Clandestino Sente “Voce di Allah” e Si Presenta Nudo dai Carabinieri con Droga
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# Mantova: Marocchino Ubriaco Sente “Voce di Allah” e Si Presenta Nudo alla Caserma con Droga – Denunciato ma Impunito: Degrado Islamico Importato Dilaga!
Un episodio da manicomio che grida l’incompatibilità dell’islam importato con la nostra civiltà: un 43enne marocchino irregolare, sotto effetto di stupefacenti, si presenta completamente nudo davanti alla caserma dei carabinieri di Poggio Rusco (Mantova) nella notte di Capodanno, abbandona droga (5 grammi di hashish e 5 di cocaina) e banconote all’ingresso, suona insistentemente il campanello e vaga per il centro al gelo. Ai militari spiega di aver sentito **la voce di Allah** che gli ordinava di “liberarsi del peccato” e di tutto ciò connesso allo spaccio – inclusi i vestiti, comprati con “denaro sporco”. I carabinieri lo riaccompagnano dentro, gli offrono coperta e tè caldo – denuncia per atti osceni, segnalazione come assuntore e soggiorno illegale, ma nessun carcere o espulsione immediata: impunità totale per un delinquente islamico che tratta l’Italia come il suo delirio personale!
La scena è surreale: residenti rincasano dai festeggiamenti e vedono questo marocchino nudo suonare alla caserma, lasciando pacchetti di droga e soldi. Pattuglie da Magnacavallo e Poggio Rusco intervengono, lo trovano che gira al freddo zero termico – lo coprono, lo riscaldano con tè, verificano le telecamere che confermano il suo racconto allucinato. Lui, irregolare in Italia, spacciatore confesso guidato da “voci di Allah”, viene solo denunciato e segnalato alla prefettura – libero di continuare a spacciare, ubriacarsi e sentire “voci divine” che lo spingono a gesti folli!
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Questo non è un “episodio bizzarro”: è il clash culturale islamico importato – un marocchino che mescola droga, allucinazioni religiose e atti osceni, imponendo il suo delirio nelle nostre caserme. “La voce di Allah” gli dice di spogliarsi e abbandonare peccato – ma in Italia arriva per spacciare, parassitare e terrorizzare, protetto da buonismo che lo tratta con tè caldo invece di rimpatrio forzato. Quanti italiani devono subire spacciatori islamici ubriachi prima di agire? Questo irregolare andava espulso al primo reato, non coccolato come un “povero allucinato”!
Basta con questa invasione: l’islam africano porta solo degrado, droga, allucinazioni violente e impunità – “voci di Allah” che giustificano crimini, mentre italiani pagano tasse per tè caldo a clandestini! Azzeriamo immigrazione islamica e africana, abrogazione ricongiungimenti familiari, rimpatri forzati per tutti i delinquenti noti. L’Italia agli italiani – o continueremo a vedere caserme trasformate in rifugi per spacciatori nudi che sentono voci divine, mentre le nostre strade affondano nel caos importato!



Cose da baluba…
E se i CC lo avessero fraccato di legnate tanto da ridurlo in pappetta??? Potevano sempre difendersi affermando di aver “sentito le voci di Allah”!.😂 se vale per il baluba…..😆