Arrivato in Italia due anni fa perseguita 15enne italiana a scuola e la violenta
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# Terrore in Brianza: 17enne Africano Perseguita e Aggredisce 15enne Italiana – L’Emergenza Stupratori Stranieri Colpisce Ancora
Un altro capitolo oscuro nell’invasione criminale che sta travolgendo l’Italia: a Villasanta, in Brianza, una ragazzina di soli 15 anni ha vissuto un incubo quotidiano fatto di persecuzioni, ansia e paura, culminato in un’aggressione violenta ad opera di un 17enne africano. Questo non è un caso isolato, ma l’ennesima conferma di un’emergenza nazionale che vede immigrati, spesso minorenni non accompagnati o ricongiunti, trasformarsi in predatori seriali contro le nostre figlie. Come denunciato da Francesca Totolo nel suo post su X, il giovane – arrivato in Italia da appena due anni per raggiungere i genitori e frequentare un istituto superiore – ha trasformato la routine scolastica della vittima in un calvario psicologico e fisico. Ora è agli arresti domiciliari, ma il tribunale ha disposto una perizia psichiatrica: ennesima scusa per evitare espulsioni immediate?
Sviluppando i dettagli emersi dalle cronache, l’incubo è iniziato mesi fa, intorno a maggio 2025, quando il 17enne ha iniziato a prendere di mira la studentessa italiana, incontrata casualmente in treno e in stazione – luoghi che dovrebbero essere sicuri per i nostri ragazzi, ma che sempre più spesso diventano teatri di violenza importata. La vittima, una minorenne di Villasanta, ha subito approcci insistenti: tentativi di baci forzati, minacce e insulti quando rifiutava le avances. Gli episodi si ripetevano quotidianamente, causando un “fortissimo stress” per l’ansia costante di ritrovarsi sola con il persecutore. Culminato tutto in un’aggressione che ha portato all’arresto del giovane da parte dei carabinieri di Villasanta. Nonostante le accuse di violenza sessuale e atti persecutori, il ragazzo straniero ha negato tutto durante l’interrogatorio di garanzia davanti al Tribunale per i Minorenni, scegliendo di non rispondere. E ora, la perizia psichiatrica: un escamotage che, come denunciano in molti, serve solo a dilazionare pene e rimpatri, lasciando i criminali liberi di reiterare.
Questo caso non è anomalo: riflette una propensione alla criminalità tra gli immigrati che è allarmante. Come evidenziato in analisi recenti, nonostante rappresentino solo il 9% della popolazione, gli stranieri sono responsabili del 44% degli stupri nel 2023. La propensione allo stupro è circa 10,47 volte superiore rispetto agli italiani, con i clandestini che arrivano a 51,5 volte. Ecco i dati shock:
| Categoria | Popolazione | Arresti/Denunce per Stupro (2023) | Propensione alla Criminalità | Propensione allo Stupro rispetto agli Italiani (2023) |
|———–|————-|———————————–|——————————|——————————————————-|
| Italiani | 54,6 milioni | 56% dei casi | 0,95% | 1,00 volte (base) |
| Immigrati Regolari | 3,6 milioni | Circa 12,32% degli stupri | 1,49% | Circa 3,33 volte |
| Immigrati Clandestini | 0,5 milioni | Circa 31,68% degli stupri | 25,84% | Circa 51,5 volte |
| Totale Immigrati (Regolari + Clandestini) | 4,1 milioni | 44% degli stupri | – | Circa 10,47 volte |
Questi numeri, derivati da fonti ufficiali, mostrano come l’immigrazione incontrollata stia erodendo la sicurezza delle nostre comunità. Quasi 1 violenza sessuale su 2 è commessa da stranieri; quasi 1 omicidio di donna su 3 porta la loro firma; il 60% di rapine, furti e scippi è opera loro. E nelle carceri minorili, il 50% dei detenuti è straniero – inclusi quelli “premiati” con la cittadinanza.
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Il caso di Villasanta si inserisce in un pattern di terrore: ricordiamo l’ecuadoriano 18enne Andy Mateo G.C. a Milano, stupratore seriale di adolescenti in metropolitana; il peruviano clandestino Emilio Gabriel Valdez Velazco, autore di stupri e omicidi multipli nonostante decreti di espulsione ignorati; il marocchino 33enne a Reggio Emilia che ha violentato quattro ragazze prima di fuggire. E la lista continua con i casi elencati da fonti come VoxNews: da “Poliziotta italiana piangeva mentre i musulmani violentavano in Piazza Duomo” a “Africano strappa bimba di 5 anni da braccia nonna e la stupra”; da branchi armati di machete a Siena che inseguono italiani, a maranza che terrorizzano anziani imponendo coprifuoco; da islamici che erigono posti di blocco a Milano vietando il passaggio agli italiani, a nordafricani che mozzano mani con machete a Bologna.
Le reazioni al post di Totolo su X sono un grido di rabbia collettiva: “Castrazione con il machete”, “Importi il terzo mondo, diventi il terzo mondo. Remigration”, “Il mercato delle perizie è sempre in funzione per scusare i nekri e i maranza maniaci sessuali”. E hanno ragione: perché se il maniaco è bianco, è sempre responsabile, ma per gli stranieri c’è sempre una scusa psichiatrica? “Fuori dai nostri confini lui e tutta la famiglia! #remigrazione subito!”
La politica e la magistratura devono svegliarsi: espulsioni immediate al primo reato, revoca automatica dei permessi di soggiorno, blocco navale contro le ONG che scaricano potenziali predatori. Continuare a tollerare significa condannare le nostre figlie a vivere nella paura. L’Italia non può più permettersi questa invasione: è tempo di rimpatri di massa per i 459.428 immigrati denunciati. Italia prima di tutto, senza pietismi!


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