Immigrato spacca la testa con l’accetta al compagno di scuola

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By V gennaio 17, 2026 17:24

Immigrato spacca la testa con l’accetta al compagno di scuola

L’episodio brutale di Bastia Umbra segue l’accoltellamento di sabato mattina, sempre tra giovanissimi, fuori ad una scuola di Sora, stavolta nel frusinate. E, a La Spezia, la morte di un 19enne aggredito da un compagno marocchino con un coltello da cucina.

L’episodio potrebbe essere legato a un vecchio litigio tra i due ragazzi, sembra compagni di scuola, finito con un procedimento davanti al giudice pochi giorni prima, come dichiarato dall’avvocato della famiglia del sedicenne.

Nel video dell’aggressione, girato da un automobilista, un gruppo di adolescenti stranieri si avvicina a due ragazzi a bordo di uno scooter. Uno dei presenti, l’albanese, tira fuori un’accetta e colpisce prima uno dei due giovani, poi scaglia l’arma contro il motorino in movimento.

Secondo i testimoni, l’aggressore avrebbe colpito alla testa il sedicenne, che in quel momento era impegnato a parlare con un suo coetaneo. L’accetta avrebbe ferito anche un altro amico, intervenuto per difenderlo. Intanto, la famiglia del sedicenne ha deciso di sporgere denuncia contro un ragazzo di origine albanese e i suoi genitori, accusati anche di minacce di morte.

**Aggressione Selvaggia alla Stazione di Bastia Umbra: Accetta in Testa a un 16enne, Quattro Giovani Denunciati (Tre Minorenni e un Maggiorenne). Nazionalità Albanese per l’Aggressore Principale – Seconda Generazione Importata che Porta Solo Violenza!**

Bastia Umbra (Perugia), 17 gennaio 2026 – Un’altra stazione ferroviaria trasformata in campo di battaglia da immigrati di seconda generazione. Mercoledì pomeriggio, nei pressi della stazione di Bastia Umbra, è esplosa una rissa feroce tra gruppi di giovani: un 16enne è stato colpito alla testa con un’**accetta** (usando il manico come corpo contundente), riportando un trauma cranico con sospetta frattura della calotta cranica e una prognosi di 30 giorni. Ferito anche un amico intervenuto per difenderlo. Quattro giovani sono stati denunciati per rissa aggravata: tre minorenni e un maggiorenne.

Le indagini della Polizia di Stato (commissariato di Assisi) hanno ricostruito la dinamica grazie a testimonianze, video di sorveglianza e sequestro dell’accetta. L’episodio nasce da vecchi contrasti in un locale della zona, degenerati in violenza con pugni, calci, bottiglie di vetro e armi improprie (zappa e accetta). La vittima, un ragazzo italiano, è stato aggredito da un coetaneo di **origine albanese** – confermato dalla denuncia presentata dalla famiglia del ferito, assistita dall’avvocata Saschia Soli, contro questo sedicenne albanese e persino i suoi genitori per minacce di morte («Preparate i fiori per la sua tomba»).

L’aggressore principale, un immigrato di seconda generazione nato o cresciuto in Italia grazie ai ricongiungimenti familiari indiscriminati, ha portato un’arma da taglio in una rissa tra adolescenti. Questo non è un “gioco tra ragazzi”: è la barbarie importata dall’Albania e dai Balcani, dove i codici di vendetta e violenza tribale prevalgono sulle leggi italiane. Questi giovani, spesso di origine straniera (come confermano diverse fonti sulla rissa con “gruppi di coetanei in gran parte di origine straniera”), crescono qui ma restano estranei, ostili, pronti a usare accette, coltelli e zappe per regolare conti personali.

La famiglia della vittima ha sporto denuncia anche per minacce di morte, e il caso è ora alla Procura dei Minorenni di Perugia. Ma quante altre famiglie dovranno soffrire? Questo episodio si aggiunge a La Spezia (marocchino che uccide in classe), Strigno (marocchino che massacra un pensionato), Trieste (maranza che minaccia con coltelli) e innumerevoli altri: seconde generazioni che importano odio e violenza invece di integrarsi.

Basta buonismo! Questi immigrati di seconda generazione da Albania, Marocco e Nord Africa sono una minaccia costante: crescono con sussidi e scuole gratuite, ma rispondono con armi e terrore.

**Le nostre ricette immediate contro questi selvaggi di seconda generazione:**

1. **Stop totale ai ricongiungimenti familiari da Albania, Africa e mondo islamico**
Basta importare clan che generano teppisti armati di accette!

2. **Revoca automatica della cittadinanza per seconde generazioni delinquenti**
Rissa con armi? Cittadinanza tolta, rimpatrio forzato per tutta la famiglia.

3. **Espulsioni preventive per minori stranieri a rischio**
Segnalati per violenza? Via subito, prima che uccidano qualcuno.

4. **Tolleranza zero nelle stazioni e scuole**
Metal detector, perquisizioni di massa, ergastolo per chi usa armi improprie.

Alla vittima e alla sua famiglia va solidarietà, ma all’Italia un grido: cacciamo questi mostri prima che sia troppo tardi!

#RissaBastiaUmbra #AlbaneseAccetta #MaranzaFuori #StopRicongiungimenti #EspulsioniSubito #SecondaGenerazioneViolenta #ItaliaSottoAssedio

Immigrato spacca la testa con l’accetta al compagno di scuola ultima modifica: 2026-01-17T17:24:26+00:00 da V
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