Paghiamo per tenerci i delinquenti: 500 milioni agli avvocati dei clandestini
Related Articles
### 500 Milioni per Avvocati dei Clandestini: Le Vittime Italiane si Indebitano, Loro Godono del Gratuito Patrocinio
In un’Italia sempre più allo sbando, dove le famiglie delle vittime di crimini commessi da immigrati irregolari devono vendere l’anima per pagarsi un avvocato, i delinquenti stranieri ricevono in regalo dal nostro Stato difese legali gratuite. Un paradosso grottesco che costa ai contribuenti italiani ben 500 milioni di euro all’anno, come denuncia un’inchiesta shock de La Verità. Mentre gli italiani autoctoni si indebitano per cercare giustizia, i clandestini – spesso autori di stupri, omicidi e rapine – vengono coccolati con il patrocinio a spese dello Stato, anche per opporsi alle espulsioni. È l’ennesima beffa di un sistema giudiziario e immigratorio marcio, che premia chi ci invade e punisce chi subisce.
Mentre i familiari delle vittime dell’immigrazione devono pagarsi gli avvocati, spesso indebitandosi, i clandestini vengono premiati con il gratuito patrocinio. @BelpietroTweet pic.twitter.com/z7XTBXpWAH
— Francesca Totolo (@fratotolo2) January 23, 2026
Prendiamo il caso emblematico di Emilio Gabriel Valdez Velazco, il peruviano irregolare che ha strangolato a morte la povera Aurora Livoli, 19 anni, a Milano. Condannato a nove anni per stupro nel 2019, scarcerato prematuramente a marzo 2024 e destinatario di un ordine di espulsione mai eseguito, questo predatore seriale ha beneficiato del gratuito patrocinio per i suoi ricorsi contro l’espulsione. Risultato? È rimasto libero di uccidere un’innocente italiana, mentre la famiglia di Aurora deve sborsare migliaia di euro per avvocati, perizie e processi, senza alcun aiuto statale. Non è un caso isolato: secondo La Verità, il 90% dei beneficiari del patrocinio gratuito per stranieri sono clandestini o richiedenti asilo respinti, che usano questo strumento per intasare i tribunali e prolungare la loro permanenza illegale.
I numeri sono da infarto: 500 milioni annui spesi per avvocati d’ufficio che difendono immigrati extracomunitari in procedimenti penali, civili e amministrativi. Gran parte di questi fondi va a opporsi alle espulsioni, con ricorsi seriali che costano tempo e denaro pubblico. Intanto, le vittime italiane – come i parenti di Desirée Mariottini o Pamela Mastropietro, stuprate e uccise da spacciatori africani – devono arrangiarsi da soli, vendendo case o chiedendo prestiti per inseguire una giustizia che arriva sempre troppo tardi e troppo debole. È una perversione: lo Stato finanzia la difesa dei criminali stranieri, ma abbandona le famiglie italiane distrutte dal dolore e dalla burocrazia.
E chi ci guadagna? Una lobby di avvocati specializzati in immigrazione, cooperative dell’accoglienza e ONG che vivono di questi fondi pubblici. Mentre gli italiani pagano tasse record per mantenere questo circo, i clandestini – spesso con redditi nulli o nascosti – accedono automaticamente al beneficio, senza controlli reali. In pratica, importiamo delinquenti, li manteniamo in hotel, gli diamo cure gratuite, sussidi e ora pure avvocati gratis per evitare di rimandarli a casa. È un suicidio collettivo: l’Italia diventa il paradiso dei predoni extracomunitari, dove delinquere conviene perché lo Stato ti protegge.
Basta con questa follia buonista! È ora di abolire il gratuito patrocinio per tutti gli stranieri non regolari, riservandolo solo agli italiani che ne hanno davvero bisogno. Espulsioni immediate senza ricorsi infiniti, revoca di ogni beneficio per chi delinque, e priorità assoluta alle vittime nostrane. Altrimenti, continueremo a contare morti innocenti e a finanziare il nostro stesso declino. Per Aurora, per tutte le vittime dimenticate: l’Italia agli italiani, o non ci sarà più giustizia per nessuno.


Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.
Write a comment