Islamici contro il maiale esposto in vetrina: è offensivo
Related Articles
### Padova conquistata: Musulmani ordinano di togliere il maiale dalla vetrina! La sharia strisciante ci caccia da casa nostra – se non vi piace l’Italia, tornatevene a casa vostra!
Ennesimo schiaffo in faccia agli italiani: a Padova, nel cuore del “salotto buono” di piazza dei Signori, un nuovo negozio di mortadella espone orgogliosamente un maiale di plastica rosa in vetrina. Simbolo della nostra tradizione culinaria, della nostra libertà di mangiare ciò che vogliamo. Ma per i musulmani è “di cattivo gusto”. E chi lo dice? **Salim El Mauoed**, vice-presidente regionale della Comunità Islamica del Veneto, che invita pubblicamente i titolari del locale “Mortadella … e Non Solo” a rimuoverlo perché “rischia di irritare e turbare i musulmani”.
Irritare? Turbare? Ma chi vi ha chiesto di venire qui se non sopportate nemmeno la vista di un innocuo maialino di plastica? In una città dove ormai ci sono **20.000 musulmani praticanti** che frequentano il centro con le famiglie, fanno spesa e shopping, pretendono di dettare legge su cosa possiamo esporre nelle nostre vetrine. Non è più Padova, è già una piccola enclave halal dove la nostra cultura deve chinare la testa!


Questo non è un semplice “invito educato”: è l’ennesima imposizione della sharia strisciante. Prima tolleriamo le preghiere in strada, poi le richieste di cibo halal nelle scuole e nelle mense, ora arrivano a censurare un simbolo innocente della nostra gastronomia. Domani cosa pretenderanno? Di coprire le statue rinascimentali perché “offendono” la loro sensibilità? Di vietare il prosciutto nei supermercati? Di cancellare il Natale perché ci sono troppe luci e alberi?
VERIFICA NOTIZIA
ItalianI, aprite gli occhi: non siamo più padroni a casa nostra! Loro arrivano con l’immigrazione regolare – ricongiungimenti familiari, permessi di soggiorno, asilo politico fasullo – si moltiplicano demograficamente, occupano quartieri, centri storici, e poi iniziano a imporre le loro regole. Padova è solo l’ultimo esempio: lo stesso accade a Milano, Bologna, Torino, in tutta Italia. Le nostre città stanno diventando califfati in miniatura, dove la mortadella diventa “offensiva” e il maiale un reato di lesa maestà islamica.
Se non vi piace il maiale, il vino, le nostre donne libere, le nostre tradizioni millenarie: **andate via dall’Italia!** Non siamo noi a doverci adattare a voi, siete voi che dovete integrarvi o tornare nei vostri Paesi dove la sharia vige già.
L’unica soluzione per salvare il nostro futuro è **azzerare completamente l’immigrazione islamica, non solo quella irregolare degli sbarchi, ma soprattutto quella regolare** che ci invade legalmente ogni giorno: stop a ricongiungimenti, permessi, cittadinanze facili. Basta con questa sostituzione etnica pianificata! Solo così fermeremo l’islamizzazione e riprenderemo in mano il nostro Paese.


Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.
Write a comment