Maranza devastano cimitero a Firenze. Croci bruciate in nome di Allah?

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By V gennaio 18, 2026 22:46

Maranza devastano cimitero a Firenze. Croci bruciate in nome di Allah?

### Italia come la Francia: Ora Vandalizzano anche i Cimiteri e le Croci – Un Segno di Degrado e Anti-Cristianesimo Importato?

**Di Redazione – 19 Gennaio 2026**

L’Italia sta seguendo pericolosamente le orme della Francia, dove da anni si contano centinaia di atti di vandalismo e profanazioni contro chiese, cimiteri e simboli cristiani. L’ultimo episodio, avvenuto nella notte tra il 17 e il 18 gennaio 2026 al cimitero comunale di Fiesole (Firenze), è un pugno nello stomaco: un raid vandalico devastante che ha trasformato un luogo di pace e ricordo in un inferno di fiamme, rifiuti e desolazione. Croci in legno divelte dalle tombe e usate come combustibile, bidoni e cestini incendiati con fiamme alte tre metri che hanno annerito per oltre tre metri le pareti in marmo dei forni e ossarini, lapidi verticali divelte a calci nelle sepolture a campo a sterro, vasi di fiori rovesciati e sparsi ovunque nei corridoi e nelle cappelle, vetri infranti alla bacheca dell’ufficio funebri. Almeno cinque roghi importanti, nessuna area risparmiata da una “furia che non si spiega facilmente”, come ha denunciato l’assessore Andrea Cammelli.

Lo scenario descritto dal Comune e dalla sindaca Cristina Scaletti è da brividi: il cancello automatico forzato per entrare, il camposanto messo a soqquadro in ogni zona, fiori buttati a terra da loculi all’altezza uomo, croci bruciate in mezzo ai rifiuti tra le tombe. Un atto di estrema gravità che ha costretto all’ordinanza di chiusura temporanea per ripristino, con malcontento tra i familiari dei defunti impossibilitati a visitare le tombe. L’allarme è scattato grazie a un crocifisso in legno spuntante dal cancello spalancato, notato da passanti. Sul posto polizia locale e carabinieri, con indagini in corso.

I sospetti? Una senzatetto straniera, mai vista in città, fermata per accertamenti: priva di documenti, in stato confusionale, incapace di spiegare la sua presenza lì all’alba. Ascoltata anche un’altra donna senza fissa dimora che dorme spesso vicino al cimitero, ma senza esiti utili. Nessun movente chiaro, ma il quadro è inquietante: simboli cristiani – le croci – presi di mira come combustibile per il fuoco, in un luogo sacro per la tradizione cattolica italiana.

#### L’Italia Segue la Francia: Una Piaga che si Diffonde

In Francia, la cristianofobia è un’emergenza documentata da anni: rapporti ufficiali parlano di oltre 850-1000 atti anticristiani all’anno, con picchi nel 2021-2022 (752 attacchi a luoghi di culto e cimiteri nel 2021, due al giorno in media). Profanazioni di chiese, furti di ostie, croci spezzate, cimiteri devastati, incendi – spesso con legami a radicalismo islamico o degrado sociale legato all’immigrazione incontrollata. L’Europa intera registra oltre 2.000 crimini d’odio anticristiani annui, con la Francia in testa (770 nel 2024), seguita da UK e Germania.

Ora tocca all’Italia? Episodi isolati? Non più. Ricordiamo vandalismi recenti in altri cimiteri (Strada in Chianti, Soffiano a Firenze, Medelana a Ferrara), ma qui a Fiesole il dettaglio delle croci bruciate grida anti-cristianesimo. In un Paese dove l’immigrazione islamica cresce (oltre 2,5 milioni di musulmani, marocchini in testa con 412.000 residenti), e dove stranieri sono sovrarappresentati nei reati (34,7% delle denunce 2024, marocchini al top con 37.091 casi e tasso 8,9 volte superiore agli italiani), questi atti non possono essere liquidati come “vandalismo generico”.

La furia contro i simboli cristiani – croci divelte e date alle fiamme – evoca esattamente quanto accade oltralpe: un rifiuto ideologico o culturale della nostra identità cattolica, amplificato da marginalità, radicalizzazione o semplice odio importato. La senzatetto straniera in stato confusionale? Potrebbe essere un dettaglio, ma in un contesto di flussi incontrollati da Paesi islamici, solleva interrogativi pesanti.

#### Basta Tolleranza: Azzerare i Flussi e Proteggere i Nostri Simboli Sacri

Questo non è un incidente: è un sintomo di degrado accelerato dall’immigrazione islamica regolare e irregolare. Ricongiungimenti familiari facili, permessi perpetui, espulsioni fantasma – il governo di invertebrati continua a importare problemi. In Francia hanno dovuto istituire commissioni d’inchiesta per i vandalismi alle chiese; qui aspettiamo che accada l’irreparabile?

La soluzione è una sola: **azzerare l’immigrazione regolare dal mondo islamico**. Rafforzare controlli alle frontiere, abrogare ricongiungimenti indiscriminati, espulsioni immediate per chi delinque o rappresenta rischio. Proteggere cimiteri, chiese e croci come patrimonio nazionale. Altrimenti, l’Italia diventerà il nuovo fronte della cristianofobia europea: tombe profanate, croci in fiamme, memoria dei nostri morti calpestata.

Fiesole oggi, domani chissà dove. Svegliamoci prima che sia troppo tardi. Italia prima di tutto – e la sua anima cristiana non si tocca!

Maranza devastano cimitero a Firenze. Croci bruciate in nome di Allah? ultima modifica: 2026-01-18T22:46:53+00:00 da V
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