La Spezia, marocchino: “Vorrei sapere cosa si prova quando si uccide qualcuno”

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By V gennaio 18, 2026 12:24

La Spezia, marocchino: “Vorrei sapere cosa si prova quando si uccide qualcuno”

**Scuola Multietnica: “Esempio di Integrazione”? Studenti Terrorizzati da Culture Non Assimilabili. Il Caso Atif Dimostra: Basta Importare Violenza!**

Italia, 18 gennaio 2026 – “Scuola multietnica che, a detta degli insegnanti, è ‘un esempio di integrazione e tolleranza’. Non la pensano allo stesso modo tanti studenti che lo frequentano”. Queste parole lapidarie riassumono il fallimento totale del multiculturalismo forzato nelle nostre aule. Pure a scuola, non è possibile integrare culture non assimilabili: lo dimostra l’orrore di La Spezia, dove Zouhair Atif, 19enne **marocchino** di seconda generazione, ha accoltellato a morte il compagno Abanoub Youssef per una banale lite sentimentale. E ora emerge un dettaglio agghiacciante: Atif girava con lame in tasca, e aveva già confessato a una professoressa: “Vorrei sapere cosa si prova quando si uccide qualcuno”. Un mostro premeditato, importato grazie ai ricongiungimenti familiari indiscriminati dal Marocco.

Guardate questa immagine: Atif, con lo sguardo vuoto da predatore tribale, già segnalato per atteggiamenti violenti. Compagni di classe lo temevano, insegnanti lo minimizzavano come “problemi di integrazione”. Ma l’integrazione non esiste per chi porta codici culturali dove il coltello è re e la vendetta è legge. Scuole multietniche? Sono bombe a orologeria: oltre 930.000 alunni stranieri, quasi due terzi nati qui, ma spesso estranei e ostili. Risultato? Coltelli in aula, accette in stazione (come a Bastia Umbra con l’albanese), minacce a Trieste da maranza marocchini. Non è tolleranza: è suicidio.

Questi immigrati di seconda generazione non si assimilano: crescono odiando l’Italia che li ospita, sfruttando sussidi e scuole gratuite. Basta con le favole buoniste degli insegnanti – sono complici di questa catastrofe. Le scuole devono tornare italiane: espulsioni per alunni stranieri a rischio, stop ai ricongiungimenti che importano maranza.

**Le nostre ricette immediate contro questa violenza non assimilabile:**

1. **Abrogazione totale dei ricongiungimenti familiari** – Basta importare clan che generano assassini.

2. **Espulsioni preventive per alunni stranieri** – Segni di radicalizzazione o violenza? Via con la famiglia.

3. **Remigrazione di massa per seconde generazioni** – Rimpatri per chi non si integra al 100%.

4. **Scuole solo per italiani** – Classi separate o corsi esterni per stranieri.

Italiani, svegliamoci: le scuole multietniche non sono “tolleranza”, sono terrore. Fermiamoli prima che uccidano ancora!

#ScuoleMultietnicheFallimento #CultureNonAssimilabili #StopRicongiungimenti #MaranzaFuori #RemigrazioneOra #AtifAssassino

La Spezia, marocchino: “Vorrei sapere cosa si prova quando si uccide qualcuno” ultima modifica: 2026-01-18T12:24:48+00:00 da V
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By V gennaio 18, 2026 12:24
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1 Comment

  1. Ul Gigi da Viganell gennaio 18, 13:55

    Dai, ti aiuto a scoprire cosa si prova di fronte alla Morte: ti faccio crepare male e lentamente…

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