Toghe rosse: liberano stupratori stranieri e condannano carabinieri a mantenere famiglie di ladri

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By V gennaio 10, 2026 23:28

Toghe rosse: liberano stupratori stranieri e condannano carabinieri a mantenere famiglie di ladri

# Toghe rosse e buoniste: liberano stupratori immigrati che tornano a violentare, assolvono branchi per “consenso dubbio”, e condannano carabinieri a mantenere famiglie di ladri siriani – Basta con questa giustizia anti-italiana che ci sta uccidendo!

**# Italia allo sfascio: magistratura ideologica protegge predatori stranieri, punisce eroi in divisa e ignora vittime italiane – Espulsioni immediate, pene esemplari e responsabilità penale per giudici complici!**

L’Italia è diventata un incubo per gli onesti cittadini: una magistratura infarcita di toghe rosse e ideologiche scarcerano stupratori e assassini immigrati, li assolvono per crimini orrendi invocando “consenso dubbio”, e intanto rovinano la vita a chi ci difende, come il carabiniere costretto a mantenere la famiglia allargata di un ladro siriano armato e violento. Questa è la giustizia al contrario che premia i delinquenti importati da Africa, Medio Oriente e Balcani, mentre gli italiani pagano con il sangue, lo stupro delle figlie e il portafoglio svuotato. Basta con questa follia buonista: i giudici che liberano mostri devono finire in galera loro stessi, per complicità nel crimine immigrato!

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Andiamo ai fatti, basati su tre scandali recenti che gridano vendetta, come riportati da Voxnews.org. Prima, le toghe rosse che scarcerano stupratori stranieri recidivi, lasciando un sentiero di vittime italiane. Poi, la condanna assurda a un carabiniere che deve sborsare fortune ai parenti di un clandestino siriano. Infine, l’assoluzione di un branco di immigrati per stupro di gruppo, perché “non si può escludere il consenso” – una vergogna che umilia le donne italiane e incoraggia i predatori!

**Primo scandalo: Toghe rosse liberano stupratori che tornano a stuprare – Una giudice l’ha fatto due volte!**

Come denuncia Maurizio Belpietro su “La Verità” (10 gennaio 2026), una parte della magistratura protegge immigrati criminali, liberandoli nonostante curricula da incubo, solo per vederli recidivare in stupri e omicidi. Ecco i sette casi che fanno ribollire il sangue:

1. **Migrante killer di Rovereto**: Un non comunitario scarcerato nonostante precedenti, ha ucciso a sangue freddo. La pm di Trento, Roberta Andreatta, aveva già sbagliato in casi simili con nigeriani assassini – quante vite italiane sulla sua coscienza?

2. **Irregolare a Milano**: Liberato nonostante segnali di pericolo, ha colpito una vittima tre volte alla testa, aggredito e stuprato. Toghe buoniste lo hanno rimesso in strada, e un italiano ha pagato con la vita.

3. **Marocchino a Foggia**: Tabarak, 27 anni, pregiudicato per violenza, ha stuprato una nigeriana, l’ha uccisa e sepolta in un campo. Scarcerazioni lassiste lo hanno lasciato agire – un altro immigrato protetto dalle toghe!

4. **Sabotaggio dell’intesa con l’Albania**: Appena firmato l’accordo per espulsioni, i giudici lo smontano con ricorsi. Clandestini killer restano in Italia a terrorizzare, invece di essere cacciati!

5. **Perizia per l’omicida stile Kabobo**: Pm chiede valutazione psichiatrica per un mostro simile al ghanese Adam Kabobo (che massacrò a picconate a Milano), per alleggerire la pena. Trattano assassini immigrati come vittime!

6. **Clandestino egiziano terrorista**: Liberato nonostante legami jihadisti e violenza, pronto a colpire di nuovo – grazie a una toga che odia la sicurezza nazionale!

7. **Violentatore seriale**: Una giudice ha scarcerato un maniaco immigrato con storia di stupri, e non era la prima volta: aveva già liberato un predatore simile, che ha stuprato ancora. Questa toga ha recidivato due volte – deve essere arrestata!

Francesca Totolo su X (@fratotolo2) lancia l’allarme taggando Belpietro: “Chi libera immigrati criminali che poi stuprano e ammazzano dovrebbe risponderne.” Ha ragione: responsabilità penale per questi giudici! Dati Viminale: oltre il 50% di stupri e omicidi da stranieri, espulsioni bloccate da toghe ideologiche.

**Secondo scandalo: Carabiniere condannato a mantenere i 5 figli e i 7 fratelli del ladro siriano – 1 milione di euro per i parenti di un clandestino!**

Settembre 2020, Roma Eur: il vicebrigadiere Emanuele Marroccella, 44 anni, interviene su un furto. Il ladro siriano Jamal Badawi, 56 anni, clandestino con 4 decreti di espulsione ignorati per mancanza di CPR, aggredisce il collega con un cacciavite, ferendolo gravemente al torace. Marroccella spara per salvare la vita al compagno, uccidendo il siriano. Risultato? Il Tribunale di Roma (giudice Claudio Politi) lo condanna a 3 anni per eccesso colposo, 5 anni di interdizione dai pubblici uffici, e una provvisionale di 125.000 euro ai parenti del delinquente: moglie e 5 figli (in Svizzera, 15.000 euro cadauno), più 7 fratelli (5.000 euro cadauno).

Il risarcimento totale? Fino a 1 milione di euro, secondo La Verità – Marroccella, con 1.800 euro netti al mese, dovrebbe lavorare 6 anni solo per la provvisionale! La Procura chiedeva 2 anni e 6 mesi, ma il giudice ha inasprito. La difesa annuncia appello: non valutato il pericolo mortale. Salvini: “Vicinanza al carabiniere che ha fatto il dovere.” Crosetto: “Continua a credere nello Stato.” Sindacati Unarma e Usmia: solidarietà. Ma il siriano, pluridenunciato, restava in Italia a rubare e aggredire – e ora i suoi parenti incassano fortune!

Follia: punire chi difende la vita, premiare i parenti di un criminale importato. Commento di un lettore: “Stato di m***a che depreda il popolo onesto!”

**Terzo scandalo: Stranieri assolti per stupro di gruppo – “Non si può escludere il consenso”!**

In un caso che umilia ogni donna italiana, un branco di immigrati è stato assolto per stupro di gruppo perché i giudici hanno ritenuto che “non si può escludere il consenso” della vittima. Dettagli orrendi: una ragazza aggredita da più stranieri, violentata collettivamente, ma le toghe rosse hanno trovato scuse per liberarli – forse un sorriso equivoco, o un silenzio interpretato come sì? Questa è la giustizia che incoraggia i predatori africani e mediorientali a vedere le nostre figlie come prede facili, protetti da sentenze vergognose che ignorano il terrore e il trauma!

Non è isolato: richiama i casi di branchi a Colonia o Milano, dove immigrati assalgono in gruppo, ma giudici invocano “culturali differenze” o “dubbi sul consenso”. Vittime italiane doppiamente stuprate: dal branco e dalla magistratura ideologizzata!

**Europa e Italia fuori controllo: un sistema marcio che ci sta distruggendo!**

Questi tre scandali non sono coincidenze: sono il frutto di un’Europa buonista che impone accoglienza forzata, Ong complici che bloccano espulsioni, e una magistratura italiana infettata da ideologia sinistra che odia le divise e ama i delinquenti importati. Dati choc: oltre il 40% dei reati gravi da stranieri, ma espulsioni al 10% per ricorsi infiniti e perizie mediche false. In Danimarca, un somalo pedofilo (Ahmed Omar Mohamed) resta libero dopo stupro su bimba di 10 anni, grazie a socialdemocratici che bloccano rimpatri!

Basta! Espulsioni immediate al primo reato, castrazione chimica per stupratori, pene esemplari senza sconti. Revoca cittadinanza a seconde generazioni delinquenti. Responsabilità penale per giudici che scarcerano recidivi: se un liberato stupra o uccide, il giudice paga con la galera!

L’Italia agli italiani: stop all’invasione criminale, solidarietà alle Forze dell’Ordine e alle vittime! O continueremo a contare eroi rovinati, donne stuprate e famiglie distrutte.

Toghe rosse: liberano stupratori stranieri e condannano carabinieri a mantenere famiglie di ladri ultima modifica: 2026-01-10T23:28:41+00:00 da V
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By V gennaio 10, 2026 23:28
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1 Comment

  1. Kurly gennaio 11, 03:58

    Riformare la giustizia introducendo la responsabilità civile e penale per i giudici che sentenziano a kapokkia: imparerebbero a lavorare come Dio comanda una volta per tutte e niente risarcimenti per i delinquenti che malauguratamente per loro dovessero rimetterci le penne! Del resto quale compagnia di assicurazione emetterebbe una polizza per tutelarti da rischi derivati da attività criminali???? Più chiaro di così…. 🥴

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