MEDIA CONTRO L’EROE ITALIANO CHE UCCIDE LADRO ROM IN CASA SUA: MA LA GENTE CON LUI

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By V gennaio 15, 2026 11:57

MEDIA CONTRO L’EROE ITALIANO CHE UCCIDE LADRO ROM IN CASA SUA: MA LA GENTE CON LUI

### MEDIA E TOGHE BUONISTE CONTRO L’EROE ITALIANO: JONATHAN RIVOLTA UCCIDE UN LADRO ROM IN CASA SUA, FAMIGLIA E GENTE CON LUI – BASTA CRIMINALIZZARE LE VITTIME, REMIGRAZIONE DEI ROM ORA!

Italia tradita da un sistema malato che criminalizza le vittime e protegge i delinquenti immigrati! Jonathan Rivolta, 33enne italiano con due lauree (una in ingegneria gestionale e una in ingegneria dell’informazione), cultore di arti marziali con sacco da boxe sul terrazzo per allenarsi in privato, ha fatto ciò che ogni uomo onesto e coraggioso farebbe: difendere la sua casa da una banda di ladri rom entrati per rubare. Nella colluttazione a Lonate Pozzolo (Varese), Jonathan ha colpito mortalmente uno dei rapinatori, Adamo Massa, 37enne pregiudicato romeno di etnia rom, con un pugnale da trekking – un’arma legittima per legittima difesa. Massa, già arrestato diverse volte per furti e rapine, condannato in via definitiva nel 2021 per gli stessi reati, è morto in ospedale per choc emorragico dopo essere stato abbandonato in strada dai suoi complici. Risultato? Il giovane italiano indagato per omicidio volontario, mentre il ladro – un recidivo seriale con fedina penale chilometrica – diventa la “vittima” per media e toghe rosse. Ma la famiglia e la gente comune stanno con lui: “Ha fatto bene, una di loro poteva essere mia figlia!”, gridano parenti e amici. “È legittima difesa, Jonathan è un eroe!”, tuonano i social.

I fatti sono chiari e drammatici: sabato 14 gennaio, intorno alle 3 di notte, Jonathan – reduce dal turno di notte in un’azienda di robotica – si alza dal letto sentendo rumori. Trova due rapinatori in cucina, uno dei quali Adamo Massa, noto alle forze dell’ordine per rapine, furti in abitazione e resistenza. I ladri lo aggrediscono a calci e pugni, lo sbattono contro lo stipite della porta, ferendolo al volto. Jonathan reagisce afferrando un coltello da kit sopravvivenza e colpisce Massa al fianco – il ladro fugge con il complice, ma viene abbandonato in strada e muore ore dopo in ospedale. Come titola La Stampa: “Rapina in casa, accoltellato un bandito. I complici lo lasciano in strada e muore”. Jonathan chiama subito il 112, ma la pm di Busto Arsizio, Nadia Calcaterra, lo indaga per omicidio volontario. Dove sta il crimine? In un Paese invaso da rom e immigrati che rubano, violentano e uccidono impuniti, un italiano difende casa sua e diventa il cattivo?

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Media come Corriere e toghe buoniste criminalizzano Jonathan: nome, cognome, curriculum esposto al pubblico ludibrio, come se fosse un mostro. Manca solo l’oroscopo! Mentre il ladro rom – pregiudicato per rapina e furti, condannato nel 2021 – resta anonimo o “vittima del sistema”. È il mondo alla rovescia: italiani indagati per legittima difesa, immigrati protetti da empatia letale. Ricordate Pamela Mastropietro, Desirée Mariottini, Aurora Livoli – stuprate e uccise da immigrati recidivi liberi nonostante espulsioni? O il prete Don Malgesini sgozzato dal tunisino espulso ma libero? Questo è il pattern: rom e stranieri delinquono, italiani pagano con indagini e processi.

La famiglia Rivolta fa quadrato intorno al loro eroe: i genitori, cugini, amici urlano “Ha fatto bene, è una vittima!”. Il padre Francesco: “Giornalisti levatevi dai piedi, quelli sono entrati a casa nostra per rubare – e mio figlio si è difeso. Cosa avrebbe dovuto fare?”. Un cugino: “Io mi sarei comportato identico”. La gente comune sui social applaude: “Eroe!”, “Legittima difesa sempre!”, “Basta criminalizzare italiani!”. Jonathan, ricercatore con due lauree, non è un violento: il sacco da boxe è per allenamento, non crimine. E in ospedale, mentre Massa agonizzava, amici e familiari del ladro hanno persino rubato 200 euro – confermando la feccia che sono questi clan rom.

Basta toghe rosse che indagano eroi e scarcerano mostri con Daspo ridicoli, come l’egiziano di Ravenna che molesta donne in stazione e resta libero. Serve riforma: carcere immediato per ladri stranieri, espulsioni senza appello, stop ricongiungimenti che portano feccia, revoca cittadinanze fittizie. Solidarietà a Jonathan: hai difeso l’Italia che lo Stato tradisce! Remigrazione dei rom ora, o dimissioni!

#CriminiImmigrati #JonathanEroe #LadroRomUcciso #MediaBuonisti #RemigrazioneOra

MEDIA CONTRO L’EROE ITALIANO CHE UCCIDE LADRO ROM IN CASA SUA: MA LA GENTE CON LUI ultima modifica: 2026-01-15T11:57:08+00:00 da V
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