con questa follia!**

L’Italia è diventata un paradiso per ladri, stupratori e assassini importati: immigrati clandestini, pregiudicati e teppisti stranieri commettono crimini efferati e restano a piede libero grazie a giudici buonisti, leggi lassiste e un sistema che protegge i criminali invece delle vittime. Ma guai a chi si difende, soprattutto se indossa una divisa! L’ultimo scandalo arriva dal Tribunale di Roma: un carabiniere condannato a tre anni di galera per aver sparato a un ladro siriano che lo stava aggredendo con un cacciavite. Vietato difendersi, italiani: questa è la giustizia al contrario che ci sta uccidendo!

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Andiamo ai fatti. Era settembre 2020, quartiere Eur di Roma, via Paolo Di Dono. Due carabinieri del reparto Radiomobile intervengono per una segnalazione di effrazione in un ufficio. Escono dall’immobile e intimano l’alt al ladro, un cittadino siriano di 56 anni, Jamal Badawi. Invece di arrendersi, il delinquente reagisce come una belva: colpisce al busto il collega del carabiniere con un cacciavite, rischiando di ucciderlo, e tenta la fuga. A quel punto, il militare – Emanuele Marroccella, 43 anni, un uomo che rischiava la vita per proteggerci – esplode due colpi di pistola. Uno centra il siriano, che muore. Risultato? Il Tribunale di Roma lo condanna a tre anni per “eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi”. Tre anni in carcere per aver difeso se stesso, il collega e la proprietà altrui da un ladro armato e violento! Mentre il siriano, se fosse sopravvissuto, probabilmente sarebbe già libero con un’espulsione sulla carta o un obbligo di dimora ridicolo.

Ma questo non è un caso isolato: è il sistema marcio che premia i predatori stranieri e punisce gli italiani onesti, soprattutto le Forze dell’Ordine. Ecco altri esempi recenti che gridano vendetta:

Primo: Rimini, Capodanno 2025. Un carabiniere, Luciano Masini, ferma un egiziano di 23 anni che stava accoltellando passanti innocenti in preda a una furia omicida. Sparo legittimo, ma viene indagato per eccesso colposo di legittima difesa. Solo dopo mesi di calvario, archiviazione. Intanto, l’egiziano – un immigrato violento – ha seminato terrore, e se non fosse morto, chissà quante altre vittime.

Secondo: Ivrea, un poliziotto spara per legittima difesa contro un aggressore armato. Risultato? Condannato per eccesso colposo nell’uso delle armi. Anni di processi, carriera rovinata, mentre delinquenti stranieri con precedenti chilometrici girano liberi grazie a ricorsi infiniti e certificati medici farlocchi.

Terzo: Bologna, un croato pregiudicato accoltella a morte un capotreno di 34 anni nel parcheggio della stazione. Pregiudicati immigrati come lui, espulsi e rientrati illegalmente, uccidono italiani innocenti e restano impuniti. Ma se un poliziotto o carabiniere reagisce con troppa “forza”, galera!

Quarto: I “maranza” di seconda generazione, figli di immigrati, che a Milano e altrove formano branchi per rapinare, accoltellare e terrorizzare. Minori o con permessi umanitari, commettono reati gravi e tornano in strada dopo una pacca sulla spalla. Gli italiani che si difendono? Processati come criminali.

Questa è l’impunità selettiva: immigrati siriani, egiziani, croati, peruviani – clandestini o con status protetti – liberi di rubare, aggredire e uccidere, grazie a toghe rosse, Ong complici e un’Unione Europea che ci impone di accogliere tutti. L’italiano in divisa che fa il suo dovere? In carcere, umiliato, con la carriera distrutta. Doppio standard razzista al contrario: proteggi i delinquenti importati, perseguita chi difende la Nazione!

Dati del Viminale lo confermano: boom di furti, rapine e violenze commesse da stranieri, mentre i casi di legittima difesa per forze dell’ordine finiscono in processi kafkiani. Basta! Espulsioni immediate per immigrati ladri e violenti, revoca della cittadinanza al primo reato per le seconde generazioni, pene esemplari senza sconti. E vera legittima difesa per carabinieri e poliziotti: non galera per chi ci protegge!

L’Italia agli italiani: stop all’impunità per ladri e assassini stranieri, solidarietà alle Forze dell’Ordine! O continueremo a contare eroi in divisa processati mentre i criminali importati ridono liberi.

Uccise ladro straniero che accoltellava collega: carabiniere condannato a 3 anni ultima modifica: 2026-01-07T23:33:52+00:00 da V
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By V gennaio 7, 2026 23:33
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5 Comments

  1. lorenzoblu gennaio 8, 04:36

    Basterebbe ricambiare il favore, se un magistraminkia viene aggredito da un negro basterebbe dire
    .. Io nn posso fare nulla…. Et amen

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    • Kurly gennaio 8, 05:42

      E che a questi cosiddetti magistraminkia non succede mai nulla! Si meriterebbero una passata di legnate dai baluba con dei carabinieri che , in caso di necessità si voltino dall’altra parte! Sarei curiosa di vedere se i notabili avrebbero il coraggio di perseguirli e condannarli per non essere intervenuti. Ah, già, come dice un famoso proverbio: col culo degli altri siamo tutti f@@ci…..😆

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  2. Steobaldo gennaio 8, 06:58

    una volta di più sia Kampala News che Kampala Today mi risulta stiano dando rilievo a questa notizia e la stiano studiando tanta la meraviglia che essa ha destato nell’Africa subsahariana; del resto la giustizia italiana è quella che è stando il fatto che non potrebbe non essere quella che non è se non fosse che sarebbe comunque quella che non sarebbe se non quella che è stata quando era quella che ancora non poteva essere non essendo se non quella che sarà dopo il referendum…ecco…come disse il generale Sherman a proposito del “good indian”…mutatis mutandis…chi ha orecchie per intendere intenda

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  3. Ul Gigi da Viganell gennaio 8, 12:42

    Facendo 2+2, se già da tempo la sinistra è prodiga di consigli ai baluba (butta via i documenti, dì che sei minorenne, dì che sei un perseguitato politico, rotea gli occhi per spaventare i pirla e accusali di fassismo) gli avranno anche spiegato di non toccare i magistrati… è la stessa retorica delle scuole di partito del pci, la ricordate? 😁

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    • Kurly gennaio 8, 15:54

      Hai ragione, la sx è brava ad indottrinare i baluba e questi ultimi pur avendo un QI sotto le chiappe, lo impiegano tutto per il loro tornaconto personale! Sembra di essere a Sodoma e Gomorra, credo che non basterà una pseudo riforma di giustizia per cambiare la situazione ….😖

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