Maranza in TV: “Dobbiamo per forza accoltellare gente”
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**Baby Gang di Seconda Generazione Confessano in TV: “Accoltelliamo Gente per Soldi e Scappiamo” – Remigrazione Immediata per Questa Feccia Non Integrata che Odia l’Italia!**
Italia, 28 gennaio 2026. Guardate questa porcheria e ditemi se non vi sale il sangue al cervello: in piena TV nazionale, su “Dritto e Rovescio” di Rete 4, un branco di “maranza” – quei teppisti di seconda generazione, nati qui ma con il cuore e il cervello rimasti nei Paesi d’origine dei genitori clandestini – ammettono senza vergogna il loro “stile di vita” criminale. Un ragazzotto con bandana e felpa mimetica, circondato da compari con lo stesso look da delinquenti, guarda in camera e sputa: «Dobbiamo fare per forza qualcosa… Accoltellare gente, prendere i soldi e scappare via». E gli altri annuiscono, come se fosse normale aggredire con coltelli e pistole per rubare. La conduttrice – Myrta Merlino o chi per lei – resta basita, ma il danno è fatto: questi schifosi hanno un palcoscenico per vantarsi, grazie a programmi che inseguono audience sul degrado che loro stessi amplificano.
“Dobbiamo fare per forza qualcosa… Accoltellare gente, prendere i soldi e scappare via”
Ho una soluzione.
Remigrazione subito per questi soggetti che ammettono in tv il loro “stile di vita”. pic.twitter.com/oBw0deR2Of
— Francesca Totolo (@fratotolo2) January 28, 2026
Francesca Totolo, su X, lo ha inchiodato alla perfezione: «Ho una soluzione. Remigrazione subito per questi soggetti che ammettono in tv il loro “stile di vita”». Esatto! Non sono “ragazzi italiani” – sono il prodotto marcio di un’immigrazione incontrollata, di famiglie irregolari che non si integrano, non rispettano le nostre leggi e allevano figli pieni di rabbia contro l’Occidente. Nati in Italia? Sì, ma “non ci sentiamo italiani”, come confessano in altri servizi dello stesso programma. Sono la seconda generazione del fallimento: genitori sbarcati dai barconi, mai espulsi nonostante reati, che trasmettono odio, violenza e disprezzo per chi li ospita. Risultato? Baby gang che terrorizzano le nostre città: La Spezia, Milano, Brescia (“la capitale dello spaccio straniero”), Roma, Napoli. Armi, rapine, stupri, omicidi. E lo Stato? Li coccola con domiciliari, servizi sociali e inviti in TV.
Guardate il video: un gruppo di adolescenti nordafricani e subsahariani, con capelli rasati, cappellini e pose da gangster, circondati da un pubblico attonito. Parlano di “libertà di aggredire” con coltelli e pistole, come se fosse un gioco. Ma non è un gioco: è la realtà delle nostre periferie cedute a questi clan. Dall’inizio del 2026, 3 omicidi su 6 in Italia sono opera di stranieri o loro discendenti. E la rabbia? “Perché tra i ragazzi di seconda generazione c’è una grande rabbia?”, si chiede il programma. Semplice: non si integrano, odiano l’Italia che li nutre, sognano il “califfato” o il “quartiere franco” dove dettano legge con la violenza. Immigrazione irregolare e baby gang sono intrecciati: molti di questi teppisti sono figli di clandestini mai rimpatriati, cresciuti nel risentimento e nel crimine.
Basta con questa invasione silenziosa! La sinistra buonista e le toghe rosse li difendono come “vittime della società”, ma sono carnefici dei nostri figli. Invitarli in TV? Una pagliacciata per audience, come denuncia Totolo. Del Debbio e company danno visibilità a questi mostri, incoraggiando emulazioni. E noi paghiamo: tasse per mantenere famiglie allargate che sfornano delinquenti seriali.
Basta ipocrisia, basta degrado!
– **Remigrazione immediata** per seconde generazioni criminali: revoca cittadinanza, rimpatrio forzato nei Paesi d’origine (con famiglie al seguito). Non sei italiano dentro? Via!
– **Espulsione per genitori complici**: se i tuoi figli accoltellano, via tutti. Stop ricongiungimenti familiari per chi importa violenza.
– **Bonifica delle periferie**: sgomberi militari di quartieri occupati da clan stranieri, abbattimento baraccopoli, controlli h24 contro baby gang.
– **Riforma della giustizia ora**: separazione carriere, sorteggio CSM, Alta Corte disciplinare. Votare Sì al referendum del 22-23 marzo per dire basta a pene ridicole per stupratori e assassini “traumatizzati”.
– **Stop alla TV del degrado**: basta invitare “maranza” in studio. Sensazionalismo che li rende eroi agli occhi dei coetanei.
Questa non è integrazione: è colonizzazione criminale. Lo Stato deve scegliere: con gli italiani onesti terrorizzati dalle baby gang, o con questi teppisti che confessano omicidi in TV?
Noi stiamo con Francesca Totolo e con chi dice basta. Con gli italiani veri che vogliono strade sicure. Sempre.
E voi? Continuate a subire o dite finalmente BASTA?


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