“Ci sono troppi italiani in Italia”: ora hanno deciso di eliminarli
Related Articles
Massacro a Termini: I Frutti Avvelenati dell’Odio Razziale Afroislamico Propagandato dalla Sinistra – Roma Paga il Prezzo del Buonismo
L’Aggressione a Termini: Non Rapina, ma Odio Razziale Puro
Sabato 11 gennaio 2026, intorno alle 23:30 in via Giolitti, di fronte alla stazione Termini, un funzionario italiano di 57 anni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è stato accerchiato da un branco di almeno otto individui nordafricani. Senza alcun tentativo di furto – né portafoglio, né telefono toccati – lo hanno massacrato con pugni, calci e ginocchiate alla testa, causandogli fratture multiple al cranio, emorragia cerebrale, denti spezzati e trauma facciale gravissimo. Trasportato d’urgenza al Policlinico Umberto I, è rimasto intubato per oltre 36 ore, con i medici che parlano di “miracolo” se sopravviverà senza danni permanenti.
Gli aggressori? Tutti nordafricani irregolari o recidivi: un 18enne egiziano espulso pochi giorni prima ma rientrato illegalmente, con precedenti per rapina e armi; un 20enne tunisino irregolare con fedina per rissa e spaccio; un altro 20enne tunisino espulso nel 2024 per furti e violenze; un 21enne tunisino fermato ore dopo per un altro furto, con abiti ancora insanguinati. Sei arrestati, due latitanti. Non un crimine economico: una dichiarazione di guerra etnica, con indagini in corso per matrice razziale anti-italiana.
I Frutti Avvelenati: La Propaganda della Sinistra che Semina Odio
Questo massacro non nasce dal nulla. È il culmine di una campagna di odio razziale afroislamico contro gli italiani, fomentata da esponenti della sinistra che usano l’antirazzismo come arma per “de-costruire” l’Italia. Mentre i branchi agiscono nelle strade, figure come attiviste e assessori del PD diffondono un messaggio tossico: gli italiani sono il problema, la loro cultura va smantellata.
- Antonella Bundu, candidata nera di sinistra per Toscana Rossa: In un post sui social, ha invocato l’urgenza di “smantellare la bianchezza” e “de-costruire gli italiani razzisti”, intendendo gli europei in quanto tali. Un appello esplicito a dismantellare l’identità italiana, usando l’antirazzismo per silenziare le vittime e aprire le porte all’invasione.
- Marwa Mahmoud, assessora araba del PD all’Istruzione di Reggio Emilia: Italo-egiziana di seconda generazione, ha dichiarato che le scuole italiane sono “troppo italiane” e intrise di uno “sguardo coloniale” da decolonizzare. Al convegno di Bologna del 4 novembre 2025, ha chiesto formazione permanente per i docenti per superare “pregiudizi razzisti impliciti”, sostituendo narrazioni cristiane e rinascimentali con un’educazione interculturale. Un’accusa di razzismo endemico al corpo docente, criticata da sindacati come Cisl Scuola per le generalizzazioni ingiuste.
Queste non sono voci isolate: rappresentano una sinistra antitaliana che vede gli italiani come “razzisti da smantellare”, ignorando la violenza reale subita dai cittadini. Il risultato? Quartieri come Termini trasformati in no-go zone, con spaccio h24, molestie e aggressioni etniche. Oltre 320.000 sbarchi negli ultimi tre anni, espulsioni al 9%: un sistema che protegge i criminali e punisce le vittime.
Le Implicazioni: Una Guerra Culturale e Territoriale
L’aggressione a Termini è simbolica: la vittima rappresentava l’Italia produttiva, scelta per mandare un messaggio di dominio. Mentre la sinistra propaga odio contro la “bianchezza” e le scuole “troppo italiane”, i maranza afroislamici passano ai fatti, con branchi che impongono la loro legge nelle strade. È una sfida allo Stato: se non si interviene, Roma diventerà una banlieue straniera.
La Soluzione: Basta Propaganda, Remigrazione e Difesa Nazionale
- Annullare ogni finanziamento a ONG e progetti di “integrazione” che fomentano odio anti-italiano.
- Rastrellamenti immediati con l’Esercito nelle zone degradate come Termini e Torpignattara.
- Istituzione di un’ICE italiana per espulsioni forzate, bypassando giudici buonisti.
- Blocco navale totale: navi militari contro sbarchi e Ong.
- Revoca cittadinanza e permessi per seconda generazione che propagano odio razziale.
- Investimenti in intelligence contro la propaganda sinistra e radicalizzazione islamica.
È ora di dire basta: la sinistra ha seminato vento, ora raccogliamo tempesta. Difendiamo l’Italia prima che sia troppo tardi!


Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.
Write a comment