Marocchini commettono 37.091 reati ogni anno: remigriamoli

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By V gennaio 17, 2026 13:20

Marocchini commettono 37.091 reati ogni anno: remigriamoli

### Emergenza Criminalità Marocchina: Basta Immigrazione, Azzeriamo i Flussi dal Marocco!

Ieri hanno ucciso uno studente innocente in classe, oggi un pensionato massacrato a bastonate in casa sua. Cosa aspettiamo ad azzerare l’immigrazione regolare dal Marocco? Questi non sono incidenti isolati, ma l’ennesima prova di una barbarie importata che sta trasformando l’Italia in un campo di battaglia. È ora di dire basta: stop ai ricongiungimenti familiari, stop ai permessi di soggiorno facili, stop a un sistema che premia chi arriva e penalizza gli italiani. I fatti parlano chiaro, e le statistiche del Ministero dell’Interno urlano un allarme che non possiamo più ignorare.

Partiamo dai crimini freschi di cronaca, che hanno sconvolto il Paese in sole 24 ore. A La Spezia, un 18enne marocchino di seconda generazione, Zouhair Atif, ha confessato di aver accoltellato a morte il compagno di classe Abanoub Youssef durante l’orario di lezione all’istituto professionale Domenico Chiodo-Einaudi. Armato di un coltello da cucina da 20 cm portato da casa, Atif ha agito per una gelosia ridicola: “Volevo ucciderlo, non doveva permettersi di mettere sui social la foto con la mia ragazza”. La vittima è morta dissanguata per ferite al fegato e al polmone, in un’aula scolastica diventata teatro di orrore.

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E oggi, in Trentino, l’ennesimo scempio: un 40enne marocchino senza fissa dimora ha ridotto in poltiglia un pensionato italiano di 68 anni, Mauro Sbetta, nella sua abitazione a Strigno (frazione di Castel Ivano, Valsugana). Colpito ripetutamente alla testa, al viso e al collo con un bastone, l’ex magazziniere – un uomo tranquillo e riservato – è morto per emorragia intracranica. Nessun movente, né rapina: solo violenza gratuita, con tracce di sangue e vetri infranti ovunque. L’aggressore è stato fermato dai carabinieri e rinchiuso in carcere a Spini di Gardolo.

Questi omicidi non sono casualità, ma sintomi di un’emergenza più vasta legata alla comunità marocchina, la terza più numerosa tra gli stranieri in Italia con circa 412.457 residenti al 1° gennaio 2025 (il 7,7% del totale degli immigrati). Concentratisi nel Nord – Lombardia (96.234), Emilia-Romagna (61.701), Piemonte (54.964) e Veneto (46.660) – i marocchini sono arrivati in massa grazie a ricongiungimenti familiari e permessi di soggiorno, con oltre 240.000 acquisizioni di cittadinanza dal 2013 al 2022. Ma i numeri nascondono una realtà agghiacciante.

Secondo i dati del Ministero dell’Interno, nel 2024 su 828.714 denunce e arresti totali, 287.396 (34,7%) riguardano stranieri, e i marocchini sono in testa con circa 37.091 casi (12,9% delle denunce straniere). Dominano in rapine (2.183 casi, 23,6% tra gli stranieri), furti (5.742) e spaccio di droga (oltre il 30% tra i nordafricani). Nei carceri, al 31 dicembre 2024, rappresentano il 21,9% dei detenuti stranieri, con un tasso di detenzione dell’1% sulla loro popolazione.

La propensione al crimine è schiacciante: con una popolazione italiana totale di 58.947.569 abitanti (53.525.569 cittadini italiani e 5.422.000 stranieri), il tasso di denunce/arresti per i marocchini è di 8.994 ogni 100.000 abitanti, contro i 1.011 per gli italiani. Questo significa una propensione 8,9 volte superiore! Pur essendo solo lo 0,7% della popolazione, sono coinvolti nel 4,5% delle denunce, sovrarappresentati di 6,4 volte. E il 70-80% di questi reati è opera di irregolari o clandestini, ma anche tra i regolari l’incidenza è doppia o tripla rispetto agli italiani.

Studi e rapporti ufficiali confermano: gli stranieri incidono per oltre il 60% nei reati predatori come furti e rapine. Casi come Atif e il bastonatore ‘trentino’ incarnano una “barbarie importata”, con codici culturali che trasformano gelosie in omicidi e aggressioni in massacri. Il sistema immigratorio è fallimentare: ricongiungimenti non controllati, espulsioni ignorate e flussi da Paesi ad alto rischio.

Basta parole, servono fatti: azzeriamo l’immigrazione regolare dal Marocco, abrogando ricongiungimenti e permessi facili. Rafforziamo espulsioni immediate per chi delinque. Altrimenti, continueremo a seppellire studenti e pensionati, vittime di un’invasione che minaccia la nostra sicurezza. Italia prima di tutto: svegliamoci, prima che sia troppo tardi!

Marocchini commettono 37.091 reati ogni anno: remigriamoli ultima modifica: 2026-01-17T13:20:11+00:00 da V
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