Decreti Flussi affondano l’economia italiana: crollano i salari reali

V
By V gennaio 15, 2026 11:44

Decreti Flussi affondano l’economia italiana: crollano i salari reali

# Immigrati Distruggono l’Economia Italiana: Bloccano l’Innovazione e Affossano i Salari Reali

L’economia italiana sta affondando in un baratro di stagnazione e povertà diffusa, e i colpevoli principali sono i flussi migratori REGOLARI che invadono il nostro mercato del lavoro con manodopera a basso costo. Mentre la Banca d’Italia lancia l’allarme su una crescita del PIL “modesta” e indebolita, con produttività che ristagna e innovazione bloccata, gli italiani vedono i loro salari reali crollare, schiacciati da una concorrenza sleale che condanna il Paese a un futuro di miseria. È ora di dire basta: i decreti flussi e l’immigrazione di massa stanno uccidendo il nostro tessuto produttivo, trasformando l’Italia in un paradiso per gli stranieri e un inferno per i cittadini nativi.

### La Banca d’Italia Suona l’Allarme: Crescita Debole, Produttività a Zero

Negli ultimi anni, l’economia italiana ha mostrato una finta “resilienza”, con aumenti del PIL in linea con la media europea. Ma come ha dichiarato il governatore Fabio Panetta, questa crescita si è “recentemente indebolita”, proprio come in altri Paesi europei, e per i prossimi anni sarà “modesta”. Il rallentamento riporta in primo piano le debolezze strutturali: produttività che ristagna da decenni e una bassa innovazione che causa “debolezza di redditi e salari”. In parole povere, l’Italia non cresce perché non innova, e non innova perché si affida a un modello economico obsoleto, alimentato da immigrati low-skilled che bloccano qualsiasi progresso tecnologico.

Immaginate: invece di investire in automazione, robotica o intelligenza artificiale, le imprese italiane preferiscono assumere manodopera straniera a basso costo per lavori manuali e precari. Questo circolo vizioso, come evidenziato da studi della Banca d’Italia, seleziona immigrati poco qualificati che finiscono in imprese a basso valore aggiunto, perpetuando la stagnazione della produttività. Il risultato? Un’economia che non evolve, con il PIL pro capite che arranca e gli italiani che pagano il prezzo con redditi sempre più bassi.

### Salari Nominali in Aumento, ma il Potere d’Acquisto Crolla: Colpa dell’Immigrazione

I dati INPS sono impietosi: tra il 2014 e il 2024, le retribuzioni annuali medie dei lavoratori privati sono cresciute del 14,7%, quelle del pubblico dell’11,7%. Nel 2024, la media per i privati era di 24.486 euro, per i pubblici 35.350 euro. Sembra una buona notizia? Macché! Questi aumenti nominali non tengono conto dell’inflazione galoppante, che ha eroso il potere d’acquisto, lasciando i salari reali in caduta libera. I redditi alti si sono difesi meglio sul mercato, mentre quelli medio-bassi – proprio quelli degli italiani comuni – sono stati schiacciati.

VERIFICA NOTIZIA


E chi è il principale responsabile di questa depressione salariale? L’immigrazione di massa, che inonda il mercato del lavoro con lavoratori disposti a tutto per un tozzo di pane. Studi economici confermano che gli immigrati, concentrati in settori low-tech come agricoltura, costruzioni e servizi, creano una competizione al ribasso sui salari, soprattutto per i nativi meno qualificati. In Italia, dove gli stranieri rappresentano oltre il 10% della forza lavoro, questo effetto è devastante: riducono i salari medi e bloccano la mobilità upward degli italiani, condannandoli a lavori precari e malpagati.

Non è un caso che l’Italia abbia registrato uno dei maggiori cali salariali reali tra le economie avanzate. Mentre i nativi lottano per arrivare a fine mese, gli immigrati – spesso in nicchie occupazionali delle “5P” (pesanti, pericolose, precarie, poco pagate e penalizzate) – mantengono basso il costo del lavoro, impedendo alle imprese di innovare e aumentare la produttività. Risultato: divari salariali enormi, con gli stranieri che guadagnano in media migliaia di euro in meno degli italiani, ma che trascinano tutti verso il basso.

### Immigrazione: Non un Contributo, ma un Peso che Blocca l’Innovazione

I buonisti e le élite globaliste ci raccontano favole: gli immigrati “contribuiscono” all’8-9% del PIL, riempiono vuoti nel mercato del lavoro e sostengono le pensioni. Ma la realtà è ben diversa. Sì, producono valore aggiunto in settori come agricoltura (18%) e costruzioni (16%), ma a che prezzo? Questo “contributo” è illusorio: si basa su un modello economico arretrato che sfrutta manodopera cheap invece di spingere verso l’innovazione. Invece di robot e tecnologie avanzate, le imprese assumono immigrati low-skilled, perpetuando la deindustrializzazione e la stagnazione della produttività.

Analisi economiche mostrano che l’immigrazione ha un impatto negativo sulla produttività media, con imprese guidate da immigrati che registrano livelli inferiori del 20-30% rispetto a quelle italiane. E sul fronte fiscale? Gli immigrati versano contributi, ma incidono poco sulla spesa pubblica perché sono giovani – peccato che questo non compensi il danno ai salari nativi e il blocco all’innovazione. In un Paese con demografia in crisi, l’immigrazione non è la soluzione: è il problema che ci condanna a un’economia di serie B.

Basta con le ipocrisie: mentre alcuni studi minimizzano l’impatto sui salari nativi, enfatizzando un effetto neutro o positivo sulla domanda aggregata, la verità è che per i lavoratori italiani low-skilled, la concorrenza è feroce, con cali salariali e disoccupazione mascherata. L’Italia ha bisogno di innovazione, non di importare povertà.

### È Ora di Agire: Espulsioni, Chiusura Confini e Riforma dei Decreti Flussi

L’Italia non può più permettersi questo suicidio economico. I decreti flussi devono essere azzerati, i confini chiusi e le espulsioni di massa avviate per chi non contribuisce davvero. Solo così potremo rilanciare l’innovazione, aumentare la produttività e far crescere i salari reali degli italiani. Svegliamoci prima che sia troppo tardi: l’immigrazione non è un’opportunità, è il veleno che sta uccidendo la nostra economia.

Decreti Flussi affondano l’economia italiana: crollano i salari reali ultima modifica: 2026-01-15T11:44:48+00:00 da V
V
By V gennaio 15, 2026 11:44
Write a comment

No Comments

No Comments Yet!

Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.

Write a comment
View comments

Write a comment

Your e-mail address will not be published.
Required fields are marked*

Immagini a presentazione articoli sono illustrative a meno di specifico termine 'FOTO'