Giornalisti RAI picchiati e rapinati dagli spacciatori non uccisi dal poliziotto a Rogoredo
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**Rogoredo: Giornalisti di “Ore 14” Picchiati e Rapinati dai Pusher – Proprio Mentre Documentavano la Sparatoria! Se l’Agente Eroe ne Avesse Eliminati 6 Invece di Uno, Quei “Poveri Migranti” Non Avrebbero Aggredito Nessuno**
Milano, 27 gennaio 2026. Il degrado di Rogoredo non è solo eroina, baraccopoli e clan nordafricani che dettano legge: è un territorio occupato dove persino i giornalisti che vanno a “raccontare” finiscono pestati e derubati dagli stessi spacciatori che difendono a spada tratta.
Ieri sera, poche ore dopo la sparatoria in cui un agente ha neutralizzato **Abderrahim Mansouri** (il 28enne marocchino armato che ha puntato una replica Beretta contro la polizia), la troupe di “Ore 14” (Rai 2, condotta da Milo Infante) è andata sul posto per girare il servizio. Francesca Pizzolante e Giovanni Violato si sono ritrovati circondati da un gruppo di **sei spacciatori**: picchiati, rapinati dell’attrezzatura, Violato ha dovuto ricorrere al 118 per le ferite. Solo l’intervento immediato della polizia (già lì per i rilievi della sparatoria) ha evitato il peggio.
Milo Infante, furioso, ha denunciato:
«Esprimo piena solidarietà ai colleghi e la ferma condanna dell’ignobile aggressione da parte di spacciatori che si sentono padroni di un territorio che deve ritornare sotto il controllo dello Stato. Ringraziamo il 118 e gli agenti della polizia di Stato prontamente intervenuti evitando il peggio in una situazione di degrado non più sostenibile».
E sui social, con foto dei tre aggressori identificati: «Tre dei sei spacciatori che ieri sera a Rogoredo hanno aggredito, picchiato e rapinato i nostri colleghi di Ore 14. Solo l’intervento della polizia ha evitato il peggio».
Ora la domanda che brucia: ma questi inviati non erano lì a fare il solito servizio “empatico” sul “giovane ucciso dalla polizia”, sui “poveri migranti” vittime del sistema, sul “degrado sociale” invece che sulla criminalità organizzata straniera? Quante volte li abbiamo visti in tv a intervistare pusher con fare comprensivo, a parlare di “emarginazione” invece di chiamare le cose col loro nome: clan marocchini che gestiscono il bosco come un feudo, irregolari armati, eroina a 2 euro la dose?
Ecco la beffa: se l’agente indagato per omicidio volontario ne avesse eliminati **6 invece di uno**, quei “poveri migranti” non sarebbero stati lì a picchiare e rapinare i giornalisti che magari – proprio in quel momento – stavano preparando un pezzo a favore loro! L’agente ha sparato per legittima difesa contro una minaccia mortale, e ora è inquisito. I pusher, invece, aggrediscono troupe Rai e la polizia deve intervenire di nuovo per salvarli. Il messaggio? Difenditi da un criminale armato e finisci processato; lascia che i clan continuino a spacciare, aggredire, rapinare – tanto lo Stato li tollera.
Questa aggressione è la fotografia perfetta dell’Italia 2026:
– Zone franche cedute a stranieri irregolari con pistole finte (o vere) che minacciano la vita.
– Poliziotti che rischiano tutto per bonificare e finiscono indagati.
– Giornalisti “di sinistra” che vanno a “raccontare” il degrado e finiscono vittime dello stesso degrado che minimizzano o romantizzano.
Basta ipocrisia!
– Se i giornalisti di “Ore 14” ora capiscono quanto sia insostenibile Rogoredo, benvenuti nel club. Ma la prossima volta dite la verità: non è “degrado sociale”, è occupazione criminale da parte di clan stranieri mai rimpatriati.
– Bonifica immediata: sgomberi militari, abbattimento baraccopoli, rimpatri charter per tutti i pusher e i Mansouri.
– Protezione per le divise: stop a fascicoli per omicidio volontario quando sparano per non morire.
– Riforma giustizia: separazione carriere, sorteggio CSM, Alta Corte disciplinare. Votare Sì al referendum 22-23 marzo per smantellare chi indaga gli eroi e coccola i delinquenti.
L’agente di Rogoredo ha salvato vite (la sua e dei colleghi). I pusher hanno aggredito chi andava a “difenderli” mediaticamente. Ironia della sorte? O solo la realtà che scoppia in faccia a chi finge di non vedere?
Noi stiamo con l’agente indagato. Con chi rischia la pelle ogni giorno. Contro chi trasforma periferie in zone di guerra e poi piange quando tocca a loro.
E voi? Continuate a difendere i “poveri spacciatori” o dite finalmente BASTA?


Unmilionedivoltesiiiiii, gli pseudo giudici tornino a scuola a studiare seriamente, nemici seriali, anti italiani; mi vergogno e ho la nausea di certa magistratura che col loro operato disastroso scredita l’intera categoria 🤬
in questo articolo manca un tassello: come li vogliamo chiamare? Assuntori? Drogati? Tossicodipendenti? Insomma se non ci fossero loro non ci sarebbero gli spacciatori. Metterli tutti in galera? Impossibile…però se ti fanno delle multe dappaura (sic!) per infrazioni stradali (e giustamente) o per chi acquista merce contraffatta perché non fare delle sanzioni pecuniarie a chi con la propria sfrenatezza alimenta un’economia criminale?