Ne violenta due in poche ore a Perugia: irrompe nudo in giardino

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By V gennaio 13, 2026 11:50

Ne violenta due in poche ore a Perugia: irrompe nudo in giardino






Perugia, Doppio Tentato Stupro da Guineano Irregolare: Predatori Sessuali Stranieri Scorrazzano Impuniti – Il Fallimento dell’Accoglienza PD


Perugia, Doppio Tentato Stupro da Guineano Irregolare: Predatori Sessuali Stranieri Scorrazzano Impuniti – Il Fallimento dell’Accoglienza PD

Di Redazione VoxNews
Nelle nostre città, predatori sessuali stranieri con precedenti penali continuano a circolare liberi, grazie a un sistema di accoglienza fallimentare e a espulsioni fantasma. A Perugia, un 40enne guineano irregolare ha tentato di stuprare due donne in una sola notte: ennesima prova che l’invasione incontrollata sta trasformando l’Italia in un inferno per le donne italiane.

La Notte di Terrore a Perugia: Doppio Tentato Stupro da un Guineano Recidivo

Era settembre 2025, nel cuore del centro storico di Perugia, quando un 40enne guineano – irregolare, senza fissa dimora e con un curriculum criminale da far rabbrividire – ha seminato il panico aggredendo sessualmente due donne innocenti a poche ore di distanza.

La prima vittima, una ragazza di 19 anni, era fuori con amici per una serata tranquilla. L’aggressore l’ha pedinata dopo che si era momentaneamente allontanata dal gruppo, l’ha afferrata per la cinta dei pantaloni, palpeggiata e ha tentato di strapparle l’intimo. La giovane si è difesa con gomitate, riuscendo a divincolarsi e a essere soccorsa dagli amici, che hanno messo in fuga il predatore.

Poche ore dopo, nella stessa zona, il guineano ha preso di mira una donna di 31 anni incontrata per caso. L’ha seguita, le ha rivolto richieste esplicite e insistenti di un rapporto sessuale. Al rifiuto, ha tentato di afferrarla. La vittima si è difesa lanciandogli addosso un bicchiere di tè caldo e rifugiandosi in una casa vicina, accolta dal proprietario che aveva assistito alla scena. Poco prima, l’aggressore si era introdotto nel giardino di quella stessa abitazione, si era spogliato e aveva preso a calci il cancello – un atto di follia che grida impunità.

I Carabinieri della Stazione Fortebraccio hanno raccolto testimonianze dalle vittime e dai testimoni, collegando i due episodi e identificando l’aggressore. La Procura ha richiesto la custodia in carcere, accolta dal giudice per le indagini preliminari, che ha definito la condotta “di particolare gravità e riprovevolezza”. Ma la domanda sorge spontanea: perché un soggetto con precedenti per violenza sessuale era ancora libero sul suolo italiano?

Il Profilo del Predatore: Irregolare con Precedenti, Protetto dal Sistema Colabrodo

Il 40enne guineano non è un “rifugiato in cerca di futuro”, ma un criminale seriale: senza fissa dimora, con fedina penale macchiata da violenza sessuale, tentata violenza e violazione di domicilio. Nonostante i precedenti, non è stato espulso – un classico esempio del fallimento delle politiche migratorie del PD e dell’UE, che privilegiano “diritti umani” fasulli a scapito della sicurezza delle donne italiane.

Questi non sono casi isolati: nelle nostre città, immigrati irregolari con storie simili continuano a delinquere impuniti. Espulsioni al 9%, scarcerazioni rapide, permessi umanitari a pioggia – il risultato è un’Italia ostaggio di predatori importati.

Il Contesto: Perugia e l’Invasione che Genera Violenza

Perugia, come Roma, Milano e Napoli, è diventata terreno fertile per crimini sessuali commessi da stranieri. Negli ultimi mesi, episodi simili si moltiplicano: stupri, molestie, aggressioni in parchi e centri storici. Il centro storico umbro, un tempo simbolo di cultura e tranquillità, è ora teatro di notti di terrore, grazie a sbarchi record (oltre 300.000 dal 2023) e un Ministero dell’Interno che predica tolleranza zero ma pratica accoglienza infinita.

Come denunciato da Francesca Totolo su X: “Nelle nostre città, si aggirano predatori sexxuali stranieri che qualcuno avrebbe già dovuto rimpatriare.” Parole che riecheggiano la rabbia delle famiglie italiane, abbandonate da un governo che promette ma non agisce.

Le Implicazioni: Una Sfida allo Stato e alle Donne Italiane

Questo doppio tentato stupro non è solo cronaca nera: è una dichiarazione di guerra contro le donne e la civiltà italiana. L’aggressore, protetto da un sistema giudiziario colabrodo, rappresenta il fallimento dell’integrazione forzata. Mentre le vittime lottano con il trauma, i buonisti del PD parlano di “umanità” – ma dove è l’umanità per le italiane molestate?

La Soluzione: Tolleranza Zero, Remigrazione e Difesa delle Donne

  1. Rastrellamenti immediati nei centri storici con impiego dell’Esercito per identificare irregolari.
  2. Espulsioni forzate per chiunque con precedenti penali, senza appelli o permessi umanitari.
  3. Blocco navale totale: stop a Ong e sbarchi nel Mediterraneo.
  4. Revoca automatica di ogni permesso per reati sessuali o violenti.
  5. Investimenti in sicurezza: più telecamere, intelligence contro predatori importati.
  6. Task force nazionale contro crimini immigrati, con pene esemplari e rimpatri immediati.

Se non agiamo ora, Perugia – e l’Italia intera – diventerà terra di conquista per predatori stranieri. Basta con il PD che vende la sicurezza delle donne per voti!

#PredatoriStranieri #StupriImmigrati #PerugiaSottoAssedio #BastaInvasione #RemigrazioneOra #DifendiamoLeDonne #MeloniSveglia


Ne violenta due in poche ore a Perugia: irrompe nudo in giardino ultima modifica: 2026-01-13T11:50:23+00:00 da V
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By V gennaio 13, 2026 11:50
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