Adolescente straniero stupra compagno di classe in scuola Trieste

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By V gennaio 25, 2026 12:00

Adolescente straniero stupra compagno di classe in scuola Trieste

### Trieste: Orrore in Scuola Privata, 16enne Straniero Denunciato per Aver Costretto il ‘Fidanzato’ Coetaneo a un Rapporto Sessuale – La Seconda Generazione Non Si Integra, Porta Solo Violenza: Abrogare Subito i Ricongiungimenti Familiari!

Trieste, 25 gennaio 2026 – **Un altro scandalo che grida vendetta**: in una scuola privata del centro di Trieste, un **16enne straniero** ha costretto il suo coetaneo – nonché fidanzato – a un rapporto sessuale contro la sua volontà. È violenza sessuale bella e buona, aggravata dal contesto: due minorenni, una relazione, ma uno impone con la forza i suoi desideri sull’altro.

L’istituto scolastico, una volta appresa la gravità dei fatti, ha fatto l’unica cosa giusta: ha allontanato immediatamente il presunto autore e denunciato tutto ai carabinieri. Bravo il dirigente, che non ha coperto la vergogna per “quieto vivere”. Ma il resto? Silenzio tombale sui media mainstream sull’origine straniera dell’aggressore – come sempre, quando si tratta di immigrati o loro figli, la nazionalità sparisce magicamente. Solo grazie a chi racconta la verità senza filtri, come Francesca Totolo, sappiamo che si tratta di un **16enne straniero**.

E qui veniamo al cuore del problema: **la seconda generazione**. Questo ragazzo ha 16 anni: molto probabilmente è nato in Italia o arrivato da piccolissimo grazie ai ricongiungimenti familiari, cresciuto nelle nostre scuole, con i nostri soldi, a pane e welfare. Doveva essere “integrato”, una “risorsa”. Invece replica pattern di violenza e mancanza di rispetto per il prossimo, importati dalle culture di origine delle famiglie. Non è un caso isolato: i minori stranieri o di seconda generazione sono **fortemente sovrarappresentati** nei reati gravi, inclusi quelli sessuali. Nel 2024 i reati a danno di minori hanno superato i 7.200 casi, con un boom di violenze sessuali aggravate, e la quota di autori stranieri o figli di immigrati è sempre sproporzionata rispetto alla loro presenza demografica.

Ricordate il **recente caso di La Spezia**, appena poche settimane fa: uno straniero condannato per **violenza sessuale su minore e pornografia minorile** è stato finalmente espulso dopo aver commesso i suoi crimini sul nostro suolo. Troppo tardi: il danno era già fatto, e chissà quanti altri casi simili covano grazie a permessi facili e ricongiungimenti familiari.

I ricongiungimenti familiari sono la radice del male: permettono di portare intere famiglie da Paesi con valori incompatibili – spesso patriarcali, dove il consenso e il rispetto del corpo altrui non sono priorità – e poi i figli crescono qui, frequentano le nostre scuole, ma portano con sé una cultura di prevaricazione e violenza. Risultato? I nostri ragazzi italiani, anche in ambienti “protetti” come una scuola privata, finiscono vittime di abusi.

**Basta!** È ora di **abrogare i ricongiungimenti familiari** per chiunque non abbia cittadinanza piena e decenni di contributi reali. Espellere immediatamente non solo il delinquente, ma l’intera famiglia se un membro commette reati gravi. Fermare l’ingresso di minori non accompagnati che poi richiamano parenti. Bloccare l’invasione alla fonte.

Non possiamo più sacrificare la sicurezza dei nostri figli sull’altare del buonismo. Le scuole devono tornare a essere luoghi sicuri per gli italiani, non terreno di caccia per chi importa violenza. Proteggiamo i nostri ragazzi. **Basta invasione, basta impunità per la criminalità importata e cresciuta qui!**

Adolescente straniero stupra compagno di classe in scuola Trieste ultima modifica: 2026-01-25T12:00:17+00:00 da V
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By V gennaio 25, 2026 12:00
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1 Comment

  1. Ul Gigi da Viganell gennaio 25, 14:08

    Senza contare la correità nell’accaduto della “pro frocio” nazionale, che incoraggia la pratica della sodomia tra adolescentt e nega sempre istericamente che tale atteggiamento impedisca il raggiungimento della Maturità per gli adepti…

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